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Newsletter Osservatorio Energia Anno XXIII n. 251

Pubblicato il: 02-03-2021

in questo numero: Mercato elettrico

  • Verso il nuovo mercato della capacità e intraday. Dopo un anno interlocutorio nell’ambito della riforma del disegno di mercato, sembrano concretizzarsi due importanti novità: da un lato, la prosecuzione del meccanismo di Capacity Market con nuove aste per il 2024 e 2025, dall’altro l’entrata dell’Italia nel mercato infragiornaliero comune europeo, che rende necessario un intervento di Terna sul coordinamento con l’approvvigionamento di servizi sul dispacciamento.
Energie rinnovabili e clima
  • La via italiana per la neutralità climatica al 2050 e gli impatti sul sistema elettrico. Anche l’Italia ha definito la propria strategia climatica di lungo periodo che guarda al 2050 con la grande ambizione di raggiungere una neutralità nel rispetto dell’ambiente. Il nuovo documento traccia un percorso di profondi cambiamenti dell’intero sistema italiano incluso il settore elettrico che si conferma protagonista nel processo di decarbonizzazione.
Gas naturale
  • GNL small scale: la crescita del mercato batte la crisi. Il mercato del GNL small scale è nascente e aiuta a rendere più sostenibile soprattutto il settore dei trasporti che sta affrontando una sempre più forte pressione per la riduzione delle emissioni. La crisi che ha colpito l’Italia e il mondo a seguito della diffusione della pandemia non ha arrestato la sfida per la sostenibilità. La competizione in Italia e a livello europeo tra le infrastrutture del GNL è in costante aumento ed evoluzione..
Imprese e istituzioni
  • La Commissione pubblica i modelli di orientamento sugli aiuti di Stato per i PNRR: focus sui modelli Power up. Le nuove linee guida per gli interventi Power up chiariscono le fattispecie di notifica alla Commissione per gli schemi incentivanti alle rinnovabili e per gli investimenti pubblici nelle infrastrutture energetiche. Gli Stati membri sono esentati dalla notifica per i contributi alla produzione rinnovabile inferiori a 15 milioni di euro per singolo impianto, per gli aiuti a sostegno dell’auto-consumo, per gli interventi a favore della produzione di idrogeno verde tramite elettrolisi e per gli investimenti nelle infrastrutture per il trasporto di idrogeno non separate da quelle del gas oche rientrano nella definizione di Servizio di Interesse Economico Generale: sono prime, importanti indicazioni per la governance dei fondi, in attesa delle regole applicative nel nostro paese.
  • L’impatto macroeconomico dei PNRR: troppa prudenza? Gli analisti istituzionali prevedono un impulso fiscale inferiore rispetto ai fondi erogati, ma i modelli tradizionali sottostimano l’impatto del cambiamento tecnologico: sapremo disegnare politiche in grado di attivare davvero il cambiamento?
Gare gas
  • Monitoraggio gare gas. Anche a gennaio parte un nuovo bando, LA SPEZIA. Il TAR attesta che i bandi sono regolari anche senza l’approvazione dell’ARERA sui livelli del VIR. Si complica l’assegnazione di NAPOLI 1.
Indicatori

Macroeconomic and Energy Demand Outlook Feb 2021

Pubblicato il: 23-02-2021
Macroeconomic and Energy Demand Outlook

Newsletter Osservatorio Energia Anno XXIII n. 250

Pubblicato il: 29-01-2021

in questo numero: Imprese e istituzioni

  • Recovery plan e rinnovabili: governance assente, strumenti perfezionabili. La seconda bozza fornisce indicazioni precise sulla tipologia di interventi previsti senza specificare quali strutture e procedure verranno adottate per la loro implementazione. Importanti gli investimenti previsti per la produzione di energia rinnovabile, con un contributo potenzialmente significativo per il raggiungimento degli obiettivi del PNIEC. Ma lo strumento previsto - il prezzo minimo garantito - potrebbe non essere il più efficace.
Mercato elettrico
  • Le garanzie d’origine e la promozione delle rinnovabili. (In collaborazione con PPA Committee). Il rilascio delle garanzie di origine direttamente a favore dell’off-takers è uno dei punti qualificanti individuati dal Commitee per favorire la diffusione dei PPA, ma è necessario svincolare il trattamento delle GO da specifiche forme contrattuali di vendita dell’energia, senza complicare il quadro regolatorio, già composito, con la previsione di ulteriori certificazioni.
  • Fast reserve: una nuova asta per la flessibilità. I forti sconti registrati rispetto al premio di riserva indicano costi in discesa, disponibilità di fonti di ricavo alternative nonché strategie di entrata da parte degli operatori. La strada dei progetti pilota è davvero quella giusta per garantire la costo-efficacia dei meccanismi a supporto di questo settore chiave per la realizzazione del PNIEC?
Energie rinnovabili ed efficienza
  • Concessioni idroelettriche: la regionalizzazione prosegue ma il futuro rimane incerto. Se l’approvazione delle leggi regionali procede in modo difficoltoso tra ritardi e proroghe, dettate anche dalla pandemia, lo Stato ne ha già impugnate due, riproponendo il dualismo Stato-Regioni sulle competenze legislative. Il tema rimane centrale per molti operatori: avviamo così un servizio di monitoraggio sull’evoluzione delle norme e del dibattito su questo tema.
Gare gas
  • Monitoraggio gare gas. L’anno si chiude con la pubblicazione di un nuovo bando e una EOI. E con una timida accelerazione delle approvazioni ARERA dei VIR, anche se continuano le precisazioni sui nuovi investimenti.
Indicatori

Newsletter Osservatorio Energia Anno XXII n. 248-249

Pubblicato il: 14-12-2020

PREVIEW in questo numero: Imprese e istituzioni

  • La governance degli altri per l’utilizzo del Recovery Fund. La sottovalutazione dei problemi di governance può contribuire al fallimento di programmi ambiziosi e innovativi, come è il Recovery Plan. L’accentramento delle decisioni è stato più forte in Germania e Spagna, federali nel primo caso e con forti autonomie regionali dall’altro, che in Francia, da sempre più centralizzata. La Commissione ha privilegiato la giustapposizione di tutti le forme di intervento che aveva a disposizione, ma ha sottovalutato le complessità di gestione che la molteplicità di obiettivi, soglie di spesa minima, mancanza di esplicite priorità, riforme da svolgere insieme alla spesa, ha finora creato per il disegno e l’attuazione dei Recovery Plan nazionali.
  • In partenza il Servizio a Tutele Graduali per le PMI. Mentre viene confermata la selezione ad asta dei soggetti che serviranno le 200 mila microimprese che non avranno più accesso alla tutela, si chiarisce il quadro delle informazioni che saranno rese disponibili dall’Acquirente Unico e che forniranno indicazioni preziose per la definizione del valore del servizio e per tarare l’offerta. I principali fattori di incertezza riguardano la possibile evoluzione del numero di clienti che usufruiranno del servizio e le caratteristiche di morosità, anche in relazione alle conseguenze della pandemia in corso.
Mercato elettrico
  • Riforma del mercato: indirizzi europei e progetti pilota. Eliminazione di limiti di prezzo e PUN, riforma degli sbilanciamenti, partecipazione attiva della domanda, liberalizzazione del retail, ottimizzazione di rete, prosecuzione del capacity market: numerosi i suggerimenti della Commissione per la riforma del disegno di mercato italiano. Nel frattempo, prosegue l’apertura del Mercato dei Servizi Ancillari a nuove tecnologie e nuovi soggetti, con le consultazioni di Terna sui progetti pilota per la regolazione di tensione e la regolazione secondaria di frequenza.
  • System needs europei e capacità di rete obiettivo. Cosa ci attende nello sviluppo della rete elettrica? Dalle analisi di ENTSO-E e TERNA sullo sviluppo della rete elettrica (europea e italiana) ottimale, che consenta una maggiore integrazione delle rinnovabili, dei mercati elettrici europei e la riduzione delle emissioni, emergono le sfide per il sistema elettrico italiano: import che rimane elevato, forte riduzione di inerzia di sistema, variazioni di frequenza più repentine e ampie, sostenibilità economica a rischio.
  • BOX. Incentivi e rinnovabili in Europa: nuova ondata di aste 2021-2025 per la Germania e per la Spagna
Mercato gas naturale
  • Tornano gli interrompibili gas. Con l’anno termico 20 viene reintrodotto il meccanismo di remunerazione per l’interrompibilità dei prelievi gas del sistema industriale, con modifiche rispetto alla formulazione prevista fino al 2013. I soggetti interessati potranno aggiudicarsi il servizio tramite asta. La remunerazione, fissa e variabile in caso di interruzioni, verrà definita nelle aste stesse. Gli operatori nelle offerte dovranno tenere conto dei cap predefiniti, della probabilità di interruzione, e del rischio di penali. Prevista la riattivazione della CVi per la copertura dei costi.
Gare gas
  • Monitoraggio gare gas. Il decreto semplificazioni, che sottrae alcuni investimenti all’obbligo di analisi costi benefici, spinge l’AREREA ad accelerare la revisione delle aree di socializzazione, che potrebbero essere riviste già dal 2022. Intanto, mentre prosegue lo stallo lato gare, arrivano dopo diversi mesi di silenzio, alcune approvazioni di differenze VIR-RAB superiori al 10%.
Indicatori Indici

Energy Outlook n. 15 - Anno V

Pubblicato il: 17-11-2020

In questo numero: Il momento storico che stiamo vivendo è di cruciale importanza, non soltanto in termini di conseguenze, ma anche di opportunità. Nonostante i tempi della ripresa siano ancora incerti, una programmazione efficace dell’utilizzo degli ingenti fondi stanziati dall’Unione Europea per la ricostruzione può infatti portare a un percorso di crescita sostenibile e nel rispetto degli obiettivi di riduzione delle emissioni già nel medio termine. I primi segnali di ripresa della domanda, dei prezzi e degli investimenti nel breve termine rappresentano il primo e necessario passo in questa direzione. 1. SCENARIO MACROECONOMICO

  • In Italia, nonostante l’attuale nuovo aggravarsi dell’allerta sanitaria, la recessione ha raggiunto l’apice nel secondo trimestre 2020. La fase di recupero è iniziata dal momento in cui sono state gradualmente rimosse le misure restrittive e i dati relativi al Q3 hanno fatto sperare in un miglioramento veloce. Con la nuova accelerazione dei contagi e il ritorno, seppur limitato, a misure restrittive, il livello di incertezza sulle tempistiche e la velocità della ripresa resta molto alto. La contrazione del PIL nel 2020 sarà di poco inferiore al 10%. Il prolungarsi dei tempi di contenimento della seconda ondata epidemica e richiedere ulteriori fermi alle attività, aggraverebbero tuttavia la flessione e si potrebbero avere ripercussioni negative sulla ripresa nel 2021, che comunque non si prevede superiore al 5%.
2. COMMODITIES
  • Un graduale recupero dei prezzi è atteso a partire dall’anno prossimo, con Brent a 45 $/bbl nel 2022, e carbone a 65 $/ton, grazie alla ripresa della domanda. Il rallentamento della crescita dell’offerta causato dalla riduzione degli investimenti (hanno finora ritardato o rinunciato all’investimento nuovi impianti di liquefazione per almeno 9 Bcm) si traduce in un rischio di tensione sui prezzi internazionali del gas, in caso di inverni freddi o di nuova accelerazione della domanda asiatica. Il riferimento medio per il PSV è attualmente poco oltre 10 €/MWh, ma sotto l’ipotesi di una normalizzazione della domanda e delle temperature, il ritorno su valori attorno alla media storica si verifica nell’inverno 2021/2022, contestualmente a una compressione dello spread che, grazie all’avvio delle importazioni tramite TAP va verso una stabilizzazione al di sotto di 1 €/MWh.
3. OUTLOOK PER IL MERCATO ELETTRICO
  • Il 2020 ha dimostrato che il mercato elettrico è resiliente alla volatilità della domanda, della quota di contendibile e dei prezzi delle commodities: il crollo della domanda è stato sostenibile anche grazie alla maggiore competitività del gas rispetto al carbone e alle importazioni. Stabilità del sistema e margini per gli impianti a gas non sono risultati a rischio, anche grazie al maggiore ricorso alle risorse di MSD. La stabilizzazione delle condizioni di domanda e offerta, assunta nello scenario di riferimento per i prossimi mesi, consente un recupero dei prezzi dell’energia elettrica che rispecchia quello delle commodities (da 40 €/MWh del 2020 a 55 €/MWh nei prossimi anni) con Spark Spread superiore a quello del 2020. Anche considerando la forte variabilità dei prezzi delle commodities e della domanda elettrica il range di variabilità per il PUN nei prossimi due anni non è superiore a più o meno 10 €/MWh. Lo scenario di prezzo elettrico Reference, previsto in questo Energy Outlook, è inoltre tale da favorire la market parity per gli investimenti nel settore fotovoltaico, che sembrava essersi sensibilmente allontanata quest’anno.
APPENDICE 1. TABELLA DI SINTESI DEGLI SCENARI

Newsletter Osservatorio Energia Anno XXII n. 247

Pubblicato il: 30-10-2020

in questo numero: Energie rinnovabili e clima

  • La neutralità climatica e gli incentivi allo sviluppo delle rinnovabili in Germania. L’ultima revisione della legge sulle rinnovabili tedesca rende vincolante la neutralità climatica al 2050 per il mix elettrico in Germania, confermando l’obiettivo del 65% per le rinnovabili elettriche entro il 2030. Il principale sistema incentivante resta quello delle aste, dai cui esiti nel 2019 si hanno tuttavia segnali discordanti. La piena allocazione sul solare è infatti incoraggiante, anche se l’inclusione dei progetti di piccola taglia nel meccanismo stabilita dalla revisione potrebbe complicare l’accesso agli incentivi. Per l’eolico l’allocazione soltanto parziale del volume disponibile nelle aste 2019 segnala invece potenziali difficoltà nel raggiungimento dei target al 2030.
Mercato gas naturale
  • Il nuovo gasdotto TAP è quasi concluso: già avviati i primi studi sulla capacità incrementale. L’infrastruttura di 878 Km che collega il confine greco-turco con il sud Italia ha una capacità iniziale di 10 miliardi di metri cubi annua, già potenzialmente saturata dai contratti di lungo termine siglati nel 2013, espandibile fino a 20 miliardi complessivi. Si prevede che già quest’anno termico il TAP possa importare 2 Gmc e raggiungere la piena operatività nei prossimi due o tre anni. Dai risultati del primo test di mercato non vincolante di luglio 2019 per l’allocazione dell’eventuale capacità incrementale è emerso un significativo interesse nella espansione della capacità, che ha incoraggiato i TSO a indagare le migliori soluzioni tecnico-economiche in preparazione alla fase vincolante prevista per luglio 2021. L’hub TAP potrebbe candidarsi come primo hub del Mediterraneo, soprattutto se sarà messa a disposizione capacità incrementale prenotabile su orizzonti di breve periodo.
Gare gas Indicatori Indici

Newsletter Osservatorio Energia Anno XXII n. 246

Pubblicato il: 28-09-2020

in questo numero: Imprese e istituzioni

  • L’ambiziosa transizione verde dell’Europa e il ruolo del sistema finanziario. La politica europea per la decarbonizzazione sembra procedere rispettando le tempistiche previste e si combina con un intervento senza precedenti per l’erogazione di risorse a sostegno della ripresa post-COVID-19. Tra i più recenti provvedimenti: nuovi obiettivi per il settore energetico, una strategia per l’idrogeno, incorporazione dei rischi legati al cambiamento climatico nella determinazione dell’adeguatezza patrimoniale delle banche e introduzione di un meccanismo per agevolare gli investimenti in fonti rinnovabili tra Paesi.
  • Le semplificazioni per il raggiungimento degli obiettivi 2030. Revisione dei procedimenti autorizzativi, aree idonee e regole per amianto, cave e impianti dismessi per il fotovoltaico, alleggerimento dello spalma incentivi, nuove regole per le stazioni di ricarica, con le forniture che entrano in tutela, metanizzazione della Sardegna con le navi e i nuovi terminali che potranno entrare in tariffa, fast track per le grandi infrastrutture energetiche, regole autorizzative per gli accumuli finalmente chiarite. Parte così una nuova stagione di semplificazioni.
Mercato elettrico
  • La nuova metodologia di Terna per la capacità di rete obiettivo. Nell’ambito della revisione della regolazione tariffaria verso un’incentivazione di tipo output-based, Terna ha recentemente pubblicato due consultazioni per presentare le metodologie di calcolo delle capacità obiettivo e dei benefici inerenti alla riduzione delle congestioni intrazonali. La metodologia per la capacità obiettivo è stata migliorata rispetto alla prima versione del 2018, rendendola più accurata e robusta. Rimangono alcuni aspetti che potrebbero essere oggetto di ulteriori riflessioni, anche nelle prossime edizioni del report.
Gare gas
  • Una nuova consultazione per gli incentivi alle aggregazioni. Nel pieno stallo delle gare gas, acuito dalla crisi Covid, ARERA ripropone l’incentivo alle aggregazioni, per superare la frammentarietà e razionalizzare il settore, con diverse attenzioni a non influenzare negativamente le eventuali gare.
Indicatori Indici

Newsletter Osservatorio Energia Anno XXII n. 245

Pubblicato il: 27-07-2020

in questo numero: Mercato elettrico

  • Fine tutela: prime proposte per le PMI. Con molti dettagli da definire e in attesa delle proposte governative per la promozione della competizione, la fine tutela sembra ancora lontana. Si potrebbe però partire a breve con le procedure di selezione dei fornitori di ultima istanza per duecentomila PMI. Confermate per il momento le aste, con un nuovo disegno proposto, che punta a selezionare e mettere in competizione i due migliori offerenti per ogni area.
  • L’Italia si prepara a continuare il capacity market. L’Italia ha sottomesso alla Commissione Europea il Piano di Attuazione delle riforme previste sui mercati elettrici, per adattare il disegno al nuovo contesto di mercato e continuare il processo di integrazione nel mercato comune europeo. In attesa del completamento della riforma, proseguire il capacity market rimane necessario per assicurare l’adeguatezza del sistema, incentivando nuovi investimenti in capacità per affrontare il phase-out del carbone.
Energie rinnovabili e clima
  • Biometano e biocarburanti avanzati: l’impatto del COVID-19 sugli incentivi. La contrazione dei consumi di benzina e gasolio conseguente al lock-down ridurrà la quantità ritraibile di CIC da biocomubustibili avanzati del 30% per il 2020. La riduzione non dovrebbe avere conseguenze per il biometano: tutti gli impianti in esercizio rientreranno molto probabilmente in graduatoria, anche in caso di ulteriori riduzioni nel periodo autunnale. Così non sarà invece per gli altri biocomubstibili avanzati, impianti con una producibilità attesa che ha già superato la quantità ritirabile stimata.
Gare gas
  • Monitoraggio gare gas. Chiusa la gara di Napoli, con due offerte presentate, non vi sono più bandi aperti, a parte qualche manifestazione di interesse: potrebbe aprirsi una (nuova) stagione di attesa.
Indicatori Indici

Energy Outlook n. 14 - Anno V

Pubblicato il: 10-07-2020

In questo numero: La gestione della ripresa dopo la pandemia di COVID-19 apre scenari e sfide di dimensioni mai affrontate. La rinnovata attenzione in sede di ricostruzione agli obiettivi di decarbonizzazione, supportata da un diverso equilibrio dei prezzi delle commodities, potrebbe portare ad una rivoluzione del mercato energetico. I tempi della ripresa sono però ancora incerti, mentre è incompleta l’analisi delle gravità della crisi, non ancora terminata, con la definizione degli strumenti e delle azioni ancora in corso. Lo scenario che presentiamo incamera sia l’ottimismo sugli effetti delle misure per il rilancio che le incertezze ancora presenti. 1. SCENARIO MACROECONOMICO

  • La pandemia ha causato la peggiore crisi socioeconomica dalla Seconda Guerra Mondiale. In Italia, il Pil non tornerà sui livelli del primo trimestre, facendo totalizzare un valore medio annuo per il 2020 tra il -11% ed il -14% a seconda dei previsori e degli scenari più o meno negativi sul ritorno del contagio in autunno. Più marcato sarà il crollo del 2020, più significativo il rimbalzo, ma questo dipenderà anche da un possibile ritorno del virus. Il FMI stima una contrazione del prodotto interno lordo americano dell’8% nel 2020 e una crescita del 4.5% nel 2021, che dipenderà comunque anche dall’esito delle prossime presidenziali e dalle politiche economiche che verranno decise successivamente. Per l’Area Euro, il FMI stima invece una contrazione del 10.2% quest’anno, seguita da una ripresa del 6% nel 2021. Il valore medio atteso per il cambio €/$ nel 2020 è di poco superiore a 1.10.
2. COMMODITIES
  • Lo shock lato domanda si è combinato con quello lato offerta legato alla temporanea rottura dell’accordo OPEC+. La sua successiva ricostituzione e la forte elasticità dei piccoli produttori americani ai prezzi dovrebbe permettere un progressivo riequilibrio del mercato, ma per il 2020 il prezzo medio del Brent sarà difficilmente superiore a 40 $/bbl. La forte riduzione della domanda di carbone, soprattutto di quella europea, a fronte di una produzione attesa stabile puntano alla permanenza dei prezzi su livelli inferiori ai 50 $/ton nel 2020. Sotto l’ipotesi di integrazione degli obiettivi di decarbonizzazione nel piano di ricostruzione dell’Unione Europea e di un’accresciuta conseguente rilevanza dello strumento ETS, il prezzo della CO2 nel 2020 dovrebbe tuttavia riuscire a consuntivarsi al di sopra di 20 €/MWh.
3. OUTLOOK PER IL MERCATO GAS
  • La forte contrazione della domanda, legata sia al rallentamento della crescita delle economie asiatiche già in atto nel 2019, in particolare di quella cinese, a temperature invernali superiori alla media e alle misure di contenimento, ha colpito anche il mercato del GAS, portando, in combinazione con la continua crescita della produzione, soprattutto di GNL, a un ulteriore aumento dell’eccesso di offerta e spingendo i prezzi al ribasso. I prezzi europei del gas sono scesi al di sotto dell’Henry Hub, rompendo quindi una soglia fino a poco fa considerata invalicabile, con la remunerazione per i produttori americani di GNL che ai livelli di prezzo correnti (sia europei che asiatici) è negativa. Una graduale ripresa della domanda, guidata dal perdurare delle condizioni favorevoli alla produzione termoelettrica a gas, da temperature invernali attese in media storica e dalla riduzione attesa della produzione elettrica nucleare in Francia, dovrebbe permette un graduale recupero dei prezzi, ma il riferimento medio per il PSV nel 2020 non si assesterà molto al di sopra di 8 €/MWh.
  • 3. OUTLOOK PER IL MERCATO ELETTRICO
  • Le misure introdotte dal Governo italiano a partire dal 10 marzo per contenere la diffusione della pandemia di COVID-19 hanno avuto un impatto rilevante sull’evoluzione dei consumi di energia, con la richiesta che tra il 10 marzo e il 31 maggio è stata di oltre 10 TWh inferiore a quella media stagionale. Lo spazio contendibile per gli impianti a ciclo combinato dovrebbe restare relativamente ampio in un contesto di progressiva ripresa della domanda, ma di prezzi gas bassi (tali da favorire lo Switching dal carbone) e import che potrebbe subire riduzioni legate sia alla dinamica dei prezzi che allo slittamento delle manutenzioni sulle centrali nucleari in Francia e alla conseguente riduzione della produzione nel periodo invernale (con con un alto rischio di tensione nel caso di un inverno freddo previsto da EDF). In questo scenario il CSS medio per il 2020 potrebbe consuntivarsi al di sopra di 4.5 €/MWh e permettere al PUN di avvicinarsi a un livello medio Reference di 34.5 €/MWh. L’alta quota di generazione rinnovabile sulla domanda ha aumentato la rilevanza dei servizi di bilanciamento, con i volumi che nelle settimane di lockdown sono quasi raddoppiati rispetto al 2019. Le basse quotazioni delle commodities dovrebbero comunque continuare a limitare la possibilità di salita anche dei prezzi dei servizi ancillari.
APPENDICE 1. TABELLA DI SINTESI DEGLI SCENARI

Newsletter Osservatorio Energia Anno XXII n. 244

Pubblicato il: 30-06-2020

in questo numero: Imprese e istituzioni

  • COVID-19: aggiornamento sugli interventi regolatori. Non solo tutela dei clienti finali (domestici) contro i distacchi, distribuzione del rischio finanziario lungo la filiera del settore energetico e riduzione degli oneri di sbilanciamento: grazie all’intervento governativo, per la prima volta la fiscalità generale interviene per alleggerire l’onere delle componenti fisse sulle PMI.
  • Duemila miliardi per la ripresa europea. Tutte le risorse che la Commissione propone di allocare dovranno essere investite all’interno dei programmi europei, contribuendo agli obiettivi del Green Deal e dell’agenda digitale, aiutando i soggetti maggiormente colpiti e tenendo conto di raccomandazioni annuali agli Stati membri. Quasi il 25% del totale dei fondi verrà speso per investimenti Green, mentre il nostro paese dovrebbe ricevere 81 miliardi di euro in aiuti e 91 miliardi in prestiti, per un totale di 172 miliardi di euro. La decisione finale è attesa per luglio.
Mercato elettrico
  • Veicoli elettrici e UVAM: semplificazioni, ma c’è ancora da attendere per gli incentivi. Passi in avanti per la partecipazione delle infrastrutture di ricarica dei veicoli elettrici al mercato dei servizi di dispacciamento. Il nuovo Documento per la Consultazione presentato dall’Autorità precisa le modalità di partecipazione dei punti di ricarica alle UVAM, rilassa i requisiti di taglia delle unità virtuali aggregate e chiarisce alcuni aspetti amministrativi. I requisiti e la prevista copertura dei costi per i dispositivi necessari all’implementazione del vehicle-to-grid saranno definiti in dettaglio successivamente, dopo le necessarie analisi tecniche..
Energie rinnovabili e clima
  • Aste FER1: il problema delle autorizzazioni influisce sui risultati. Gli esiti della prima asta evidenziano i benefici del meccanismo e dell’avvicinamento alle condizioni di market parity, mente la seconda asta, andata corta, riflette la situazione di difficoltà che impedisce a tanti nuovi investimenti di prendere vita a causa della lentezza delle procedure autorizzative. Dovesse questa situazione ripetersi nei prossimi bandi, si rischierebbe di rallentare ulteriormente lo sviluppo di nuova capacità FER in vista del raggiungimento degli obiettivi PNIEC, e di vanificare i benefici attesi del sistema ad asta.
Gare gas
  • Monitoraggio gare gas. Questo settore risente del COVID-19, che ha inevitabilmente aggiunto nuovi ritardi alle gare. continua però l’attività di M&A, mentre le discussioni sugli interventi per la ripresa rilanciano anche il dibattito sull’eterna riforma delle concessioni per la distribuzione del gas.
Indicatori Indici