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Newsletter Osservatorio Energia Anno XX n. 226-227

Pubblicato il: 12-12-2018

in questo numero: Gas naturale

  • Servizi SSLNG e infrastrutture di rigassificazione: regolazione o mercato?. Le indicazioni della regolazione, in consultazione in questi giorni, sono fondamentali per sbloccare i numerosi investimenti avviati e in attesa di un quadro regolatorio più certo. Per le infrastrutture a mercato, in particolare per i servizi SSLNG che potrebbero essere offerti dai grandi terminali di rigassificazione esistenti, emerge la complessità della convivenza tra servizi regolati (quelli di rigassificazione classici) e non (quelli dedicati alla filiera SSLNG). Per le infrastrutture regolate (depositi dotati di rigassificazione che alimentano reti isolate) sembrano essere ribaditi i principi basati sul riconoscimento ex-post dei costi sostenuti, anche se potrebbe sfumare l’opzione della garanzia dei ricavi, attesa da molti, che non è comunque del tutto esclusa.
Mercato elettrico
  • Nuove remunerazioni per le rinnovabili che offrono servizi. Con la riforma del dispacciamento le fonti rinnovabili stanno acquistando un ruolo sempre più significativo all’interno del portafoglio di risorse da cui Terna potrà approvvigionare servizi di dispacciamento. Sull’onda di questo cambiamento, l’Autorità sta progressivamente ripensando il modo in cui questi tipi di risorse, abilitate e non, vengono remunerate per il loro contributo al bilanciamento del sistema. Tra le proposte sul tavolo, la revisione dell’indice di affidabilità con cui viene calcolato il contributo per la mancata produzione eolica e le regole attraverso cui Terna ha definito le procedure per l’approvvigionamento a termine di servizi di bilanciamento tramite Unità Virtuali Abilitate Miste (UVAM).
  • Dalle aste ai PPA: alcuni appunti dall’esperienza del Regno Unito. La storia degli incentivi alle rinnovabili nel Regno Unito ha seguito una dinamica simile a quella italiana: un generoso sistema di certificati verdi successivamente sostituito da un sistema di aste, puntando più di recente al superamento degli incentivi attraverso i PPA, con spunti e indicazioni utili anche nel nascente dibattito italiano.
Imprese e istituzioni
  • Prescrizione a breve: l’estensione al settore gas. L’estensione della normativa sui maxi conguagli al settore gas, più esposto per via del minor numero di consumatori teleletti rispetto all’elettrico, è l’occasione per una revisione dei meccanismi regolatori che tuttavia non porta al superamento, atteso dagli operatori, del meccanismo transitorio: i fornitori rimango così esposti al rischio di supportare i costi della materia prima delle rettifiche tardive e degli aggiustamenti che i clienti finali non sono tenuti a pagare.
Le operazioni di M&A per le rinnovabili Gare gas Indicatori Indici

Newsletter Osservatorio Energia Anno XX n. 225

Pubblicato il: 30-10-2018

in questo numero: Gas naturale

  • Le ultime indicazioni per il quinto periodo tariffario del trasporto gas. In continuità con la tendenza degli ultimi anni, la selezione degli investimenti da ammettere ai regimi tariffari e la rimodulazione degli incentivi ai nuovi investimenti sono i principi cardine dell’evoluzione regolatoria, con il Piano Decennale come mezzo per il coordinamento tra programmazione degli investimenti e regolazione tariffaria. Con sempre maggiore centralità dell’analisi costi benefici. È invece quasi una rivoluzione la rimodulazione delle tariffe per gli shipper, con la Rete Regionale inclusa nel modello entry -exit e l’adozione di una nuova metodologia, quella della distanza ponderata sulla capacità, per il calcolo delle tariffe ai singoli punti. Anche il superamento dell’allocazione della capacità in uscita modificherà l’operatività degli shipper.
  • Terminali di liquefazione del GNL: verso una nuova stagione?. La spinta ricevuta dal mercato del GNL negli ultimi due anni, con una forte crescita della domanda e il ritorno delle quotazioni del prodotto su livelli molto attrattivi per i venditori, stenta a mostrare effetti rilevanti sulle dinamiche di approvazione di nuovi progetti. Un nuovo ciclo di investimenti sembra necessario per soddisfare la crescita attesa della domanda, ma sono numerosi i fattori di incertezza. Le decisioni prese, o non prese, dagli investitori evidenziano alcuni fattori determinanti per raggiungere la FID. Le garanzie richieste dai finanziatori si scontrano con le nuove esigenze espresse dalla domanda, coi compratori sempre più orientati verso la stipula di contratti altamente flessibili e di ridotta durata temporale. D’altra parte anche la Cina, a oggi il principale propulsore della domanda, potrebbe trovare presto altre vie di approvvigionamento rispetto al GNL. In ogni caso la tensione attuale di mercato permarrà almeno fino al 2020.
Gare gas
  • Monitoraggio gare gas.Se le nuove modalità di calcolo del contributo tariffario a copertura dei costi di acquisto dei certifica bianchi spaventano (a ragione) i distributori, si conferma la vivacità delle attività di M&A, con ACEA nuovo operatore nel settore. Qualcosa si muove anche nelle gare: ancora molti rinvii ma anche procedure che vanno avanti. Una nuova gara è giunta a conclusione (Aosta) con un numero di offerte superiore alle attese, potrebbe divenire attivo il primo commissariamento (Cosenza 1) mentre con l’invio del bando all’Autorità si apre la procedura per un nuovo ATEM (Modena 1). Ancora numerosi però i ricorsi alla giustizia amministrativa.
Indicatori Indici

Le tensioni sui mercati finanziari incideranno sul nuovo valore del WACC

Pubblicato il: 11-10-2018
Si attende a breve l’aggiornamento dei tassi di remunerazione del capitale investito per i servizi dei settori gas ed elettrico. Se l’impatto delle prevedibili modifiche dei parametri fiscali sarà limitato, le recenti tensioni sui mercati finanziari e l’aumento dello spread BTP-Bund causeranno un significativo rialzo dei WACC. L’intensità di questo impatto dipenderà anche dal livello dei gearing settoriali. Scarica in ANTEPRIMA l'articolo della Newsletter Osservatorio Energia 225 - Ottobre 2018

Newsletter Osservatorio Energia Anno XX n. 224

Pubblicato il: 28-09-2018

in questo numero: Mercato elettrico

  • La controriforma inglese: al via la regolazione dei prezzi finali per il mercato domestico. Il lavoro portato avanti da Ofgem per definire il livello dei cap ai prezzi di energia elettrica e gas per i clienti domestici, introdotti dal Parlamento inglese lo scorso luglio, e che saranno in vigore dal 2019 al 2023, è l’ultimo atto di un percorso di riforma discusso da anni: oltremanica, come in Italia, l’inerzia dei consumatori è la variabile con cui oggi tutte le politiche in materia devono confrontarsi, e che gli inglesi, in passato più decisi verso l’apertura del mercato, hanno ampiamente sottostimato.
  • Impianti merchant o unità strategiche per la sicurezza? Riflessioni sul business model migliore per gli investimenti in batterie. Gli elevati spread tra le diverse fasi di mercato, a fronte di un’ottimizzazione della strategia di offerta che tenga conto di tutti i vincoli tecnici ed economici, consentirebbero oggi, in Italia, la remunerazione delle batterie operate in modalità merchant, se fossero ammesse a tutti i mercati. Ma per avviare gli investimenti, contenere i rischi e perché i vantaggi della maggiore flessibilità siano sfruttabili anche per la sicurezza del sistema, dovrebbe essere possibile massimizzare il valore della flessibilità, completando la riforma dei servizi di MSD e prevedendo remunerazioni anche della disponibilità di capacità, a garanzia della redditività dei nuovi investimenti. I due modelli possono infatti convivere, sempre a condizione di ottimizzare la strategia di offerta sul mercato.

Newsletter Osservatorio Energia Anno XX n. 223

Pubblicato il: 30-07-2018

in questo numero: Gas naturale

  • L’evoluzione delle tariffe di trasporto del gas nel quinto periodo di regolazione. Nel quinto periodo di regolazione, già differito di due anni per includere le richieste del Codice europeo TAR, verrà rivista la metodologia per la definizione delle tariffe di entry e exit dal sistema. Le opzioni possibili implicano cambiamenti che potrebbero rivelarsi importanti e con impatti non irrilevanti sul mercato: i costi di entry, nonostante la recente diminuzione del peso sul totale potrebbero aumentare con l’inserimento nella matrice dei costi della rete regionale, mentre in alcune soluzioni i divari tra Sud e Nord, molto criticati dagli operatori, potrebbero addirittura acuirsi. Ma alcune soluzioni sono più vicine a quella attuale.
Mercato elettrico
  • Imminente la partenza dei progetti pilota UVAM e UPR, chiave della riforma MSD. L’atteso progetto pilota sulle Unità Virtuali Aggregate Miste (UVAM), segna un nuovo passo avanti verso l’apertura di MSD: coordinamento con il mercato della capacità, contrattualizzazione a termine e, soprattutto, possibilità di aggregare produzione, consumo e storage sono le proposte di Terna per migliorare la partecipazione. Ancora molti gli elementi che tuttavia continuano a escludere quasi totalmente le fonti non programmabili dai mercati dei servizi: tempi di regolazione troppo lunghi, impossibilità di aggregare unità rilevanti e non, unità geografica (quella provinciale) ancora troppo limitata.
Imprese e istituzioni
  • Fine della tutela di prezzo: il punto sull’evoluzione dei mercati al dettaglio. I complessi adempimenti previsti dalla normativa per garantire trasparenza e sicurezza del mercato in vista del superamento della maggior tutela ottengono i primi risultati: avviata la definizione delle offerte PLACET e il portale per la loro raccolta e comparazione, in via di miglioramento; in corso di definizione anche le regole per il monitoraggio dei gruppi di acquisto e per la selezione dei venditori, alla ricerca di un delicato equilibrio tra garanzie dei clienti e flessibilità e contenimento dei costi per i venditori. Un processo avviato da cui pare difficile tornare indietro ma a cui manca ancora un tassello fondamentale, ossia la modalità di gestione dei clienti inermi.
Mercato GNL Gare gas
  • Monitoraggio gare gas.L’ultimo tassello del passaggio di Nedgia a F2i, la vendita di alcuni PDR in due ATEM “critici” chiusa a favore di Estra.

Newsletter Osservatorio Energia Anno XX n. 222

Pubblicato il: 27-06-2018

in questo numero:
Imprese e istituzioni

  • Si avvicina la revisione infra periodo del WACC. L’esplicitazione della componente di rischio paese nella formula del WACC ha legato direttamente gli aggiornamenti all’andamento dello spread BTP-Bund. Anche per la regolazione delle reti dunque questo parametro sembra oggi il più rilevante e i recenti aumenti potrebbero essere riflessi nella remunerazione del costo del capitale per i prossimi tre anni, mentre minore è l’impatto atteso della revisione dei parametri fiscali.
Mercato elettrico
  • La valutazione delle capacità di rete obiettivo. Nell’ambito della revisione della regolazione tariffaria verso un’incentivazione di tipo output-based, Terna propone la metodologia per la stima delle capacità obiettivo che è economicamente efficiente sviluppare, sulla base del confronto tra benefici e costi marginali. Prendendo spunto dalle migliori practise europee, si discutono i possibili approcci alla valutazione degli interventi e gli indicatori che possono meglio misurare i benefici. Un approccio di tipo probabilistico sembra il più adatto alla stima, muovendosi in un ambito di forte incertezza, sia di scenario che di ipotesi utilizzate.
  • Il mercato infragiornaliero europeo: il progetto XBID e la sua implementazione in Italia. Il progetto CrossBorder IntraDay (XBID) sviluppato da diversi TSO e gestori di borsa europei, tra cui Terna e GME, ha visto il suo primo go-live a metà giugno. Il progetto rappresenta un’implementazione del target model europeo per i mercati infragiornalieri. L’Italia, come capitato per il market coupling su MGP, entrerà in XBID in un secondo momento ma nel frattempo Terna ha lanciato una consultazione sulle modifiche al coordinamento tra MI e MSD richieste dall’avvio di XBID. Ulteriori processi normativi riguardanti il mercato infragiornaliero europeo dovranno arrivare a compimento nei prossimi mesi, con questo articolo si cerca di fare il punto sulle varie questioni aperte e il loro impatto potenziale sul mercato elettrico italiano.
Mercato GNL Gare gas Indicatori Indici Itec e Magi

Newsletter Osservatorio Energia Anno XX n. 221

Pubblicato il: 28-05-2018

in questo numero:
Mercato elettrico

  • Capacity market: tra approvazione europea e incertezza politica. La Commissione giudica il capacity market italiano necessario a garantire l’adeguatezza del sistema nel lungo termine e lo approva per i prossimi dieci anni. Il meccanismo di reliability options è valutato positivamente come incentivo all’offerta della capacità impegnata e come protezione dei consumatori dai rischi di abuso di potere di mercato. Emergono le prime indicazioni quantitative su curva di domanda, tassi di derating della capacità e cap all’offerta, che dovranno comunque essere definite dall’Autorità in un momento successivo. Sull’implementazione pesa però ancora l’incertezza politica sulla formazione del nuovo Governo.
  • Nuove tecnologie e regole per la regolazione primaria di frequenza. Un nuovo progetto pilota consente alle unità rilevanti delle zone continentali di adempiere all’obbligo di asservire l’1.5% della potenza massima al servizio di regolazione primaria della frequenza integrando sistemi di accumulo. La remunerazione dell’investimento è basata sull’incremento di profitto ottenibile massimizzando la potenza offerta sui mercati. Dati i costi attuali delle batterie, le stime di REF-E applicate a unità convenzionali indicano la possibilità di pay-back entro il tempo di vita utile del sistema di accumulo. Altra misura potenzialmente rilevante, è la modifica da parte di Terna del Codice di rete che introduce obbligo per gli impianti eolici di essere predisposti a fornire al sistema inerzia attiva per contrastare transitori di sotto-frequenza e regolazione della potenza attiva in funzione della frequenza.
  • Piano di sviluppo 2018: le congestioni interzonali rimangono un problema, gli obiettivi SEN richiedono nuovi investimenti. Il Piano di Sviluppo 2018 evidenzia lo stato della rete e le necessità di nuovi interventi di potenziamento. Gli scenari considerati sono quelli europei e quello delineato nella SEN e l’analisi prospettica evidenzia il perdurare, se non il potenziale peggioramento, delle congestioni interzonali. Gli obiettivi di decarbonizzazione della SEN richiedono ulteriori interventi, in particolare per il collegamento con le isole.
Mercato GNL
  • Prime indicazioni per la regolazione per le reti isolate di GNL. Gli indirizzi, limitati al tema dei costi delle infrastrutture di rete, seguono la scelta del legislatore di collocare le reti isolate di GNL fuori dal sistema della distribuzione del gas naturale e di definirne la regolazione tariffaria in analogia a quella delle reti isolate di gas diversi da quello naturale. In questa occasione riemergono le valutazioni di chi considera inadeguata la scelta del legislatore sia nella prospettiva di sviluppo delle reti distribuzione del gas naturale a livello nazionale, sia della metanizzazione della Sardegna che oggi è esclusa sia dagli ambiti sovraregionali per la perequazione tariffaria, che dagli ATEM. Il tema si collega anche a quello del tetto del riconoscimento in tariffa dei costi di capitale per le località in avviamento delle reti distribuzione del gas naturale.
  • Monitoraggio mercato globale
Gare gas Indicatori Indici Itec e Magi

Newsletter Osservatorio Energia Anno XX n. 220

Pubblicato il: 27-04-2018

in questo numero:
Energie rinnovabili ed efficienza

  • Al via la regolazione del teleriscaldamento. A giugno diventerà effettiva la regolazione del teleriscaldamento, con l’entrata in vigore delle norme sui prezzi di connessione alla rete: la regolazione di tipo soft si sta progressivamente trasformando in una regolazione piuttosto demanding in termini di incombenze e prescrizioni, ma la maggior parte degli operatori di dimensioni ridotte dovrebbe, per il momento, risentirne solo in parte.
  • Correttivi in vista per il mercato dei certificati bianchi. Le misure di emergenza previste a breve avvicinano il sistema per l’incentivazione all’efficienza energetica a un meccanismo di prezzo amministrato, tentando di stimolare l’offerta con l’aumento della platea dei progetti ammessi. Permane un rischio sia sui soggetti obbligati, se il mercato non tornerà presto in equilibrio, sia sugli investitori, data l’elevata incertezza regolatoria.
Gas naturale
  • Le nuove modalità per il conferimento di capacità di rigassificazione. Facilità di accesso al mercato, incremento della concorrenzialità e della diversificazione delle risorse di import, riduzione del fattore di garanzia dei ricavi da socializzare: molti i benefici attesi dall’introduzione del mercato. Il prezzi indicano un momento favorevole per le importazioni di GNL, ma le allocazioni sono ancora basse nei primi procedimenti, complice probabilmente un prezzo di riserva ancora troppo elevato per il mercato.
Mercato elettrico
  • Avviato il processo di revisione delle zone di mercato. Le analisi presentate a supporto della revisione mostrano benefici per il sistema, ma con elementi di soggettività nella valutazione delle ipotesi. Nel mutato scenario di mercato una riflessione più ampia riguarda il ruolo delle zone e la loro capacità di dare al mercato segnali corretti per la localizzazione degli investimenti.
Mercato GNL Gare gas

Newsletter Osservatorio Energia Anno XX n. 219

Pubblicato il: 28-03-2018

in questo numero:
Gas naturale

  • Nuove dinamiche per il mercato del gas. Le recenti tensioni sui mercati del gas riportano l’attenzione sulla sicurezza e sulla flessibilità degli approvvigionamenti europei: in un mercato che sta abbandonando le logiche long-term a favore delle contrattazioni spot, saranno i prezzi degli hub e la volatilità del mercato a fornire i segnali per i nuovi investimenti infrastrutturali, con conseguenze importanti anche per i termoelettrici.
Mercato elettrico
  • Capacity market: verso il disegno definitivo. La consultazione di Terna aggiunge diverse novità al disegno del mercato, che derivano anche dall’interazione con la Commissione Europea: la partecipazione è estesa a tutte le risorse, ma con regole specifiche per la remunerazione della domanda, mentre l’introduzione delle nomina ex-post riduce i rischi per gli operatori in offerta. Rimane l’incertezza sui tempi di implementazione del meccanismo: sarà possibile arrivare a svolgere le aste entro il 2018?
  • Approvvigionamento di riserva dall’estero: un servizio poco trasparente e con potenziali distorsioni di MGP. Nel primo trimestre 2018 Terna ha riproposto la possibilità di approvvigionare risorse di riserva dalla Svizzera, un servizio attivato per la prima volta nel gennaio 2017. Il regolamento prevede che gli operatori offrano a prezzo nullo su MGP con un prevedibile impatto sul livello dei prezzi, spingendo a interrogarsi sull’effettiva necessità e sulla gestione di questa procedura, anche considerando la poca trasparenza sugli esiti raggiunti.
Energie rinnovabili ed efficienza
  • Rinnovabili elettriche: nuovi incentivi e strumenti per favorire la market parity. Tariffe ridotte, contratti a due vie, ritorno del fotovoltaico: la bozza del nuovo decreto rinnovabili apre a una nuova stagione di incentivi, ma il vincolo (invariato) alla spesa complessiva, l’incertezza sulle tempistiche di approvazione, la possibile introduzione di limiti zonali ne minano le potenzialità. Costi in riduzione e vicini ai prezzi di mercato, PPA, apertura a MSD sono le opzioni sempre più concrete per una partecipazione più attiva al mercato e un superamento degli incentivi, almeno per le fonti più mature.
Mercato GNL
  • Monitoraggio mercato globale. Nonostante le turbolenze che hanno coinvolto il mercato europeo nella seconda metà di febbraio, il 70% dei volumi scambiati sul mercato globale continua a essere diretto verso l’Estremo Oriente.
Gare gas
  • Monitoraggio gare gas. Le M&A continuano a ridisegnare la struttura del mercato più in fretta delle gare, per le quali si registrano ancora solo rinvii.

Newsletter Osservatorio Energia Anno XX n. 218

Pubblicato il: 27-02-2018

in questo numero:
Mercato GNL

  • Il nodo infrastrutturale per il downstream del GNL in Italia. A un anno dal varo del Quadro Strategico Nazionale per i combustibili alternativi, l’approvvigionamento di GNL per usi finali continua a dipendere dalle forniture di autocisterne o serbatoi criogenici in isocontainer provenienti da terminali in Francia, Spagna e Belgio. L’impossibilità di dotare i terminali italiani di facilities per il caricamento di autocisterne e i tempi necessari per rendere operativi i depositi costieri e le metaniere SSLNG continuano a pesare sui costi di fornitura e sui potenziali di sviluppo del settore. A livello internazionale e europeo emergono intanto nuove soluzioni logistiche. La sfida delle iniziative italiane è quella di trovare soluzioni competitive che consentano al paese di superare il gap infrastrutturale senza continuare a dipendere in modo significativo da infrastrutture localizzate in altri paesi.
  • Monitoraggio mercato globale. Continua il trend di crescita della domanda e dei prezzi asiatici, con carichi destinati prevalentemente verso l’estremo oriente. Tra i progetti sembra sempre più concreta la possibilità che riceva a breve la FID il terminale di Krk, che potrebbe alterare gli equilibri del mercato del Mediterraneo.
Mercato elettrico
  • Il capacity market: tra punti aperti e indicazioni europee. Dopo l’approvazione europea, mancano gli ultimi passi per l’implementazione del capacity market italiano, che si auspica in autunno per una prima delivery nel 2019: tra gli ultimi aspetti da discutere strike price, restituzioni uncovered e partecipazione della domanda. Dal panorama europeo intanto arrivano diversi spunti: l’approvazione di altri cinque meccanismi di tipologie diverse, la prima asta già effettuata in Irlanda in un meccanismo simile a quello italiano e gli ultimi risultati delle aste inglesi. Parallelamente l’Europa continua a lavorare sulle norme per la remunerazione della capacità che saranno contenute nel regolamento europeo sui mercati elettrici.
  • L’integrazione della generazione distribuita. Ospitiamo un contributo sulle problematiche aperte dalla crescita della generazione distribuita, sulle sfide aperte per l’integrazione delle relative risorse nei modelli di mercato esistenti e sulle soluzioni in discussione.
Gare gas
  • Monitoraggio gare gas. Aggiornamenti tariffari, sulle norme che regolano le gare, sulle operazioni di M&A e sullo stato di avanzamento delle gare nei diversi ATEM.