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Newsletter Osservatorio Energia Year XX n. 221

Published on: 05-28-2018

in this issue:
Mercato elettrico

  • Capacity market: tra approvazione europea e incertezza politica. La Commissione giudica il capacity market italiano necessario a garantire l’adeguatezza del sistema nel lungo termine e lo approva per i prossimi dieci anni. Il meccanismo di reliability options è valutato positivamente come incentivo all’offerta della capacità impegnata e come protezione dei consumatori dai rischi di abuso di potere di mercato. Emergono le prime indicazioni quantitative su curva di domanda, tassi di derating della capacità e cap all’offerta, che dovranno comunque essere definite dall’Autorità in un momento successivo. Sull’implementazione pesa però ancora l’incertezza politica sulla formazione del nuovo Governo.
  • Nuove tecnologie e regole per la regolazione primaria di frequenza. Un nuovo progetto pilota consente alle unità rilevanti delle zone continentali di adempiere all’obbligo di asservire l’1.5% della potenza massima al servizio di regolazione primaria della frequenza integrando sistemi di accumulo. La remunerazione dell’investimento è basata sull’incremento di profitto ottenibile massimizzando la potenza offerta sui mercati. Dati i costi attuali delle batterie, le stime di REF-E applicate a unità convenzionali indicano la possibilità di pay-back entro il tempo di vita utile del sistema di accumulo. Altra misura potenzialmente rilevante, è la modifica da parte di Terna del Codice di rete che introduce obbligo per gli impianti eolici di essere predisposti a fornire al sistema inerzia attiva per contrastare transitori di sotto-frequenza e regolazione della potenza attiva in funzione della frequenza.
  • Piano di sviluppo 2018: le congestioni interzonali rimangono un problema, gli obiettivi SEN richiedono nuovi investimenti. Il Piano di Sviluppo 2018 evidenzia lo stato della rete e le necessità di nuovi interventi di potenziamento. Gli scenari considerati sono quelli europei e quello delineato nella SEN e l’analisi prospettica evidenzia il perdurare, se non il potenziale peggioramento, delle congestioni interzonali. Gli obiettivi di decarbonizzazione della SEN richiedono ulteriori interventi, in particolare per il collegamento con le isole.
Mercato GNL
  • Prime indicazioni per la regolazione per le reti isolate di GNL. Gli indirizzi, limitati al tema dei costi delle infrastrutture di rete, seguono la scelta del legislatore di collocare le reti isolate di GNL fuori dal sistema della distribuzione del gas naturale e di definirne la regolazione tariffaria in analogia a quella delle reti isolate di gas diversi da quello naturale. In questa occasione riemergono le valutazioni di chi considera inadeguata la scelta del legislatore sia nella prospettiva di sviluppo delle reti distribuzione del gas naturale a livello nazionale, sia della metanizzazione della Sardegna che oggi è esclusa sia dagli ambiti sovraregionali per la perequazione tariffaria, che dagli ATEM. Il tema si collega anche a quello del tetto del riconoscimento in tariffa dei costi di capitale per le località in avviamento delle reti distribuzione del gas naturale.
  • Monitoraggio mercato globale
Gare gas Indicatori Indici Itec e Magi

Newsletter Osservatorio Energia Year XX n. 220

Published on: 04-27-2018

in this issue:
Energie rinnovabili ed efficienza

  • Al via la regolazione del teleriscaldamento. A giugno diventerà effettiva la regolazione del teleriscaldamento, con l’entrata in vigore delle norme sui prezzi di connessione alla rete: la regolazione di tipo soft si sta progressivamente trasformando in una regolazione piuttosto demanding in termini di incombenze e prescrizioni, ma la maggior parte degli operatori di dimensioni ridotte dovrebbe, per il momento, risentirne solo in parte.
  • Correttivi in vista per il mercato dei certificati bianchi. Le misure di emergenza previste a breve avvicinano il sistema per l’incentivazione all’efficienza energetica a un meccanismo di prezzo amministrato, tentando di stimolare l’offerta con l’aumento della platea dei progetti ammessi. Permane un rischio sia sui soggetti obbligati, se il mercato non tornerà presto in equilibrio, sia sugli investitori, data l’elevata incertezza regolatoria.
Gas naturale
  • Le nuove modalità per il conferimento di capacità di rigassificazione. Facilità di accesso al mercato, incremento della concorrenzialità e della diversificazione delle risorse di import, riduzione del fattore di garanzia dei ricavi da socializzare: molti i benefici attesi dall’introduzione del mercato. Il prezzi indicano un momento favorevole per le importazioni di GNL, ma le allocazioni sono ancora basse nei primi procedimenti, complice probabilmente un prezzo di riserva ancora troppo elevato per il mercato.
Mercato elettrico
  • Avviato il processo di revisione delle zone di mercato. Le analisi presentate a supporto della revisione mostrano benefici per il sistema, ma con elementi di soggettività nella valutazione delle ipotesi. Nel mutato scenario di mercato una riflessione più ampia riguarda il ruolo delle zone e la loro capacità di dare al mercato segnali corretti per la localizzazione degli investimenti.
Mercato GNL Gare gas

Newsletter Osservatorio Energia Year XX n. 219

Published on: 03-28-2018

in this issue:
Gas naturale

  • Nuove dinamiche per il mercato del gas. Le recenti tensioni sui mercati del gas riportano l’attenzione sulla sicurezza e sulla flessibilità degli approvvigionamenti europei: in un mercato che sta abbandonando le logiche long-term a favore delle contrattazioni spot, saranno i prezzi degli hub e la volatilità del mercato a fornire i segnali per i nuovi investimenti infrastrutturali, con conseguenze importanti anche per i termoelettrici.
Mercato elettrico
  • Capacity market: verso il disegno definitivo. La consultazione di Terna aggiunge diverse novità al disegno del mercato, che derivano anche dall’interazione con la Commissione Europea: la partecipazione è estesa a tutte le risorse, ma con regole specifiche per la remunerazione della domanda, mentre l’introduzione delle nomina ex-post riduce i rischi per gli operatori in offerta. Rimane l’incertezza sui tempi di implementazione del meccanismo: sarà possibile arrivare a svolgere le aste entro il 2018?
  • Approvvigionamento di riserva dall’estero: un servizio poco trasparente e con potenziali distorsioni di MGP. Nel primo trimestre 2018 Terna ha riproposto la possibilità di approvvigionare risorse di riserva dalla Svizzera, un servizio attivato per la prima volta nel gennaio 2017. Il regolamento prevede che gli operatori offrano a prezzo nullo su MGP con un prevedibile impatto sul livello dei prezzi, spingendo a interrogarsi sull’effettiva necessità e sulla gestione di questa procedura, anche considerando la poca trasparenza sugli esiti raggiunti.
Energie rinnovabili ed efficienza
  • Rinnovabili elettriche: nuovi incentivi e strumenti per favorire la market parity. Tariffe ridotte, contratti a due vie, ritorno del fotovoltaico: la bozza del nuovo decreto rinnovabili apre a una nuova stagione di incentivi, ma il vincolo (invariato) alla spesa complessiva, l’incertezza sulle tempistiche di approvazione, la possibile introduzione di limiti zonali ne minano le potenzialità. Costi in riduzione e vicini ai prezzi di mercato, PPA, apertura a MSD sono le opzioni sempre più concrete per una partecipazione più attiva al mercato e un superamento degli incentivi, almeno per le fonti più mature.
Mercato GNL
  • Monitoraggio mercato globale. Nonostante le turbolenze che hanno coinvolto il mercato europeo nella seconda metà di febbraio, il 70% dei volumi scambiati sul mercato globale continua a essere diretto verso l’Estremo Oriente.
Gare gas
  • Monitoraggio gare gas. Le M&A continuano a ridisegnare la struttura del mercato più in fretta delle gare, per le quali si registrano ancora solo rinvii.

Newsletter Osservatorio Energia Year XX n. 218

Published on: 02-27-2018

in this issue:
Mercato GNL

  • Il nodo infrastrutturale per il downstream del GNL in Italia. A un anno dal varo del Quadro Strategico Nazionale per i combustibili alternativi, l’approvvigionamento di GNL per usi finali continua a dipendere dalle forniture di autocisterne o serbatoi criogenici in isocontainer provenienti da terminali in Francia, Spagna e Belgio. L’impossibilità di dotare i terminali italiani di facilities per il caricamento di autocisterne e i tempi necessari per rendere operativi i depositi costieri e le metaniere SSLNG continuano a pesare sui costi di fornitura e sui potenziali di sviluppo del settore. A livello internazionale e europeo emergono intanto nuove soluzioni logistiche. La sfida delle iniziative italiane è quella di trovare soluzioni competitive che consentano al paese di superare il gap infrastrutturale senza continuare a dipendere in modo significativo da infrastrutture localizzate in altri paesi.
  • Monitoraggio mercato globale. Continua il trend di crescita della domanda e dei prezzi asiatici, con carichi destinati prevalentemente verso l’estremo oriente. Tra i progetti sembra sempre più concreta la possibilità che riceva a breve la FID il terminale di Krk, che potrebbe alterare gli equilibri del mercato del Mediterraneo.
Mercato elettrico
  • Il capacity market: tra punti aperti e indicazioni europee. Dopo l’approvazione europea, mancano gli ultimi passi per l’implementazione del capacity market italiano, che si auspica in autunno per una prima delivery nel 2019: tra gli ultimi aspetti da discutere strike price, restituzioni uncovered e partecipazione della domanda. Dal panorama europeo intanto arrivano diversi spunti: l’approvazione di altri cinque meccanismi di tipologie diverse, la prima asta già effettuata in Irlanda in un meccanismo simile a quello italiano e gli ultimi risultati delle aste inglesi. Parallelamente l’Europa continua a lavorare sulle norme per la remunerazione della capacità che saranno contenute nel regolamento europeo sui mercati elettrici.
  • L’integrazione della generazione distribuita. Ospitiamo un contributo sulle problematiche aperte dalla crescita della generazione distribuita, sulle sfide aperte per l’integrazione delle relative risorse nei modelli di mercato esistenti e sulle soluzioni in discussione.
Gare gas
  • Monitoraggio gare gas. Aggiornamenti tariffari, sulle norme che regolano le gare, sulle operazioni di M&A e sullo stato di avanzamento delle gare nei diversi ATEM.

Newsletter Osservatorio Energia Year XX n. 217

Published on: 01-29-2018

in this issue:
Mercato elettrico

  • Nuove agevolazioni energivori: la valutazione d’impatto deve tenere conto della riforma degli oneri generali di sistema . La nuova disciplina delle agevolazioni agli energivori in vigore dal 1 gennaio pone l’Italia in compliance con le linee guida comunitarie e dà maggiore stabilità al settore industriale. Nel nuovo regime il livello di agevolazione è definito sulla base dell’intensità elettrica rispetto al VAL e al fatturato e il beneficio per le imprese dovrà essere valutato caso per caso. Per i consumatori non domestici non energivori, l’entrata in vigore, contestualmente, della riforma degli oneri generali di sistema, determina un aumento dell’onere soprattutto per i consumatori in BT e MT con minori consumi. Al contrario, nel settore domestico, per il quale la riforma degli oneri generali di sistema è stata posticipata di un anno, il maggior onere ricade soprattutto sulle famiglie con consumi maggiori, anche per il permanere di sussidi incrociati.
  • Mercato italiano sull’orlo del collasso?. Tutti gli indicatori confermano che il mercato elettrico italiano è maturo, caratterizzato dalla presenza di molti operatori e da un buon livello di competitività. Ma gli eventi recenti, tra cui la messa sotto indagine di più di 100 operatori da parte dell’Autorità di regolazione per comportamenti non diligenti, l’uscita dal mercato di alcuni fornitori e una serie di indagini antitrust, hanno suscitato timori di un mercato vicino al collasso. La credibilità e la solidità della regolazione sembra una parte del problema.
Mercato GNL
  • Monitoraggio mercato globale. Una nuova rubrica mensile dedicata all’analisi degli indicatori di flussi e prezzi per il mercato globale del GNL e del suo impatto sul mercato gas europeo.
Gare gas Indicatori Indici Itec e Magi

Newsletter Osservatorio Energia Year XIX n. 215-216

Published on: 12-14-2017

in this issue:
Imprese e istituzioni

  • La SEN 2017: obiettivi ambiziosi?. La SEN2017 lancia il messaggio: l’Italia vuole accelerare il percorso verso la stabilità. Ma quanto davvero sono ambiziosi gli obiettivi? Sono in linea con gli impegni presi a Parigi? Costi, tempi e contributi come sono stati tarati? Tante domande con risposte non scontate su cui proponiamo alcune riflessioni.
  • La riforma della valutazione di impatto ambientale . Il Dlgs 104/2017 ha portato a un’ampia e organica riscrittura della disciplina della VIA. L’intervento legislativo, necessario per recepire la Direttiva 2014/52/UE, rafforza significativamente il ruolo dello Stato rispetto a quello delle Regioni, sia in termini di aumento dello spettro di progetti divenuti di competenza statale, sia di riduzione delle facoltà di intervento normativo delle Regioni, che come prevedibile, hanno impugnato in massa il provvedimento di fronte alla Corte Costituzionale.
Gas naturale
  • Regolazione tariffaria della misura gas: primi passi verso il TOTEX. Anche la misura gas, dopo quella elettrica, diviene campo per la sperimentazione regolatoria il meccanismo incentivante per i CAPEX, basato sui costi standard, sembra poter evolvere in modo da prevedere lo stesso incentivo all’efficienza presente per gli OPEX in linea con il concetto alla base della regolazione TOTEX. In pratica la proposta implica une revisione al ribasso del livello di costi standard per le classi di misuratori più inferiori, compensata però dall’applicazione di un maggior peso dei costi effettivi. In arrivo anche nuovi obblighi al 2020 per i programmi di roll-out dei misuratori elettronici.
Mercato elettrico
  • Verso un mercato elettrico integrato e più flessibile . Mentre in Europa, con la definizione degli ultimi dettagli, si conclude il disegno del mercato armonizzato, che tra l’altro impone l’ammissibilità dei prezzi negativi entro giugno 2018, a livello nazionale l’attenzione è concentrata sul garantire sempre maggiore flessibilità e sicurezza al sistema elettrico, attraverso l’implementazione dei progetti pilota sul mercato dei servizi e un progressivo adattamento del Codice di Rete, aprendo la partecipazione a risorse non tradizionali (rinnovabili e demand response) e esplicitando i segnali economici dei vari servizi forniti al sistema, tra cui la regolazione di tensione.
Gare gas Indicatori Indici Itec e Magi

Newsletter Osservatorio Energia Year XIX n. 214

Published on: 10-31-2017

in this issue:
Gas Naturale

  • M&A nella distribuzione: il riassetto del settore prima delle gare. Le operazioni di 2i Rete Gas e Italgas annunciate di recente sono diverse per dimensione ma presentano caratteristiche comuni. Le valutazioni degli asset, che sembrano più vicine al valore residuo che al costo storico, potrebbero essere il segno di strategie complesse ma anche di attese elevate di redditività futura del settore. Le operazioni di M&A sembrano comunque divenute più efficaci delle gare nel ridisegnare l’assetto del settore, un rischio noto fin dall’inizio del processo e che l’Antitrust si è incaricata, in passato, di scongiurare, ma un cambiamento di strategia è forse possibile anche su questo fronte.
  • Politiche e regolazione per la metanizzazione della Sardegna . La prospettiva della metanizzazione della Sardegna, venuto meno il progetto del gasdotto GALSI, è stata riaperta nel 2016 con l’approvazione del nuovo Piano Energetico Regionale Ambientale, la sottoscrizione tra Regione e Governo del Patto per lo sviluppo della Sardegna, e il varo della normativa per la promozione dei combustibili alternativi. Con questi atti si è delineata la scelta di approvvigionare l’isola tramite il trasporto del GNL, in alternativa a quella di un gasdotto sottomarino dalla Toscana. In questo processo sono emerse una serie di problematiche di carattere normativo e, soprattutto, regolatorio inerenti la disciplina del mercato del gas naturale, la cui definizione condizionerà i modi in cui potrà avvenire effettivamente l’accesso a questa risorsa per la Sardegna.
Mercato elettrico
  • Monitoraggio retail: lezioni dai dati storici e indicazioni dalla regolazione. L’analisi storica delle offerte pubblicate via web per il domestico, monitorate da REF-E dal 2013, conferma le difficoltà nell’effettuare confronti di prezzo e suggerisce che non tutti gli operatori potrebbero essere pronti per la PLACET, anche se ci sono le prime evidenze di una evoluzione del settore, in attesa del 2019. Le prime indicazioni sulle regole che si dovranno rispettare per poter rientrare tra i venditori virtuosi sollevano dubbi: non facile l’equilibrio tra protezione del consumatore e ragionevolezza dei controlli e degli adempimenti.
Gare gas Indicatori
Indici Itec e Magi

Newsletter Osservatorio Energia Year XIX n. 213

Published on: 09-28-2017

in this issue: Tecnologie

  • Blockchain: una nuova rivoluzione nel settore energetico? Il protocollo peer-to-peer per lo scambio di informazioni sulle transazioni di energia e sullo sviluppo efficiente della rete, permette (e promette) opportunità che spaziano dai semplici scambi di eccedenze tra prosumers, alla gestione efficiente di processi informativi più complessi. Una potenziale rivoluzione del mercato energetico, che richiede digitalizzazione della rete e standardizzazione delle procedure.
Mercato elettrico
  • Garanzie sugli oneri generali di sistema in capo ai venditori: la proposta di riforma dell’Autorità. Le sentenze dei giudici amministrativi, che hanno individuato nel cliente finale il soggetto passivo degli oneri generali, hanno tolto all’Autorità il potere di svolgere azioni di contrasto ai comportamenti inadempienti dei clienti finali e impongono una riforma generale della disciplina, ma permettono la riduzione delle garanzie del 5-10% e il contenimento del rischio di mancato incasso in carico ai venditori.
  • Il superamento della tutela di prezzo nel 2019 è legge: come ci stiamo preparando? Approvate le offerte standard (PLACET) e avviati i procedimenti per l’incentivazione dei gruppi di acquisto, l’elenco venditori, il portale di confrontabilità delle offerte presso il SII, rimane da sciogliere il nodo delicato della salvaguardia nel settore elettrico: i rischi sono numerosi e vanno dall’aumento dei prezzi per chi non sceglie a quello di un ulteriore rafforzamento dell’operatore dominante.
  • Al via gli aggregatori nel sistema italiano. Dopo le unità di consumo (UVAC) anche quelle di generazione distribuita (UVAP) e miste (UVAM), potranno presto accedere al mercato del dispacciamento. Nonostante i primi risultati incerti, la strada è quella giusta verso un sistema moderno, capace di valorizzare il contributo di tutte le risorse, fornendo nuove opportunità anche per gli energivori alle prese con la riforma delle RIU.
  • Bilanciamento e dispacciamento. Divengono tangibili gli effetti delle numerose riforme: più incerti e meno manipolabili i segni di sbilanciamento, consistente riduzione del costi di dispacciamento, anche grazie al favorevole momento di mercato.
Gare gas
  • Monitoraggio gare gas. L’approvazione della Legge Concorrenza e gli interventi che l’Autorità si accinge a varare potrebbero aiutare a ridurre i tempi per la valutazione d’idoneità dei bandi e dei valori di rimborso. Tuttavia le gare gas non sembrano voler partire, tra continui rinvii e annullamenti. Si rischia dunque che il tanto atteso effetto dell’approvazione del legge svanisca nel nulla, tra le varie sentenze dei tribunali amministrativi.

Newsletter Osservatorio Energia Year XIX n. 212

Published on: 07-28-2017

in this issue: Mercato elettrico

  • Energivori: la decisione della Commissione europea sblocca lo stallo. La verifica di legittimità delle agevolazioni ricevute in passato, attesa da tempo, esclude l’ammissibilità degli sconti sugli oneri diversi da quelli strettamente legati alla promozione delle fonti rinnovabili, ma salva le imprese con consumi sotto i 150 GWh/anno. Potrebbero essere quindi circa 35 le imprese chiamate a restituire oneri non dovuti attraverso un Piano di Adeguamento progressivo. Ma le decisioni recenti potrebbero non bastare a superare l’incertezza per le imprese a forte consumo di energia.
Gas naturale
  • La fine dei contratti a lungo termine e il nuovo modello di mercato europeo del gas naturale. La rapida diminuzione del peso dei contratti di lungo termine per la capacità di trasporto e per il gas metterà in crisi l’attuale sistema di remunerazione di molti importanti gasdotti europei e potrebbe riaprire gli spread di prezzo tra i diversi hub. La proposta di corridoio della liquidità avanzata dall’Italia si inserisce quindi in un dibattito molto ampio sulle possibili soluzioni, che coinvolge il funzionamento dei mercati del gas, la remunerazione e il ruolo dei TSO, la selezione delle reti da remunerare e degli investimenti: in altre parole si potrebbe configurare un nuovo modello di mercato gas.
  • A piccoli passi verso un PSV più liquido. La presenza di un market maker è una best-practice, riconosciuta anche da ACER, per la promozione della liquidità dei mercati, adottata anche da diverse borse del gas europee. La sua introduzione in Italia potrebbe finalmente smuovere il mercato organizzato, che presenta ancora liquidità irrisorie. I dettagli del disegno del meccanismo di market making saranno tuttavia rilevanti per il successo dell’operazione, mentre l’importanza di altri elementi che oggi frenano il mercato (separazione delle garanzie, fruibilità della piattaforma) continuerà comunque a pesare.
Gare gas
  • Monitoraggio gare gas. Il TAR ha annullato il bando di Venezia 1, ampliamente incompleto, ma ha confermato la validità dei bandi emanati prima della risoluzione delle controversie sul VIR. Intanto, dopo mesi di rinvii e ritardi, parte una nuova gara (Varese 3), anche se in una fase ancora molto preliminare.
  • Indici Itec e Magi
  • Newsletter Osservatorio Energia Year XIX n. 211

    Published on: 06-27-2017

    in this issue: Gas naturale

    • Europa e ricorsi guidano le scelte per il trasporto gas. La pubblicazione del Codice di Rete Europeo - insieme alle pronunce della giustizia amministrativa - guida le scelte dell’Autorità, che propone un transitorio di due anni non privo di novità anche strutturali: una diversa ripartizione dei costi tra entry ed exit, una maggiorazione delle componenti in capacità, una rimodulazione degli incentivi agli investimenti e del regulatory lag. Cambiamenti con effetti incerti sui livelli, ma che potrebbero avere impatti redistributivi. Scenario stabile per il WACC 2019, ma sempre più incerto per gli investitori, che oltre a rinunciare alla maggiorazione per il lag regolatorio e a parte della maggiorazione incentivante, potranno dover affrontare l’introduzione del meccanismo output based nel 2020 e un maggiore affidamento alle analisi costi-benefici./li>
    Energie rinnovabili ed efficienza
    • TEE: la riforma del contributo tariffario punta sulla responsabilizzazione dei soggetti obbligati. I rialzi dei costi dell’incentivazione all’efficienza energetica si sono tradotti in un rafforzamento dei meccanismi che dovrebbero incentivare la domanda ad acquistare efficientemente. L’incentivo risiede nel non contemplare la copertura a piè di lista dei costi di acquisto per i soggetti obbligati, mentre i recenti interventi, oltre ad aver raddoppiato il massimo premio/penalità, puntano sulla riduzione artificiosa del parametro di riferimento che i soggetti obbligati sono chiamati a “battere”, fissato su una media dei prezzi degli anni passati. Ma la struttura della domanda e dell’offerta per il mercato dei TEE si è radicalmente modificata negli ultimi anni, per via degli interventi normativi eccezionali, e continuerà a modificarsi in futuro, per via dell’andamento crescente degli obblighi e della continua revisione delle modalità di rilascio dei TEE. Il rischio (che è quasi una certezza nel momento storico attuale) è che il potere incentivante del meccanismo rimanga molto basso e che questo si trasformi nella presenza di un contributo netto in capo ai soggetti obbligati.
    • Mobilità elettrica: stato dell’arte, scenari di diffusione, impatti. La ricerca scientifica e la diffusione sempre maggiore stanno aumentando le prestazioni e riducendo i costi delle auto elettriche: la tecnologia al litio si è affermata nelle applicazioni automotive e la ricerca è concentrata su tecnologie ad alta energia specifica. L’abbattimento dei costi delle batterie, ancora elevati, richiede tuttavia economie di scala che difficilmente si potranno raggiungere in assenza di specifiche politiche di promozione. Gli scenari di consenso sulla diffusione della mobilità elettrica in Italia mostrano quindi visioni ancora divergenti, anche se il contributo alla riduzione delle emissioni di CO2 e all’efficienza energetica rimane un punto di forza di questa tecnologia.
    Gare gas
    • Monitoraggio gare gas. Aspettando la scadenza, attesa per fine mese per la presentazione delle offerte di Torino 2, altri ATEM hanno di nuovo rinviato i termini.