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Newsletter Osservatorio energia Year XI n. 123

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Newsletter Osservatorio energia Year XI n. 123

published on 06-15-2009

In questo numero:

Gas Naturale

  • Conclusa l’indagine conoscitiva sullo stoccaggio. L’indagine congiunta AEEG - AGCM potrebbe avere un impatto rilevante sul settore, tuttavia si intravede anche il rischio di un circolo vizioso: lungaggini burocratiche, legislazione non chiara, accesso prioritario allo stoccaggio minerario, gas release mal disegnata, vincoli antitrust non stringenti e possibilità di contratti di somministrazione indiretta sono gli elementi del sistema che avvantaggiano l’operatore principale. Le riforme del quadro regolatorio, per quanto necessarie, sono però subordinate a una crescita della sicurezza che però non si avrà nell’immediato futuro, almeno se valutata con i pochi indicatori o alla dismissione di asset. Forse la vera conclusione è la necessità di una riflessione più approfondita sul tema della sicurezza.

  • Regolamentazione
  • Il Testo Integrato dell’attività di Vendita al dettaglio del Gas naturale. Passaggio obbligato per le piccole e medie imprese al mercato libero ed eliminazione delle clausole di salvaguardia dalla formula della QE: queste le principali novità del TIVG, che, a sei anni dalla totale apertura del mercato finale e alla luce di un tasso di switching ancora bassissimo, organizza la legislazione in materia di mercato tutelato del gas. In poco più di un anno il 4.6% del mercato non avrà più diritto alle condizione economiche standard – che saranno riservate ai soli clienti domestici – condizioni che la revisione della formula rende più economiche nel breve ma più volatili a regime.

  • La misura ai punti di riconsegna: le novità per il periodo 2009-2012. Il coordinato delle disposizioni del RTDG, del TIVG e della delibera ARG/gas 69/09 apporta una serie di importanti novità in merito alla misurazione dei punti di riconsegna del gas naturale. La responsabilità di tutte le attività legate alla misura, lettura e gestione dei dati passa dai venditori ai distributori; è anche l’occasione per la revisione della controversa regolazione in materia di conversione delle misurazioni alle condizioni standard di pressione e temperatura: il nuovo coefficiente di conversione C, ridefinito, calcolato dai distributori per tutti i punti e comunicato ai venditori, sperabilmente porterà al superamento delle problematiche create dai vecchi m e K.

  • La riforma dei meccanismi di funzionamento del mercato a termine. Più prodotti a cascata, con scadenze anche annuali, e revisione del meccanismo di prestazione e verifica delle garanzie: ecco le proposte del GME per il rilancio della liquidità sul mercato a termine dell’energia elettrica.

  • Struttura e Mercati
  • Il mercato dei combustibili. Durante le prime tre settimane di giugno le quotazioni del Brent hanno superato la soglia dei 70 $/bbl registrando un incremento di 6 punti percentuali rispetto all’inizio del mese. A giugno l’AIE, per la prima volta da agosto 2008, ha rivisto al rialzo le stime sulla domanda mondiale di greggio per il 2009 portandole a 83.33 mbbl/g (+0.12 rispetto all’ultimo aggiornamento).

  • I mercati e gli incentivi ambientali. Prezzi “verdi” in ribasso: si riducono le quotazioni sia dei certificati di emissione che dei certificati verdi, guidati da aspettative di domanda sempre al ribasso. Incerto l’effetto della revisione della QE sul CEC.

  • Il mercato dell’energia elettrica. Segnali controversi dal mercato elettrico italiano: crollano domanda e PUN, ma contrariamente alle aspettative aumentano i differenziali zonali e i costi di congestione. Sui mercati esteri la ripresa delle quotazioni del petrolio comporta una leggera ripresa dei prezzi, con recupero di competitività dell’Italia. Novità dalle borse: il mercato spagnolo vara la completa apertura a valle e la creazione del mercato unico iberico.

  • Il mercato del gas naturale. Domanda e prezzi del gas continuano la corsa al ribasso, anche se si mantiene lo spread con i principali paesi europei. Basso anche il tasso di utilizzo delle infrastrutture (58%) sostenuto comunque da un tasso di iniezione in stoccaggio elevato.

  • Indice Itec




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