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Previsivo Osservatorio Energia Anno XII n. 36

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Previsivo Osservatorio Energia Anno XII n. 36

pubblicato il 27-10-2015

In questo numero:


  • Executive summary. Lo scenario 2016

  • Le temperature estive sostengono i prezzi e migliorano le prospettive di marginalità, ma l’andamento delle materie prime spinge al ribasso il PUN 2016. Il picco di domanda estivo, che ha temporaneamente annullato la situazione di overcapacity, e il moderato miglioramento delle prospettive macroeconomiche contribuiscono a un andamento del prezzo superiore alle attese. tuttavia le condizioni del mercato delle materie prime, in cui prevalgono le spinte al ribasso - prezzo del Brent in caduta, allentamento delle tensioni geopolitiche europee, eccesso di offerta - portano a confermare il trend, in condizioni normali, di riduzione del PUN, che nel 2016 potrebbe scendere più dell’8%. La riduzione dei costi contribuisce a migliorare le condizioni di marginalità dei cicli combinati, ma permangono elementi di incertezza legati a condizioni internazionali (petrolio e carbonio), regolatorie (costi di trasporto gas e gestione della Sicilia) e climatiche.

  • Approfondimento 1 - Picchi di prezzo dell’estate 2015. Il prezzo elettrico ha raggiunto punte di 130 €/mwh durante il mese di luglio, livelli che non si vedevano da diversi mesi, ma comunque inferiori a quelli che in condizioni simili si presentano su altri mercati. L’analisi puntuale dell’andamento del mercato spot in quei giorni evidenzia la capacità del sistema di reagire prontamente a una situazione contingente di riduzione del margine di riserva, dovuto alla crescita della domanda di punta e alla diminuzione della capacità rinnovabile disponibile.

  • Approfondimento 2 - Costi di generazione e prezzi potrebbero risentire della modifica del costo di trasporto gas per le centrali. La riforma delle modalità di allocazione della capacità di trasporto gas, già prospettata ma che sarà probabilmente posticipata al prossimo anno, prevede, tra la altre opzioni, il conferimento 100% giornaliero. Questa modalità potrebbe ridurre fino a un terzo i costi di logistica di un tipico impianto a ciclo combinato, con vantaggi, rispetto al rigido sistema attuale per load factor fino a 6,000 ore. Data l’elevata concorrenzialità del mercato, è da escludere il pass through completo del costo di trasporto gas giornaliero sul prezzo elettrico, ma contratti più flessibili di conferimento del gas alle centrali potrebbero comunque tradursi in un aumento del PUN di oltre 2 €/MWh.

  • Approfondimento 3 - Sta aumentando la competizione di prezzo su MSD ex-ante . L’analisi statistica dei prezzi su MSD ex-ante evidenzia un acuirsi della competizione tra i diversi operatori anche su questo mercato: gli spread mediamente ottenibili si sono progressivamente ridotti, ma vi è anche una minore capacità da parte delle UP localizzate in nodi della rete particolarmente problematici, di tradurre il vantaggio competitivo locale in sporadici picchi di prezzo.




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