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Newsletter Osservatorio Energia Anno XIX n. 217

Published on: 01-29-2018

in this issue:
Mercato elettrico

  • Nuove agevolazioni energivori: la valutazione d’impatto deve tenere conto della riforma degli oneri generali di sistema . La nuova disciplina delle agevolazioni agli energivori in vigore dal 1 gennaio pone l’Italia in compliance con le linee guida comunitarie e dà maggiore stabilità al settore industriale. Nel nuovo regime il livello di agevolazione è definito sulla base dell’intensità elettrica rispetto al VAL e al fatturato e il beneficio per le imprese dovrà essere valutato caso per caso. Per i consumatori non domestici non energivori, l’entrata in vigore, contestualmente, della riforma degli oneri generali di sistema, determina un aumento dell’onere soprattutto per i consumatori in BT e MT con minori consumi. Al contrario, nel settore domestico, per il quale la riforma degli oneri generali di sistema è stata posticipata di un anno, il maggior onere ricade soprattutto sulle famiglie con consumi maggiori, anche per il permanere di sussidi incrociati.
  • Mercato italiano sull’orlo del collasso?. Tutti gli indicatori confermano che il mercato elettrico italiano è maturo, caratterizzato dalla presenza di molti operatori e da un buon livello di competitività. Ma gli eventi recenti, tra cui la messa sotto indagine di più di 100 operatori da parte dell’Autorità di regolazione per comportamenti non diligenti, l’uscita dal mercato di alcuni fornitori e una serie di indagini antitrust, hanno suscitato timori di un mercato vicino al collasso. La credibilità e la solidità della regolazione sembra una parte del problema.
Mercato GNL
  • Monitoraggio mercato globale. Una nuova rubrica mensile dedicata all’analisi degli indicatori di flussi e prezzi per il mercato globale del GNL e del suo impatto sul mercato gas europeo.
Gare gas Indicatori Indici Itec e Magi

Newsletter Osservatorio Energia Year XIX n. 215-216

Published on: 12-14-2017

in this issue:
Imprese e istituzioni

  • La SEN 2017: obiettivi ambiziosi?. La SEN2017 lancia il messaggio: l’Italia vuole accelerare il percorso verso la stabilità. Ma quanto davvero sono ambiziosi gli obiettivi? Sono in linea con gli impegni presi a Parigi? Costi, tempi e contributi come sono stati tarati? Tante domande con risposte non scontate su cui proponiamo alcune riflessioni.
  • La riforma della valutazione di impatto ambientale . Il Dlgs 104/2017 ha portato a un’ampia e organica riscrittura della disciplina della VIA. L’intervento legislativo, necessario per recepire la Direttiva 2014/52/UE, rafforza significativamente il ruolo dello Stato rispetto a quello delle Regioni, sia in termini di aumento dello spettro di progetti divenuti di competenza statale, sia di riduzione delle facoltà di intervento normativo delle Regioni, che come prevedibile, hanno impugnato in massa il provvedimento di fronte alla Corte Costituzionale.
Gas naturale
  • Regolazione tariffaria della misura gas: primi passi verso il TOTEX. Anche la misura gas, dopo quella elettrica, diviene campo per la sperimentazione regolatoria il meccanismo incentivante per i CAPEX, basato sui costi standard, sembra poter evolvere in modo da prevedere lo stesso incentivo all’efficienza presente per gli OPEX in linea con il concetto alla base della regolazione TOTEX. In pratica la proposta implica une revisione al ribasso del livello di costi standard per le classi di misuratori più inferiori, compensata però dall’applicazione di un maggior peso dei costi effettivi. In arrivo anche nuovi obblighi al 2020 per i programmi di roll-out dei misuratori elettronici.
Mercato elettrico
  • Verso un mercato elettrico integrato e più flessibile . Mentre in Europa, con la definizione degli ultimi dettagli, si conclude il disegno del mercato armonizzato, che tra l’altro impone l’ammissibilità dei prezzi negativi entro giugno 2018, a livello nazionale l’attenzione è concentrata sul garantire sempre maggiore flessibilità e sicurezza al sistema elettrico, attraverso l’implementazione dei progetti pilota sul mercato dei servizi e un progressivo adattamento del Codice di Rete, aprendo la partecipazione a risorse non tradizionali (rinnovabili e demand response) e esplicitando i segnali economici dei vari servizi forniti al sistema, tra cui la regolazione di tensione.
Gare gas Indicatori Indici Itec e Magi

Phase-out del carbone al 2025

Published on: 10-27-2017

Su richiesta di WWF Italia, partendo dallo scenario delineato dalla SEN, REF-E ha costruito uno scenario prospettico del mercato elettrico italiano, che permetta il phase-out della generazione nazionale a carbone al 2025, riducendo i nuovi investimenti in infrastrutture di combustibili fossili in maniera da garantire un sistema di generazione elettrico compatibile con gli obiettivi climatici di lungo periodo.
Lo scenario WWF 2025 condivide con il documento di consultazione della SEN le variabili di fondo del sistema elettrico, ma si differenzia da questo nelle ipotesi di sviluppo di capacità di generazione, accumuli e partecipazione della domanda a seguito dell’ipotesi di phase-out del carbone.


Per maggiori informazioni e apporofondimenti contattare Mariagrazia Midulla - WWF Italia

Newsletter Osservatorio Energia Year XIX n. 211

Published on: 06-27-2017

in this issue: Gas naturale

  • Europa e ricorsi guidano le scelte per il trasporto gas. La pubblicazione del Codice di Rete Europeo - insieme alle pronunce della giustizia amministrativa - guida le scelte dell’Autorità, che propone un transitorio di due anni non privo di novità anche strutturali: una diversa ripartizione dei costi tra entry ed exit, una maggiorazione delle componenti in capacità, una rimodulazione degli incentivi agli investimenti e del regulatory lag. Cambiamenti con effetti incerti sui livelli, ma che potrebbero avere impatti redistributivi. Scenario stabile per il WACC 2019, ma sempre più incerto per gli investitori, che oltre a rinunciare alla maggiorazione per il lag regolatorio e a parte della maggiorazione incentivante, potranno dover affrontare l’introduzione del meccanismo output based nel 2020 e un maggiore affidamento alle analisi costi-benefici./li>
Energie rinnovabili ed efficienza
  • TEE: la riforma del contributo tariffario punta sulla responsabilizzazione dei soggetti obbligati. I rialzi dei costi dell’incentivazione all’efficienza energetica si sono tradotti in un rafforzamento dei meccanismi che dovrebbero incentivare la domanda ad acquistare efficientemente. L’incentivo risiede nel non contemplare la copertura a piè di lista dei costi di acquisto per i soggetti obbligati, mentre i recenti interventi, oltre ad aver raddoppiato il massimo premio/penalità, puntano sulla riduzione artificiosa del parametro di riferimento che i soggetti obbligati sono chiamati a “battere”, fissato su una media dei prezzi degli anni passati. Ma la struttura della domanda e dell’offerta per il mercato dei TEE si è radicalmente modificata negli ultimi anni, per via degli interventi normativi eccezionali, e continuerà a modificarsi in futuro, per via dell’andamento crescente degli obblighi e della continua revisione delle modalità di rilascio dei TEE. Il rischio (che è quasi una certezza nel momento storico attuale) è che il potere incentivante del meccanismo rimanga molto basso e che questo si trasformi nella presenza di un contributo netto in capo ai soggetti obbligati.
  • Mobilità elettrica: stato dell’arte, scenari di diffusione, impatti. La ricerca scientifica e la diffusione sempre maggiore stanno aumentando le prestazioni e riducendo i costi delle auto elettriche: la tecnologia al litio si è affermata nelle applicazioni automotive e la ricerca è concentrata su tecnologie ad alta energia specifica. L’abbattimento dei costi delle batterie, ancora elevati, richiede tuttavia economie di scala che difficilmente si potranno raggiungere in assenza di specifiche politiche di promozione. Gli scenari di consenso sulla diffusione della mobilità elettrica in Italia mostrano quindi visioni ancora divergenti, anche se il contributo alla riduzione delle emissioni di CO2 e all’efficienza energetica rimane un punto di forza di questa tecnologia.
Gare gas
  • Monitoraggio gare gas. Aspettando la scadenza, attesa per fine mese per la presentazione delle offerte di Torino 2, altri ATEM hanno di nuovo rinviato i termini.

Newsletter Osservatorio Energia Year XIX n. 208

Published on: 03-30-2017

in this issue: Energie rinnovabili ed efficienza

  • Prezzi TEE: verso un nuovo equilibrio guidato dai cambiamenti normativi. In attesa della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del nuovo decreto ministeriale sui Titoli di Efficienza Energetica (TEE) i frutti delle novità che il Governo intende introdurre si fanno sentire sempre più intensamente sui prezzi di scambio dei titoli. Sebbene infatti il nuovo decreto si faccia attendere, e i progetti presentati/approvati in queste settimane ricadano ancora sotto le regole “in scadenza”, come del resto i titoli emessi, gli operatori stanno già scontando l’effetto sui prezzi dell’introduzione delle nuove regole, le quali andranno a modificare le curve di domanda e di offerta di titoli, mentre la traiettoria degli obiettivi quantitativi annui viene solo lievemente rivista.
  • Primi passi per la regolazione del teleriscaldamento. Definizione di parametri stringenti di qualità commerciale, previsione di criteri per i costi di allacciamento e separazione contabile: si inizia a delineare il quadro della regolazione del servizio di teleriscaldamento, in attesa degli orientamenti sulle modalità di accesso alla rete per soggetti terzi.
Mercato elettrico
  • I dettagli applicativi ancora aperti nelle recenti proposte di fine tuning del disegno del capacity market. Il disegno del capacity market italiano per l’adeguatezza è stato recentemente oggetto di numerose proposte di fine tuning in vista del probabile svolgimento delle prime aste, ma il disegno che ne deriverebbe sembra essere caratterizzato da diversi punti potenzialmente controversi riguardo i quali è probabile una prossima integrazione da parte di Terna e dell’Autorità: l’eventuale abilitazione volontaria su MSD delle UP da FRNP, il caso di UP da FRNP che ricevono incentivi non-GSE, l’effettivo contributo all’adeguatezza della CDP non qualificata in assenza di un perfetto funzionamento dello scarcity pricing, il trattamento delle UP CAR e delle autoproduzioni, il trattamento delle UP essenziali e il ruolo di MI.
Gare gas
  • Monitoraggio gare gas. Di nuovo rinvii per i bandi pubblicati: Torino 2 prorogato a fine giugno, mentre Varese 2 a fine settembre.

Newsletter Osservatorio Energia Year XVIII n. 204-205

Published on: 12-14-2016

in this issue: Mercato elettrico

  • Riduzione dell’export francese: un nuovo equilibrio per l’Europa?. Una riduzione strutturale di 12 GW della capacità nucleare francese implicherebbe un sostanziale ridisegno degli equilibri europei, che nel 2017 per l’Italia si concretizzerebbe in una riduzione di 15 TWh delle importazioni e quindi in una maggior domanda contendibile per il termoelettrico.
  • Capacity market: il disegno rivisto per una partenza dal 2017. Terna ha posto in consultazione la disciplina relativa capacity market, che presenta delle novità sostanziali rispetto al disegno originale. In apparenza più aperto alla competizione, il meccanismo presenta in realtà diversi vincoli che circoscrivono le possibilità di partecipazione: sarà necessario quindi verificarne la compatibilità con le linee guida europee.
  • Un nuovo paradigma regolatorio per i misuratori 2.0. Il metodo di riconoscimento dei costi per i misuratori di seconda generazione rappresenta il primo passo verso un cambiamento radicale del paradigma regolatorio. I misuratori 2G, che dovranno soddisfare una serie di requisiti e performance richieste dall’Autorità, saranno riconosciuti attraverso una nuova metodologia, che rappresenta una leggera evoluzione rispetto all’approccio RAB-based, che tenderà poi nel 2020 all’approccio finale, il TOTEX.
Gas naturale
  • Il Corridoio della Liquidità e il nuovo “Pacchetto Energia”: quali opportunità?. La proposta del Corridoio della Liquidità, se idoneamente strutturata e opportunamente promossa sui tavoli comunitari, potrebbe accrescere la competitività e la trasparenza su tratte di trasporto internazionale, contribuendo a ridurre i costi legati alle congestioni contrattuali, promuovendo l’Italia anche come “sperimentatore” di nuovi potenziali meccanismi di market design. Tuttavia vanno attentamente valutati gli impatti redistributivi nonché sull’evoluzione dell’equilibrio del mercato europeo.
Energie rinnovabili ed efficienza
  • Meccanismo TEE: nuove regole e mercato esplosivo . Come già accadde nel 2012 il nuovo Decreto Ministeriale sui Titoli di Efficienza Energetica arriverà (sperabilmente) giusto in tempo per evitare brusche interruzioni del meccanismo, portando però in questo caso novità più radicali. La direzione generale è quella della semplificazione e del contenimento del costo, tramite una riduzione degli incentivi e degli obblighi in capo ai distributori.
  • Monitoraggio gare gas
  • Indicatori
  • Indici Itec e Magi
  • Newsletter Osservatorio Energia Year XVIII n. 199

    Published on: 05-27-2016

    In this issue: Energie rinnovabili ed efficienza energetica

    • Meccanismo TEE: mercato instabile e incertezze regolatorie. In attesa dei due Decreti Ministeriali che dovrebbero definire le regole fino al 2020, sul mercato dei TEE si evidenziano tensioni in termini di prezzi dei titoli e volumi scambiati, che sembrano legate alla riduzione delle emissioni da parte del GSE nonché all'incertezza legata al ritardo nella fissazione dei nuovi obiettivi: gli aggiornamenti del meccanismo potrebbero infatti comportare il riconoscimento di un minor quantitativo di titoli rispetto alle regole attuali. Il mercato verrebbe così diretto in maniera strutturale verso prezzi più alti, rispetto ai livelli degli ultimi anni.
    Gas naturale
    • Biometano: definite le regole di connessione alla rete SNAM. Con l'approvazione da parte dell'Autorità delle specifiche di qualità del gas, delle procedure per la connessione e delle norme per la realizzazione dei relativi impianti e l'installazione e gestione dei misuratori, contenute nel codice di rete (SRG), si aggiunge un tassello importante al quadro regolatorio. SRG conferma l'approccio “incentivante” già assunto dall’Autorità, finalizzato a favorire l’impiego della nuova risorsa, in particolare per gli usi elettrici e di heating and cooling anche se i livelli tariffari per l'accesso alla rete di trasporto verranno definiti caso per caso. Mentre quindi i tempi sembrano maturi perché si realizzino le prime immissioni nella rete di trasporto, resta ancora da capire come si organizzeranno i distributori (oltre agli altri trasportatori) per permettere l'accesso ai produttori di biometano nelle proprie reti.
    • Distribuzione gas: una nuova rivoluzione alla vigilia delle gare d'ambito? Il nuovo metodo di valutazione del capitale investito, che determinerà gli adeguamenti tariffari a seguito dei nuovi investimenti, e che solo nel caso della distribuzione del gas si avvia a essere sostituito rispetto al tradizionale metodo del piè di lista con metodologie incentivanti - prezzi standard o price-cap - sembra guidato dal timore di sovrainvestimenti a seguito dell'assegnazione delle nuove concessioni. In un settore caratterizzato da ampissima variabilità del valore degli asset esistenti e dalla necessità di elevati investimenti finanziari per affrontare le gare d'ambito, questo processo di revisione, che ha il merito di superare i limiti del piè di lista e premiare gli operatori più virtuosi, aumenta tuttavia il rischio per i nuovi investitori, in un quadro già complesso.
    • Monitoraggio Gare gas
    Indicatori Indice Itec Progetto Magi

    La diffusione degli usi diretti del GNL in Italia - Slides

    Published on: 05-17-2016
    Download the slides of Tommaso Franci, presented to the Workshop of Augusta on May 13, 2016, organized by ConferenzaGNL “Italy, the hub of natural gas. Lng as an opportunity for maritime transport in the Mediterranean”.

    Newsletter Osservatorio Energia Year XVII n. 193-194

    Published on: 12-18-2015

    In this issue: Mercato elettrico

    • Piano di Sviluppo 2015: nuova metodologia di analisi costi benefici. In vista del passaggio alla nuova logica incentivante di tipo output-based, il PDS tenta di superare i limiti e le arbitrarietà delle metodologie attuali per la valutazione della profittabilità degli interventi di sviluppo, pur deviando in diversi punti dalle linee guida di ENTSO-E.
    • Finalmente una disciplina organica per le RIU, con qualche punto ancora aperto. Condizioni peggiorative, e retroattive, per le imprese energivore ed esclusione di altri settori dalle esenzioni: l’entità degli oneri di rete e di sistema previene lo sviluppo di nuove e vecchie configurazioni efficienti.
    • Market news. Prezzi in ripresa a novembre grazie alla maggiore produzione termoelettrica e spread che rientrano sui livelli medi annuali. La ripresa del prezzo sembra però essere solo termporanea, come suggeriscono i ribassi sulle quotazioni a più lunga scadenza.
    Imprese e istituzioni Gas naturale
    • Gare gas: al via la pubblicazione dei bandi. A quattro anni dalla definizione del regolamento sui criteri di gara per la distribuzione del gas per ATEM, quest’autunno, con la pubblicazione di due bandi e con l’invio da parte di cinque ATEM della documentazione di gara all’Autorità, si è messa in moto la macchina delle gare che dovrebbe portare a una totale riorganizzazione del settore.
    • Market news. L’aumento della domanda, sostenuto dalle condizioni climatiche, è soddisfatto con importazioni dal Nord Europa. Continua la flessione dei prezzi su tutti gli hub, con un prezzo spot medio europeo che scende sotto i 18 €/MWh, ma aumenta il premio del mercato italiano sul TTF.
    Energie rinnovabili ed efficienza Indice Itec Progetto magi

    Energia e industria: le recenti riforme e la competitività - Working paper 11/2015

    Published on: 06-12-2015
    Reforms passed in 2013-2014 concerning cost of energy for Italian industry were pursuing partially opposite aims. In the electricity sector, incentives on general system tariff burdens in favor of large-consumption enterprises were allocated on the base of more selective criteria, in order to grant a stronger support to beneficiaries, while in the gas sector reforms were not so effective. Meanwhile, another set of interventions in the electricity sector brought to a resource redistribution from renewable energy sources producers (through the cut of incentives) and specific consumer categories, as RIUs, SEUs and interruptible customers (through the reform of incentives and exemptions granted on tariffs) in favor of SME. REF-E’s estimates for 2015 show that net effect of all reforms should consist in a saving, in respect of the case of no reforms, of around 10-15% for a large consumer and lower than 3% for a SME connected in MV. In case of large consumers included in a RIU or supplying the interruptibility service, changes in rules referring to these 2 instruments should entail a limited cost increase, given that support on general system tariff burdens covers almost half of the value of whole support granted to large consumers in the Italian electricity sector. Note that results for 2015 are conditioned by the reform of the procedure of incentives supply to solar generation that has una tantum impact (around 0.25 €cent/kWh) on bills of all categories of customers. New risks and opportunities deriving from development of SEU’s regulation and energy tax reform could affect Italian enterprises during next years.