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Newsletter Osservatorio Energia Anno XX n. 224

Pubblicato il: 28-09-2018

in questo numero: Mercato elettrico

  • La controriforma inglese: al via la regolazione dei prezzi finali per il mercato domestico. Il lavoro portato avanti da Ofgem per definire il livello dei cap ai prezzi di energia elettrica e gas per i clienti domestici, introdotti dal Parlamento inglese lo scorso luglio, e che saranno in vigore dal 2019 al 2023, è l’ultimo atto di un percorso di riforma discusso da anni: oltremanica, come in Italia, l’inerzia dei consumatori è la variabile con cui oggi tutte le politiche in materia devono confrontarsi, e che gli inglesi, in passato più decisi verso l’apertura del mercato, hanno ampiamente sottostimato.
  • Impianti merchant o unità strategiche per la sicurezza? Riflessioni sul business model migliore per gli investimenti in batterie. Gli elevati spread tra le diverse fasi di mercato, a fronte di un’ottimizzazione della strategia di offerta che tenga conto di tutti i vincoli tecnici ed economici, consentirebbero oggi, in Italia, la remunerazione delle batterie operate in modalità merchant, se fossero ammesse a tutti i mercati. Ma per avviare gli investimenti, contenere i rischi e perché i vantaggi della maggiore flessibilità siano sfruttabili anche per la sicurezza del sistema, dovrebbe essere possibile massimizzare il valore della flessibilità, completando la riforma dei servizi di MSD e prevedendo remunerazioni anche della disponibilità di capacità, a garanzia della redditività dei nuovi investimenti. I due modelli possono infatti convivere, sempre a condizione di ottimizzare la strategia di offerta sul mercato.

Newsletter Osservatorio Energia Anno XX n. 223

Pubblicato il: 30-07-2018

in questo numero: Gas naturale

  • L’evoluzione delle tariffe di trasporto del gas nel quinto periodo di regolazione. Nel quinto periodo di regolazione, già differito di due anni per includere le richieste del Codice europeo TAR, verrà rivista la metodologia per la definizione delle tariffe di entry e exit dal sistema. Le opzioni possibili implicano cambiamenti che potrebbero rivelarsi importanti e con impatti non irrilevanti sul mercato: i costi di entry, nonostante la recente diminuzione del peso sul totale potrebbero aumentare con l’inserimento nella matrice dei costi della rete regionale, mentre in alcune soluzioni i divari tra Sud e Nord, molto criticati dagli operatori, potrebbero addirittura acuirsi. Ma alcune soluzioni sono più vicine a quella attuale.
Mercato elettrico
  • Imminente la partenza dei progetti pilota UVAM e UPR, chiave della riforma MSD. L’atteso progetto pilota sulle Unità Virtuali Aggregate Miste (UVAM), segna un nuovo passo avanti verso l’apertura di MSD: coordinamento con il mercato della capacità, contrattualizzazione a termine e, soprattutto, possibilità di aggregare produzione, consumo e storage sono le proposte di Terna per migliorare la partecipazione. Ancora molti gli elementi che tuttavia continuano a escludere quasi totalmente le fonti non programmabili dai mercati dei servizi: tempi di regolazione troppo lunghi, impossibilità di aggregare unità rilevanti e non, unità geografica (quella provinciale) ancora troppo limitata.
Imprese e istituzioni
  • Fine della tutela di prezzo: il punto sull’evoluzione dei mercati al dettaglio. I complessi adempimenti previsti dalla normativa per garantire trasparenza e sicurezza del mercato in vista del superamento della maggior tutela ottengono i primi risultati: avviata la definizione delle offerte PLACET e il portale per la loro raccolta e comparazione, in via di miglioramento; in corso di definizione anche le regole per il monitoraggio dei gruppi di acquisto e per la selezione dei venditori, alla ricerca di un delicato equilibrio tra garanzie dei clienti e flessibilità e contenimento dei costi per i venditori. Un processo avviato da cui pare difficile tornare indietro ma a cui manca ancora un tassello fondamentale, ossia la modalità di gestione dei clienti inermi.
Mercato GNL Gare gas
  • Monitoraggio gare gas.L’ultimo tassello del passaggio di Nedgia a F2i, la vendita di alcuni PDR in due ATEM “critici” chiusa a favore di Estra.

Newsletter Osservatorio Energia Anno XIX n. 214

Pubblicato il: 31-10-2017

in questo numero:
Gas Naturale

  • M&A nella distribuzione: il riassetto del settore prima delle gare. Le operazioni di 2i Rete Gas e Italgas annunciate di recente sono diverse per dimensione ma presentano caratteristiche comuni. Le valutazioni degli asset, che sembrano più vicine al valore residuo che al costo storico, potrebbero essere il segno di strategie complesse ma anche di attese elevate di redditività futura del settore. Le operazioni di M&A sembrano comunque divenute più efficaci delle gare nel ridisegnare l’assetto del settore, un rischio noto fin dall’inizio del processo e che l’Antitrust si è incaricata, in passato, di scongiurare, ma un cambiamento di strategia è forse possibile anche su questo fronte.
  • Politiche e regolazione per la metanizzazione della Sardegna . La prospettiva della metanizzazione della Sardegna, venuto meno il progetto del gasdotto GALSI, è stata riaperta nel 2016 con l’approvazione del nuovo Piano Energetico Regionale Ambientale, la sottoscrizione tra Regione e Governo del Patto per lo sviluppo della Sardegna, e il varo della normativa per la promozione dei combustibili alternativi. Con questi atti si è delineata la scelta di approvvigionare l’isola tramite il trasporto del GNL, in alternativa a quella di un gasdotto sottomarino dalla Toscana. In questo processo sono emerse una serie di problematiche di carattere normativo e, soprattutto, regolatorio inerenti la disciplina del mercato del gas naturale, la cui definizione condizionerà i modi in cui potrà avvenire effettivamente l’accesso a questa risorsa per la Sardegna.
Mercato elettrico
  • Monitoraggio retail: lezioni dai dati storici e indicazioni dalla regolazione. L’analisi storica delle offerte pubblicate via web per il domestico, monitorate da REF-E dal 2013, conferma le difficoltà nell’effettuare confronti di prezzo e suggerisce che non tutti gli operatori potrebbero essere pronti per la PLACET, anche se ci sono le prime evidenze di una evoluzione del settore, in attesa del 2019. Le prime indicazioni sulle regole che si dovranno rispettare per poter rientrare tra i venditori virtuosi sollevano dubbi: non facile l’equilibrio tra protezione del consumatore e ragionevolezza dei controlli e degli adempimenti.
Gare gas Indicatori
Indici Itec e Magi

Newsletter Osservatorio Energia Anno XIX n. 213

Pubblicato il: 28-09-2017

in questo numero: Tecnologie

  • Blockchain: una nuova rivoluzione nel settore energetico? Il protocollo peer-to-peer per lo scambio di informazioni sulle transazioni di energia e sullo sviluppo efficiente della rete, permette (e promette) opportunità che spaziano dai semplici scambi di eccedenze tra prosumers, alla gestione efficiente di processi informativi più complessi. Una potenziale rivoluzione del mercato energetico, che richiede digitalizzazione della rete e standardizzazione delle procedure.
Mercato elettrico
  • Garanzie sugli oneri generali di sistema in capo ai venditori: la proposta di riforma dell’Autorità. Le sentenze dei giudici amministrativi, che hanno individuato nel cliente finale il soggetto passivo degli oneri generali, hanno tolto all’Autorità il potere di svolgere azioni di contrasto ai comportamenti inadempienti dei clienti finali e impongono una riforma generale della disciplina, ma permettono la riduzione delle garanzie del 5-10% e il contenimento del rischio di mancato incasso in carico ai venditori.
  • Il superamento della tutela di prezzo nel 2019 è legge: come ci stiamo preparando? Approvate le offerte standard (PLACET) e avviati i procedimenti per l’incentivazione dei gruppi di acquisto, l’elenco venditori, il portale di confrontabilità delle offerte presso il SII, rimane da sciogliere il nodo delicato della salvaguardia nel settore elettrico: i rischi sono numerosi e vanno dall’aumento dei prezzi per chi non sceglie a quello di un ulteriore rafforzamento dell’operatore dominante.
  • Al via gli aggregatori nel sistema italiano. Dopo le unità di consumo (UVAC) anche quelle di generazione distribuita (UVAP) e miste (UVAM), potranno presto accedere al mercato del dispacciamento. Nonostante i primi risultati incerti, la strada è quella giusta verso un sistema moderno, capace di valorizzare il contributo di tutte le risorse, fornendo nuove opportunità anche per gli energivori alle prese con la riforma delle RIU.
  • Bilanciamento e dispacciamento. Divengono tangibili gli effetti delle numerose riforme: più incerti e meno manipolabili i segni di sbilanciamento, consistente riduzione del costi di dispacciamento, anche grazie al favorevole momento di mercato.
Gare gas
  • Monitoraggio gare gas. L’approvazione della Legge Concorrenza e gli interventi che l’Autorità si accinge a varare potrebbero aiutare a ridurre i tempi per la valutazione d’idoneità dei bandi e dei valori di rimborso. Tuttavia le gare gas non sembrano voler partire, tra continui rinvii e annullamenti. Si rischia dunque che il tanto atteso effetto dell’approvazione del legge svanisca nel nulla, tra le varie sentenze dei tribunali amministrativi.

Newsletter Osservatorio Energia Anno XIX n. 210

Pubblicato il: 30-05-2017

in questo numero: Gas naturale

  • East-Med: costi e opportunità per l’Europa. La scoperta di riserve stimate in 9.8 Tmc nel bacino del Mediterraneo Orientale può rappresentare per l’Europa un’occasione importante di diversificazione. A oggi i progetti principali riguardano quattro giacimenti, localizzati nel bacino del delta del Nilo e Levante, di cui solo recentemente si è appurato il vero potenziale. Tuttavia il costo per la realizzazione delle infrastrutture rende il gas meno competitivo rispetto a quello delle rotte tradizionali. Una soluzione che avrebbe il vantaggio di essere disponibile con tempistiche relativamente brevi potrebbe essere quella di rivitalizzare la capacità di liquefazione dell’Egitto, oggi non attiva.
Mercato elettrico
  • MSD e sbilanciamenti: continua la riforma del mercato. La riforma dei mercati elettrici procede attraverso due filoni principali: l’estensione della partecipazione a MSD e la riforma della disciplina degli sbilanciamenti. L’apertura del MSD alle risorse oggi non abilitate, come la domanda e le fonti rinnovabili non programmabili, avverrà tramite progetti pilota presentati da Terna. Il primo passo proposto da Terna riguarda l’integrazione della domanda nella fornitura di riserva terziaria e bilanciamento. In tema di sbilanciamenti, viene introdotto un nuovo approccio al calcolo dei segni macrozonali, basato sui flussi fisici, e un nuovo corrispettivo di non arbitraggio sui prezzi macrozonali. Si punta a eliminare così le distorsioni che l’anno scorso avevano fatto impennare l’uplift, al cui contenimento contribuiranno anche gli impegni di Enel nell’ambito del procedimento Antitrust.
  • Milleproroghe 2016 e recenti sentenze amministrative: SDC e SSPC di nuovo al centro del dibattito. A distanza di pochi mesi dagli ultimi interventi regolatori sul tema, SDC e SSPC sono di nuovo al centro del dibattito. Per effetto del Milleproroghe 2016 tutte le tipologie di SDC e tutte le tipologie di SSPC vengono di fatto equiparate in termini di vantaggi tariffari sull’elettricità autoconsumata aprendo la strada allo sviluppo indiscriminato di nuovi impianti di generazione distribuita. Per contenere la crescita dell’elettricità esente dal pagamento degli oneri, l’Autorità amplia il ruolo di controllo in carico al GSE, che dovrà in particolare individuare gli eventuali clienti nascosti nell’ambito di SSPC e SDC. Riguardo gli oneri amministrativi posti a carico dei gestori di SDC dalla regolazione nazionale è stata rimessa alla CGUE la decisione circa la compatibilità con la legislazione comunitaria. Approvate infine dalla Commissione Europea, nell’ambito delle norme in materia di aiuti di Stato, le agevolazioni sugli oneri generali di sistema concesse alle imprese energivore italiane.
Gare gas
  • Monitoraggio gare gas. In attesa dell’approvazione del DDL Concorrenza, l’Autorità ha emesso nuove disposizioni per la semplificazione dell’iter di analisi degli scostamenti VIR-RAB.

Newsletter Osservatorio Energia Anno XVIII n. 200

Pubblicato il: 29-06-2016

in questo numero: Mercato elettrico

  • La riforma del dispacciamento e dei prezzi di sbilanciamento. Più di 80 operatori saranno stimolati a partecipare a MSD con nuove opportunità ma anche nuovi rischi: le flessibilità introdotte (partecipazione attiva a tutti i mercati, anche in forma aggregata) si scontrano con alcune rigidità (aggregati prefissati, sessioni discrete di mi, gate closure lontano dal tempo reale). le ricadute sugli operatori vanno valutate caso per caso, e dipendono anche dall’evoluzione dello scenario di mercato.
  • Perchè la riforma degli oneri generali di sistema elettrico? . I primi orientamenti dell’autorità discendono da un contesto legislativo che non fissa obiettivi chiari, ma tuttavia aprono alla possibilità di ampie modifiche rispetto allo status quo: l’intervento sembra prestarsi a un elevato numero di ricorsi e non va nella direzione di semplificare il quadro complessivo. Una revisione congiunta della struttura degli OGS e delle agevolazioni degli energivori potrebbe invece portare a un sistema di aliquote regressive per i soggetti che ne hanno diritto, nel rispetto delle linee guida comunitarie.
  • Fine della tutela di prezzo: il caso della Francia. Il sistema di assegnazione dei clienti tramite aste, non dissimile dalla salvaguardia italiana, prevede l’obbligo di socializzare i disincentivi introdotti: una soluzione innovativa e replicabile, ma che sembra aver ridotto la contendibilità del mercato.
Gas naturale
  • Antitrust e gare d’ambito: poche possibilità per il processo di M&A. L’AGCM sembra orientata a un approccio piuttosto rigido nei confronti delle operazioni di M&A che portano anche solo piccoli vantaggi agli operatori incumbent, seguendo come unico criterio la massimizzazione dei potenziali partecipanti alle singole gare: questo atteggiamento potrebbe però favorire la riduzione degli operatori a livello nazionale, ampliare le perdite di efficienza dovute all’uscita di molti distributori, e ridurre infine la competitività complessiva dei procedimenti.
  • Monitoraggio gare gas
  • Indicatori
  • Indici Itec e Magi