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Newsletter Osservatorio energia Anno XIII n. 141

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Newsletter Osservatorio energia Anno XIII n. 141

pubblicato il 28-02-2011

In questo numero:

Mercato Elettrico

  • Cominciare un programma nucleare. E’ un’impresa complessa che richiede la partecipazione di diversi soggetti e un’ottima coordinazione delle attività. Lo Stato deve predisporre un quadro istituzionale e legislativo che garantisca la sicurezza degli impianti e la corretta gestione dei rifiuti radioattivi, ha un orizzonte temporale molto lungo, considerando la fase di costruzione, esercizio e smantellamento e la gestione delle scorie. La recente approvazione del Dlgs in materia di nucleare permette una riflessione sulle principali problematiche connesse all’avvio del programma.

  • 2010: le rinnovabili mitigano la caduta di M&A nel settore energetico. La crisi ha avuto conseguenze importanti sull’attività di M&A nel settore energetico, sia in termini di volumi, ai minimi dal 2003, sia in termini di prezzo medio del deal. In questo quadro hanno assunto importanza i fondi di private equity come buy-side e le società attive nel settore delle fonti rinnovabili come target. In Italia, in particolare, si è osservata la nascita di un “mercato secondario” finalizzato all’acquisizione di aziende in possesso di licenze per nuovi impianti rinnovabili.

  • CWE-ITVC: un passo fondamentale verso un mercato unico. A fine 2010 è stato inaugurato con successo un nuovo modello di market coupling (CWE-ITVC) che ha coinvolto i mercati del giorno prima di cinque paesi dell’Europa centrale più quelli aderenti al mercato Nord Pool. Quest’iniziativa prende forma dai vari modelli di market coupling europei degli ultimi vent’anni. Il prossimo passo sarà una completa integrazione del mercato del giorno prima inglese (APX Power UK) al CWE-ITVC.

  • Market news. Sul mercato IPEX il PUN medio, pari a 65 €/MWh, è rimasto invariato rispetto al prezzo di gennaio 2011, mentre i mercati EPEX hanno mostrato una fase di ribassi nei prezzi. Il mercato IDEX sembra scontare l’immobilità del mercato a pronti, con le quotazioni dei future sull’intero arco di maturity del 2011 immutate rispetto al mese precedente. Notizie positive arrivano dai primi dati sul market coupling sulla frontiera Italia- Slovenia, con un’allocazione ottimale della capacità d’utilizzo dell’interconnettore nella quasi totalità delle ore.

  • Il mercato dei combustibili. I mercati petroliferi risentono delle tensioni geopolitiche dei paesi del Nord Africa: il dated Brent ha sfondato la barriera dei 110 $/bbl con aspettative di quotazioni elevate anche nei prossimi mesi. Le possibili conseguenze lato domanda di un prezzo del petrolio elevato per ora non si palesano sul mercato, con revisioni al rialzo delle stime 2011 sia di AIE che dell’OPEC. Le quotazioni dei carboni sono invece in temporanea controtendenza, con prezzi che a febbraio segnano una diminuzione rispetto al mese precedente.

  • Energie rinnovabili e clima
  • Il dibattito sulla nuova disciplina dell’energia rinnovabile trascura le fonti termiche. Lo schema di decreto legislativo di recepimento della nuova Direttiva sulle fonti rinnovabili è in via di approvazione definitiva: tra le condizioni e le osservazioni poste in sede di consultazione, dalle Commissioni parlamentari competenti, solo poche riguardano gli strumenti per il sostegno alle rinnovabili termiche, i cui aspetti critici sono stati affrontati da REF in un recente studio.

  • Market news. Dopo le sospensioni di fine gennaio i prezzi del carbonio sono tornati a sfiorare 15 €/tCO2. I prezzi dei certificati verdi 2010 si sono mantenuti stabili a circa 84.5 €/MWh. A febbraio si è conclusa la prima transazione di CV 2011: i titoli sono stati scambiati a circa 80 €/MWh.

  • Gas Naturale
  • Market news. Domanda di gas in netto calo (-11.8%), gravata dalla distribuzione (-19.9%) e dal termoelettrico (-6.2%), stabile l’industria (+0.5%). Il prezzo medio del gas sugli hub europei è in discesa a 21.85 €/MWh, quello al PSV risale a 24.7 €/MWh. Gli stoccaggi sono pieni per il 43% della loro capacità. Import dal Greenstream in calo a causa delle tensioni in Libia.

  • Imprese e istituzioni
  • Europa in breve. La Commissione Europea ha presentato la comunicazione sul grado di raggiungimento degli obiettivi per le rinnovabili al 2020, e nel frattempo ha aperto una consultazione sullo schema di sostenibilità della biomassa. Il Consiglio d’Europa si è radunato intanto per affrontare i temi dell’energia.

  • Indice Itec




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