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Newsletter Osservatorio Energia Anno XXIV n. 263

Pubblicato il: 01-04-2022

in questo numero: Imprese e istituzioni

  • Emergenza e normativa: facciamo il punto. Si moltiplicano i provvedimenti d’urgenza in materia di energia, con norme frequentemente riscritte e emendate. Aiuti ai consumatori, garanzia della sicurezza del sistema, semplificazioni autorizzative e restituzione dei maggiori profitti i temi più caldi. Faticoso il recepimento, lenta l’attuazione.
Mercato elettrico
  • Il Capacity Market 2024 apre a una nuova fase della transizione. Nella fase d’asta riservata alla capacità esistente e alla capacità nuova già autorizzata, il mercato è risultato corto in tutte le aree, con uno spazio significativo per nuovi progetti creato dal completo phase-out del carbone. La forte partecipazione di progetti non autorizzati riduce i premi nella sessione finale, dove l’offerta dei sistemi di accumulo spiazza la nuova generazione a gas.
Energie rinnovabili e clima
  • Autorizzazioni: processi amministrativi e semplificazioni. Diversi provvedimenti stanno cercando di dare attuazione a una delle riforme centrali del PNRR, di recente ripresi e rafforzati dalla normativa emergenziale emanata a seguito della crisi energetica. La ricostruzione delle fasi e delle casistiche restituisce un quadro complesso, ma in via di forte ripensamento. Per il momento, i dati sul numero dei processi e delle autorizzazione per Regione mostrano situazioni moto eterogenee, con tempi di approvazione a volte superiori ai 18-24 mesi.
  • Idrogeno: i primi bandi e il ruolo strategico delle Autorità portuali. Avviamo un’attività di monitoraggio dei bandi e dei progetti per lo sviluppo dell’idrogeno verde, con un primo approfondimento sul ruolo dei porti. La scalabilità economica raggiungibile attraverso i finanziamenti è di fondamentale importanza ai fini di una diffusione delle tecnologie oggi esistenti, ma in fase di sviluppo. Il ruolo delle Autorità portuali è chiave, passando da semplici gestori del demanio pubblico ad agevolatori per l’adozione di soluzioni innovative.

Newsletter Osservatorio Energia Anno XXIII n. 259-260

Pubblicato il: 21-12-2021

in questo numero: Mercato elettrico

  • Avviato il capacity market per il 2024. Per partecipare all’asta per la capacità con delivery 2024 (con opzione di proroga per gli impianti nuovi fino a un massimo di 11 mesi) si esclude l’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) tra i titoli abilitativi. Possibile estensione del meccanismo di remunerazione al 2025 soltanto in caso di mercato corto.
  • Verso una nuova gestione del dispacciamento. Un’analisi sui volumi mette in evidenza come Terna negli ultimi mesi abbia cominciato a sperimentare diverse tecniche di razionalizzazione del dispacciamento, coerentemente con lo schema incentivante proposto da ARERA nella consultazione di luglio volto alla riduzione dei cost di dispacciamento. Lo sviluppo infrastrutturale ha avuto inoltre effetti sull’essenzialità di alcuni impianti, con il carbone che in questo periodo di aumento delle commodities gioca comunque ancora un ruolo fondamentale.
  • Riforma del mercato elettrico: cosa dice il decreto. Pubblichiamo uno schema con i punti principali: comunità energetiche, consumatori e batterie al centro dell’attenzione.
  • Aste FER: approvati progetti off-shore in Danimarca e Francia. Due progetti da 2 GW previsti entro in 2028, uno targato RWE nel mare del nord e uno nel Canale della Manica.
Concessioni idroelettriche
  • Monitoraggio della normativa. Confermato dal Decreto concorrenza l’impianto di regionalizzazione per le concessioni idroelettriche, con il limite all’avvio delle procedure di assegnazione indicato per fine 2022. Confermata anche la proroga fino al massimo a fine 2023 delle concessioni scadute o in scadenza.
Imprese e istituzioni
  • Rischio revisione al ribasso del WACC nel secondo periodo regolatorio. Gli orientamenti finali di ARERA contengono una nuova formula e parametri in combinazione con i valori dei mercati ad oggi comporterebbe una riduzione del WACC sia per il settore della distribuzione del gas che per gli altri servizi regolati superiore all’1%. Particolarmente critico il parametro fiscale Tp che se venisse riportato in prossimità di quello precedente comporterebbe un recupero del valore del WACC di circa lo 0.3%.
Gare gas
  • Monitoraggio gare gas. Sotto le aspettative la bozza di Decreto sulla concorrenza; continuano i ritardi.
Energie rinnovabili e clima
  • La politica energetica nel programma del nuovo governo tedesco. Completa decarbonizzazione anticipata al 2045, accelerazione del phase-out del carbone e sostegno al gas per il power nell’immediato, ingenti investimenti nell’idrogeno, riforma del mercato elettrico con remunerazione della capacità ed eliminazione degli oneri impropri dalla bolletta, grazie all’utilizzo di una maggiore flessibilità nell’interpretazione dei vincoli sulla finanza pubblica.
  • Recepimento REDII: definite le regole per i target 2030. Le novità portate dal Decreto toccano i principali motori del processo di allineamento al percorso di decarbonizzazione europeo, tra cui incentivi, autoconsumi e comunità energetiche rinnovabili, garanzie d’origine e aree idonee. Le disposizioni presenti nel Decreto permetteranno inoltre lo sblocco dei fondi per l’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) in materia di energia da fonti rinnovabili.
  • Agenzia Esecutiva per i finanziamenti green: un’occasione per l’idrogeno. L’European Climate, Infrastructure and Environment Executive Agency ha il compito di gestire e implementare sette programmi di finanziamento lanciati dall’Unione Europea nel contesto del quadro finanziario pluriennale per il periodo 2021-2027. Le iniziative legate all’idrogeno rientrano pienamente nella maggior parte dei programmi di finanziamento.

Newsletter Osservatorio Energia Anno XXIII n. 254

Pubblicato il: 28-05-2021

in questo numero: Imprese e istituzioni

  • Il PNRR: 70 miliardi per la transizione energetica. La nuova versione del Piano Nazionale di ripresa e Resilienza, nella missione dedicata alle rinnovabili, punta sulla facilitazione per le FER-E e per gli stoccaggi, in particolare sulla semplificazione autorizzativa, riservando la maggior parte delle risorse ai progetti innovativi - con focus su agri voltaico e impianti off-shore - e ai gas rinnovabili, non solo per l’idrogeno, ma rilanciando decisamente anche il biometano.
  • Green Deal, a che punto siamo? Stato di avanzamento e prossimi passi. È ormai passato un anno e mezzo dalla presentazione del Green Deal, l’ambiziosa strategia europea che si prefigge di azzerare le emissioni nette di gas a effetto serra dell’Unione Europea al 2050 e promuovere una crescita sostenibile e dissociata dallo sfruttamento delle risorse. Nonostante l’emergenza COVID-19, per ora la Commissione Europea è riuscita a rispettare la tabella di marcia proposta alla fine del 2019, avviando importanti riforme quali la legge sul clima, ma ancora molto rimane da fare: entro la metà del 2021 sono attesi i provvedimenti più importanti.
Mercato elettrico
  • Capacity market: la nuova consultazione accresce la possibilità di partecipazione. Nonostante l’alto numero di progetti partecipanti alle prime aste del Capacity Market, la capacità totale contrattualizzata risulta ancora inferiore alla domanda di adeguatezza di Terna. Si rende così necessaria la prosecuzione del meccanismo, La consultazione per la modifica della disciplina, pubblicato dal TSO, definisce una serie di opportunità vantaggiose per gli impianti di produzione non autorizzati e per gli impianti rinnovabili non programmabili.
  • Aste rinnovabili: i risultati in Francia, Germania e Spagna. Positivi gli esiti delle prime aste rinnovabili del 2021 in Germania e Spagna, mentre una nuova ondata di gare è in corso in Francia, la cui conclusione è prevista entro il primo semestre di quest’anno e potrebbe incentivare lo sviluppo di circa 1.5 GW di nuova capacità Fer.
Indicatori

Newsletter Osservatorio Energia Anno XXIII n. 252

Pubblicato il: 31-03-2021

in questo numero: Imprese e istituzioni

  • I modelli di orientamento sugli aiuti di Stato per i PNRR: focus sulle iniziative renovate. Gli Stati membri sono esentati dalla notifica per gli investimenti nei sistemi di teleriscaldamento efficienti, se inferiori a 15 milioni, o se al di sotto dei 20 milioni, per gli interventi nelle annesse reti di distribuzione. Anche gli interventi per l’incremento dell’efficienza energetica negli edifici non sono soggetti a notifica se inferiori a 15 milioni di euro per progetto, o nelle molteplici fattispecie in cui non ricadono nella definizione di aiuto di Stato perché non a favore di attività economiche, non selettive o non a vantaggio di specifici soggetti.
  • Avviato l’ETS nazionale cinese: focus sulla generazione a carbone, ma manca incentivo alle rinnovabili. La prima fase dell’ETS nazionale cinese, partita a febbraio, si concentra sul settore della generazione elettrica. Con un parco di centrali a carbone relativamente giovane e destinato a crescere ancora, il sistema appare mirato più a promuovere l’efficienza che la sostituzione del carbone con gas e rinnovabili. Non dovrebbe quindi comportare cambiamenti strutturali nell’evoluzione della domanda cinese di combustibili.
Mercato elettrico
  • Nuove regole tariffarie: cade finalmente una barriera alla diffusione delle batterie. Il regime di esenzione tariffaria per l’energia prelevata e reimmessa in rete dalle batterie, proposto da tempo, finalmente approvato e previsto dal prossimo anno, potrà contribuire in modo determinante alla crescita del mercato delle batterie, soprattutto di piccola taglia, ad oggi ancora piuttosto contenuto. Comunità energetiche e progetti di vehicle-to-grid potranno divenire in-the money.
Energie rinnovabili ed efficienza Gas naturale
  • Stoccaggio gas: al via il nuovo anno termico. Le prime aste per l’assegnazione della capacità di stoccaggio per il nuovo anno termico hanno avuto inizio. Tuttavia, nonostante l’elevata richiesta da parte degli utenti del settore, la capacità a essi conferita nelle prime aste competitive svolte a inizio marzo è in forte calo rispetto agli anni precedenti, con una riduzione anche dei prezzi di assegnazione; segnale di un’aspettativa degli operatori di un basso spread stagionale del PSV. Ci si attende quindi un riempimento più lento degli stoccaggi rispetto all’anno passato anche a causa della revisione di Stogit dei fattori di adeguamento della capacità di iniezione che ridurranno la flessibilità degli utenti.
Gare gas
  • Monitoraggio gare gas. Con Torino 1 salgono a 4 le concessioni assegnate per ATEM, tutte agli incumbent.
Indicatori

Newsletter Osservatorio Energia Anno XXIII n. 250

Pubblicato il: 29-01-2021

in questo numero: Imprese e istituzioni

  • Recovery plan e rinnovabili: governance assente, strumenti perfezionabili. La seconda bozza fornisce indicazioni precise sulla tipologia di interventi previsti senza specificare quali strutture e procedure verranno adottate per la loro implementazione. Importanti gli investimenti previsti per la produzione di energia rinnovabile, con un contributo potenzialmente significativo per il raggiungimento degli obiettivi del PNIEC. Ma lo strumento previsto - il prezzo minimo garantito - potrebbe non essere il più efficace.
Mercato elettrico
  • Le garanzie d’origine e la promozione delle rinnovabili. (In collaborazione con PPA Committee). Il rilascio delle garanzie di origine direttamente a favore dell’off-takers è uno dei punti qualificanti individuati dal Commitee per favorire la diffusione dei PPA, ma è necessario svincolare il trattamento delle GO da specifiche forme contrattuali di vendita dell’energia, senza complicare il quadro regolatorio, già composito, con la previsione di ulteriori certificazioni.
  • Fast reserve: una nuova asta per la flessibilità. I forti sconti registrati rispetto al premio di riserva indicano costi in discesa, disponibilità di fonti di ricavo alternative nonché strategie di entrata da parte degli operatori. La strada dei progetti pilota è davvero quella giusta per garantire la costo-efficacia dei meccanismi a supporto di questo settore chiave per la realizzazione del PNIEC?
Energie rinnovabili ed efficienza
  • Concessioni idroelettriche: la regionalizzazione prosegue ma il futuro rimane incerto. Se l’approvazione delle leggi regionali procede in modo difficoltoso tra ritardi e proroghe, dettate anche dalla pandemia, lo Stato ne ha già impugnate due, riproponendo il dualismo Stato-Regioni sulle competenze legislative. Il tema rimane centrale per molti operatori: avviamo così un servizio di monitoraggio sull’evoluzione delle norme e del dibattito su questo tema.
Gare gas
  • Monitoraggio gare gas. L’anno si chiude con la pubblicazione di un nuovo bando e una EOI. E con una timida accelerazione delle approvazioni ARERA dei VIR, anche se continuano le precisazioni sui nuovi investimenti.
Indicatori

Newsletter Osservatorio Energia Anno XXII n. 248-249

Pubblicato il: 14-12-2020

PREVIEW in questo numero: Imprese e istituzioni

  • La governance degli altri per l’utilizzo del Recovery Fund. La sottovalutazione dei problemi di governance può contribuire al fallimento di programmi ambiziosi e innovativi, come è il Recovery Plan. L’accentramento delle decisioni è stato più forte in Germania e Spagna, federali nel primo caso e con forti autonomie regionali dall’altro, che in Francia, da sempre più centralizzata. La Commissione ha privilegiato la giustapposizione di tutti le forme di intervento che aveva a disposizione, ma ha sottovalutato le complessità di gestione che la molteplicità di obiettivi, soglie di spesa minima, mancanza di esplicite priorità, riforme da svolgere insieme alla spesa, ha finora creato per il disegno e l’attuazione dei Recovery Plan nazionali.
  • In partenza il Servizio a Tutele Graduali per le PMI. Mentre viene confermata la selezione ad asta dei soggetti che serviranno le 200 mila microimprese che non avranno più accesso alla tutela, si chiarisce il quadro delle informazioni che saranno rese disponibili dall’Acquirente Unico e che forniranno indicazioni preziose per la definizione del valore del servizio e per tarare l’offerta. I principali fattori di incertezza riguardano la possibile evoluzione del numero di clienti che usufruiranno del servizio e le caratteristiche di morosità, anche in relazione alle conseguenze della pandemia in corso.
Mercato elettrico
  • Riforma del mercato: indirizzi europei e progetti pilota. Eliminazione di limiti di prezzo e PUN, riforma degli sbilanciamenti, partecipazione attiva della domanda, liberalizzazione del retail, ottimizzazione di rete, prosecuzione del capacity market: numerosi i suggerimenti della Commissione per la riforma del disegno di mercato italiano. Nel frattempo, prosegue l’apertura del Mercato dei Servizi Ancillari a nuove tecnologie e nuovi soggetti, con le consultazioni di Terna sui progetti pilota per la regolazione di tensione e la regolazione secondaria di frequenza.
  • System needs europei e capacità di rete obiettivo. Cosa ci attende nello sviluppo della rete elettrica? Dalle analisi di ENTSO-E e TERNA sullo sviluppo della rete elettrica (europea e italiana) ottimale, che consenta una maggiore integrazione delle rinnovabili, dei mercati elettrici europei e la riduzione delle emissioni, emergono le sfide per il sistema elettrico italiano: import che rimane elevato, forte riduzione di inerzia di sistema, variazioni di frequenza più repentine e ampie, sostenibilità economica a rischio.
  • BOX. Incentivi e rinnovabili in Europa: nuova ondata di aste 2021-2025 per la Germania e per la Spagna
Mercato gas naturale
  • Tornano gli interrompibili gas. Con l’anno termico 20 viene reintrodotto il meccanismo di remunerazione per l’interrompibilità dei prelievi gas del sistema industriale, con modifiche rispetto alla formulazione prevista fino al 2013. I soggetti interessati potranno aggiudicarsi il servizio tramite asta. La remunerazione, fissa e variabile in caso di interruzioni, verrà definita nelle aste stesse. Gli operatori nelle offerte dovranno tenere conto dei cap predefiniti, della probabilità di interruzione, e del rischio di penali. Prevista la riattivazione della CVi per la copertura dei costi.
Gare gas
  • Monitoraggio gare gas. Il decreto semplificazioni, che sottrae alcuni investimenti all’obbligo di analisi costi benefici, spinge l’AREREA ad accelerare la revisione delle aree di socializzazione, che potrebbero essere riviste già dal 2022. Intanto, mentre prosegue lo stallo lato gare, arrivano dopo diversi mesi di silenzio, alcune approvazioni di differenze VIR-RAB superiori al 10%.
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