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Newsletter Osservatorio energia Anno X n. 108

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Newsletter Osservatorio energia Anno X n. 108

pubblicato il 15-02-2008

In questo numero:

Gas Naturale

  • Ancora uno slittamento e qualche nuova incertezza nell’introduzione di una disciplina “a regime” per la distribuzione locale del gas. A scadenze più o meno regolari il legislatore ritorna su alcuni aspetti della distribuzione locale del gas. Le novità introdotte dagli ultimi provvedimenti riguardano: una rimodulazione della durata del periodo transitorio; la facoltà di partecipare alle gare di affidamento sulla base di ambiti territoriali ottimali di utenza; incentivi alle aggregazioni; un canone di concessione minimo o l’incremento di quello esistente fino al 10% del vincolo sui ricavi a favore del soggetto concedente.

  • Energia Elettrica
  • La disciplina del dispacciamento per il 2008: ancora problemi di settlement. Il complicato intrigo di novità introdotte dalla consueta serie di delibere di fine anno in materia di dispacciamento, sembra affrontare il problema degli elevati costi rinunciando a trasferire la responsabilità della programmazione da Terna agli operatori e prevedendo una serie incentivi (e talvolta penali) per il gestore della rete. Il punto critico del sistema rimane quello della disponibilità di misure e dati affidabili. Le notizie recenti non lasciano purtroppo sperare in una soluzione del problema in tempi rapidi.

  • La morosità dei clienti finali. L’attuale discriminazione tra cliente moroso servito sul libero e quello in regime di tutela ha richiesto un intervento organico da parte dell’AEEG per una gestione uniforme dei rapporti tra venditore e cliente. Tuttavia, rimangono aperte le questioni della black list e della copertura dei costi che i fornitori di maggior tutela o di salvaguardia dovranno affrontare per servire i clienti non disalimentabili.

  • Energia Rinnovabile
  • La cooperazione Stato-regioni nelle politiche per le rinnovabili: criticità e indicazioni di intervento . La riformulazione di un obiettivo nazionale di produzione rinnovabile e la previsione di una ripartizione dello stesso a livello regionale pongono una serie di problemi, sintetizzabili nell’opportunità di porre in essere politiche coerenti con i nuovi obiettivi europei per il 2020 e nella necessità di sviluppare una prassi di cooperazione istituzionale tra Stato e regioni e adottare criteri comuni per l’attuazione delle politiche.

  • In Italia gli incentivi più alti d’Europa. Nel rapporto sull’attuazione della Direttiva sulla promozione dell’elettricità da fonti rinnovabili, la Commissione Europea rileva come i sistemi di tariffe incentivanti si siano dimostrati più efficaci e più efficienti di quelli basati sullo scambio di certificati verdi. Dai dati presentati risulta che il meccanismo di incentivazione italiano è quello che garantisce la più alta redditività degli investimenti, abbinata a un basso livello di efficacia.

  • Panorama Europeo
  • Europa in breve. Le proposte di revisione dell’EU ETS prevedono l’armonizzazione delle regole di allocazione e l’assegnazione di una parte consistente dei permessi attraverso aste. La proposta di direttiva sulle fonti rinnovabili effettua una ripartizione tra Stati membri dell’obiettivo UE al 2020 e prevede la possibilità di scambio virtuale di energia rinnovabile. In materia di unbundling si è aperto un dibattito su un’opzione alternativa a quelle proposte dalla Commissione, sostenuta da Francia e Germania.

  • Struttura e Mercati
  • Il mercato dei combustibili. Le quotazioni del greggio sono attese in rialzo, sospinte da forti tensioni sul lato dell’offerta. I prezzi del carbone hanno subito, da inizio anno, incrementi molto consistenti, a causa delle condizioni climatiche avverse che hanno ostacolato la produzione e il trasporto del combustibile.

  • Il mercato dell’energia elettrica. Nel mese di febbraio il PUN quota 82.22 €/MWh in calo rispetto al mese precedente; sull’orizzonte annuale però si segnala un forte aumento del prezzo rispetto ai primi mesi del 2007, soprattutto a causa dell’incremento dei costi combustibili. A febbraio il mercato italiano registra differenziali zonali in crescita nelle ore peakload e in decrescita nelle ore off-peak.

  • Il mercato del gas naturale. Nel mese di dicembre 2007 l’aumento dei consumi nazionali di gas porta il consuntivo annuale al di sopra dei livelli registrati nel 2006. Sono in netta ascesa a gennaio 2008 tutti i prezzi alla frontiera e i prezzi spot sulle borse nazionali: su queste ultime si riscontra invece un trend decrescente nella prima metà di febbraio.

  • Indice Itec




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