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Energy Outlook n. 5 - Anno II

Pubblicato il: 04-07-2017

In questo numero: Executive Summary
1.Scenario macroeconomico e commodity

  • L’Europa cresce ma non abbastanza
  • L’Italia segue sempre con fatica
  • Box - Gli eurobond e i rischi del debito italiano
  • L’altalena del Brent
  • Il prezzo del carbone: decide la Cina
  • Box - L’Europa rappresenta il 15% del mercato del carbone mondiale
2.Outlook per il mercato gas
  • Il mercato europeo
  • Il mercato italiano
  • Prezzi gas Italia
3.Outlook per il mercato elettrico
  • Il PUN e le sue componenti
  • Il dettaglio della previsione per mese, fascia e zona
  • La scarsità idroelettrica rinforza la domanda contendibile per il termoelettrico
  • Box - Sicilia: le attuali regole di mercato
4.Analisi di sensitività
Approfondimento 1. Evoluzione della generazione distribuita
Approfondimento 2. La SEN 2017
Appendice I – Tabella di sintesi scenario Reference

Newsletter Osservatorio Energia Anno XIX n. 211

Pubblicato il: 27-06-2017

in questo numero: Gas naturale

  • Europa e ricorsi guidano le scelte per il trasporto gas. La pubblicazione del Codice di Rete Europeo - insieme alle pronunce della giustizia amministrativa - guida le scelte dell’Autorità, che propone un transitorio di due anni non privo di novità anche strutturali: una diversa ripartizione dei costi tra entry ed exit, una maggiorazione delle componenti in capacità, una rimodulazione degli incentivi agli investimenti e del regulatory lag. Cambiamenti con effetti incerti sui livelli, ma che potrebbero avere impatti redistributivi. Scenario stabile per il WACC 2019, ma sempre più incerto per gli investitori, che oltre a rinunciare alla maggiorazione per il lag regolatorio e a parte della maggiorazione incentivante, potranno dover affrontare l’introduzione del meccanismo output based nel 2020 e un maggiore affidamento alle analisi costi-benefici./li>
Energie rinnovabili ed efficienza
  • TEE: la riforma del contributo tariffario punta sulla responsabilizzazione dei soggetti obbligati. I rialzi dei costi dell’incentivazione all’efficienza energetica si sono tradotti in un rafforzamento dei meccanismi che dovrebbero incentivare la domanda ad acquistare efficientemente. L’incentivo risiede nel non contemplare la copertura a piè di lista dei costi di acquisto per i soggetti obbligati, mentre i recenti interventi, oltre ad aver raddoppiato il massimo premio/penalità, puntano sulla riduzione artificiosa del parametro di riferimento che i soggetti obbligati sono chiamati a “battere”, fissato su una media dei prezzi degli anni passati. Ma la struttura della domanda e dell’offerta per il mercato dei TEE si è radicalmente modificata negli ultimi anni, per via degli interventi normativi eccezionali, e continuerà a modificarsi in futuro, per via dell’andamento crescente degli obblighi e della continua revisione delle modalità di rilascio dei TEE. Il rischio (che è quasi una certezza nel momento storico attuale) è che il potere incentivante del meccanismo rimanga molto basso e che questo si trasformi nella presenza di un contributo netto in capo ai soggetti obbligati.
  • Mobilità elettrica: stato dell’arte, scenari di diffusione, impatti. La ricerca scientifica e la diffusione sempre maggiore stanno aumentando le prestazioni e riducendo i costi delle auto elettriche: la tecnologia al litio si è affermata nelle applicazioni automotive e la ricerca è concentrata su tecnologie ad alta energia specifica. L’abbattimento dei costi delle batterie, ancora elevati, richiede tuttavia economie di scala che difficilmente si potranno raggiungere in assenza di specifiche politiche di promozione. Gli scenari di consenso sulla diffusione della mobilità elettrica in Italia mostrano quindi visioni ancora divergenti, anche se il contributo alla riduzione delle emissioni di CO2 e all’efficienza energetica rimane un punto di forza di questa tecnologia.
Gare gas
  • Monitoraggio gare gas. Aspettando la scadenza, attesa per fine mese per la presentazione delle offerte di Torino 2, altri ATEM hanno di nuovo rinviato i termini.

Newsletter Osservatorio Energia Anno XIX n. 210

Pubblicato il: 30-05-2017

in questo numero: Gas naturale

  • East-Med: costi e opportunità per l’Europa. La scoperta di riserve stimate in 9.8 Tmc nel bacino del Mediterraneo Orientale può rappresentare per l’Europa un’occasione importante di diversificazione. A oggi i progetti principali riguardano quattro giacimenti, localizzati nel bacino del delta del Nilo e Levante, di cui solo recentemente si è appurato il vero potenziale. Tuttavia il costo per la realizzazione delle infrastrutture rende il gas meno competitivo rispetto a quello delle rotte tradizionali. Una soluzione che avrebbe il vantaggio di essere disponibile con tempistiche relativamente brevi potrebbe essere quella di rivitalizzare la capacità di liquefazione dell’Egitto, oggi non attiva.
Mercato elettrico
  • MSD e sbilanciamenti: continua la riforma del mercato. La riforma dei mercati elettrici procede attraverso due filoni principali: l’estensione della partecipazione a MSD e la riforma della disciplina degli sbilanciamenti. L’apertura del MSD alle risorse oggi non abilitate, come la domanda e le fonti rinnovabili non programmabili, avverrà tramite progetti pilota presentati da Terna. Il primo passo proposto da Terna riguarda l’integrazione della domanda nella fornitura di riserva terziaria e bilanciamento. In tema di sbilanciamenti, viene introdotto un nuovo approccio al calcolo dei segni macrozonali, basato sui flussi fisici, e un nuovo corrispettivo di non arbitraggio sui prezzi macrozonali. Si punta a eliminare così le distorsioni che l’anno scorso avevano fatto impennare l’uplift, al cui contenimento contribuiranno anche gli impegni di Enel nell’ambito del procedimento Antitrust.
  • Milleproroghe 2016 e recenti sentenze amministrative: SDC e SSPC di nuovo al centro del dibattito. A distanza di pochi mesi dagli ultimi interventi regolatori sul tema, SDC e SSPC sono di nuovo al centro del dibattito. Per effetto del Milleproroghe 2016 tutte le tipologie di SDC e tutte le tipologie di SSPC vengono di fatto equiparate in termini di vantaggi tariffari sull’elettricità autoconsumata aprendo la strada allo sviluppo indiscriminato di nuovi impianti di generazione distribuita. Per contenere la crescita dell’elettricità esente dal pagamento degli oneri, l’Autorità amplia il ruolo di controllo in carico al GSE, che dovrà in particolare individuare gli eventuali clienti nascosti nell’ambito di SSPC e SDC. Riguardo gli oneri amministrativi posti a carico dei gestori di SDC dalla regolazione nazionale è stata rimessa alla CGUE la decisione circa la compatibilità con la legislazione comunitaria. Approvate infine dalla Commissione Europea, nell’ambito delle norme in materia di aiuti di Stato, le agevolazioni sugli oneri generali di sistema concesse alle imprese energivore italiane.
Gare gas
  • Monitoraggio gare gas. In attesa dell’approvazione del DDL Concorrenza, l’Autorità ha emesso nuove disposizioni per la semplificazione dell’iter di analisi degli scostamenti VIR-RAB.

Newsletter Osservatorio Energia Anno XIX n. 209

Pubblicato il: 28-04-2017

in questo numero: Mercato elettrico

  • Fine tutela: nuovi interventi per favorire il passaggio al mercato libero . La prospettiva di un rinvio della completa apertura del mercato retail (giugno 2019 dovrebbe essere la nuova data) non rallenta le attività dell’Autorità per incentivare il passaggio al mercato libero. Ai trend attuali sarebbero infatti necessari ancora circa 20 anni per completare la liberalizzazione in maniera spontanea, nonostante il numero dei fornitori sia in aumento. La strada scelta è quella di minimizzare il rischio del passaggio per i clienti finali attraverso offerte standardizzate, ma emerge la difficoltà di conciliare diversi obiettivi: trasparenza e confrontabilità delle offerte, semplicità di accesso al mercato, libertà per gli operatori e spazio per l’effettiva competizione non sono facilmente conciliabili.
  • Al via la sostituzione di 41 milioni di contatori elettrici . Spesa ridotta sotto i 4 miliardi per 7 anni di lavori, maggiori controlli e incentivi momentaneamente sospesi: queste le condizioni dell’Autorità all’avvio del piano di installazione dei contatori di seconda generazione, approvato nonostante le diverse perplessità sull’opportunità di avviare le sostituzioni prima che la tecnologia per l’utilizzo dei dati prodotti sia matura.
Gas naturale
  • Nord-Stream II: dubbi e vantaggi per i paesi del Sud Europa. Il Nord-Stream II, progetto che potenzierebbe la capacità di importazione di gas dalla Russia attraverso il mare del Nord dai 55 Gmc/a attuali a 110, e che da diversi anni anima il dibattito, anche politico europeo, risponde alle previsioni di incremento della dipendenza dall’estero dei paesi del Nord Europa e permette di aggirare il transito dall’Ucraina. Tuttavia, simulando i nuovi assetti e i possibili flussi di gas verso l’Italia, le conseguenze potrebbero essere di un incremento di almeno di 0.5 €/MWh dello spread di prezzo tra PSV e TTF. Giusto per l’Italia valutare le alternative possibili.
Gare gas

Newsletter Osservatorio Energia Anno XIX n. 208

Pubblicato il: 30-03-2017

in questo numero: Energie rinnovabili ed efficienza

  • Prezzi TEE: verso un nuovo equilibrio guidato dai cambiamenti normativi. In attesa della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del nuovo decreto ministeriale sui Titoli di Efficienza Energetica (TEE) i frutti delle novità che il Governo intende introdurre si fanno sentire sempre più intensamente sui prezzi di scambio dei titoli. Sebbene infatti il nuovo decreto si faccia attendere, e i progetti presentati/approvati in queste settimane ricadano ancora sotto le regole “in scadenza”, come del resto i titoli emessi, gli operatori stanno già scontando l’effetto sui prezzi dell’introduzione delle nuove regole, le quali andranno a modificare le curve di domanda e di offerta di titoli, mentre la traiettoria degli obiettivi quantitativi annui viene solo lievemente rivista.
  • Primi passi per la regolazione del teleriscaldamento. Definizione di parametri stringenti di qualità commerciale, previsione di criteri per i costi di allacciamento e separazione contabile: si inizia a delineare il quadro della regolazione del servizio di teleriscaldamento, in attesa degli orientamenti sulle modalità di accesso alla rete per soggetti terzi.
Mercato elettrico
  • I dettagli applicativi ancora aperti nelle recenti proposte di fine tuning del disegno del capacity market. Il disegno del capacity market italiano per l’adeguatezza è stato recentemente oggetto di numerose proposte di fine tuning in vista del probabile svolgimento delle prime aste, ma il disegno che ne deriverebbe sembra essere caratterizzato da diversi punti potenzialmente controversi riguardo i quali è probabile una prossima integrazione da parte di Terna e dell’Autorità: l’eventuale abilitazione volontaria su MSD delle UP da FRNP, il caso di UP da FRNP che ricevono incentivi non-GSE, l’effettivo contributo all’adeguatezza della CDP non qualificata in assenza di un perfetto funzionamento dello scarcity pricing, il trattamento delle UP CAR e delle autoproduzioni, il trattamento delle UP essenziali e il ruolo di MI.
Gare gas
  • Monitoraggio gare gas. Di nuovo rinvii per i bandi pubblicati: Torino 2 prorogato a fine giugno, mentre Varese 2 a fine settembre.

Energy Outlook n.4 - Anno II

Pubblicato il: 08-03-2017

In questo numero: EXECUTIVE SUMMARY 1.SCENARIO MACROECONOMICO E COMMODITY

  • L’economia italiana risale ma con basse pretese
  • Brexit e Trump sullo sfondo italiano
  • Crude oil: Trump verso Opec
  • ETS ancora non decolla
  • Carbone: tra Brent ed equilibri globali precari
2.OUTLOOK PER IL MERCATO GAS
  • Gas tra dinamiche cross-commodity e limiti produttivi
  • Economia, clima ed effetto Francia ravvivano la domanda Italia
  • Italia: ancora sete di volumi spot
3.OUTLOOK PER IL MERCATO ELETTRICO
  • PUN trainato dal gas
  • CSS contenuto senza contingency
  • Carbone compresso tra rinnovabili e CCGT
4.ANALISI DI SENSITIVITA'
Approfondimento 1. Adeguatezza del sistema italiano: overcapacity o scarsità?
Approfondimento 2. Andamento dei volumi MSD
Approfondimento 3. I possibili impatti del capacity market sui mercati spot
Approfondimento 4. Coal-to-switching: rischi e impatti nel sistema europeo
Approfondimento 5. Opportunità per il GNL: indicazioni dal mercato e potenziali sbocchi al PSV
APPENDICE 1 - Tabella di sintesi scenario Reference

Newsletter Osservatorio Energia Anno XIX n. 207

Pubblicato il: 24-02-2017

in questo numero: Mercato elettrico

  • Una nuova curva di domanda per il capacity market italiano. Di recente Terna ha posto in consultazione una metodologia semplificata per la costruzione della curva di domanda per area, relativamente al meccanismo di capacity market di prossima implementazione. La nuova metodologia mira a un maggiore controllo del livello di affidabilità del sistema: la misura della probabilità di perdita del carico (LOLE) non sembra tuttavia essere sufficiente, poiché non quantifica l’effettivo livello di energia non fornita e di conseguenza non valuta la sostenibilità per il sistema dei costi necessari a raggiungere l’adeguatezza. Tra gli aspetti positivi invece c’è il superamento della limitazione del precedente approccio per aree, che poteva portare a una sottostima del fabbisogno complessivo di capacità.
  • Serie di interventi per i consumatori non domestici legati al procedere delle trattative sugli Aiuti di Stato . Nel corso degli ultimi mesi il Governo e l’Autorità hanno emanato una serie di provvedimenti che consentono di sbloccare l’erogazione delle agevolazioni agli energivori, che ampliano le tempistiche per l’adeguamento delle RIU alla disciplina del TISDC e per l’implementazione della riforma degli OGS a carico dei consumatori non domestici prevista dal Milleproroghe 2015 e che spostano l’applicazione dei corrispettivi variabili degli OGS dai consumi ai soli prelievi di energia dalla rete. Questi provvedimenti vanno di pari passo con le trattative tra Governo e Commissione Europea sul processo di valutazione della legittimità degli Aiuti di Stato sul costo dell’energia per i consumatori industriali, che sembrano ormai giunte a uno stadio avanzato, anche se l’accordo definitivo potrebbe richiedere ancora qualche tempo. Infatti, tutti gli interventi mirano in qualche modo a sanare elementi di potenziale contrasto con la disciplina delineata nelle linee guida comunitarie sugli aiuti di Stato o sembrano il frutto del raggiungimento di un accordo tra Governo e Commissione.
Gas naturale
  • Il mercato gas a quattro mesi dall’avvio del nuovo regime di bilanciamento. Nonostante i molti elementi innovativi e la liquidità crescente, il potenziale del mercato di bilanciamento sembra, a quattro mesi dal suo avvio, ancora largamente inespresso, con possibili margini di miglioramento dei segnali di prezzo. La strada del confronto tra RDB e shipper, avviata con una serie di incontri, sembra quella giusta anche per suggerire possibili evoluzioni del ruolo del RDB stesso.
Gare gas
  • Monitoraggio gare gas. Confermate le offerte di Unareti (gruppo A2A) e 2i Rete Gas per Milano 1. Ancora rinvii dei termini di alcuni dei bandi già pubblicati.

Newsletter Osservatorio Energia Anno XIX n. 206

Pubblicato il: 27-01-2017

in questo numero: Gas naturale

  • Rigassificazione in Italia: limiti e opportunità dell’attuale proposta regolatoria. Il conferimento agli utenti della capacità di rigassificazione basato su regole di accesso prioritario e pro-quota non è più adeguato all’attuale contesto di mercato, da qui la proposta dell’Autorità di introdurre procedure concorsuali per l’allocazione della capacità stessa. Il prospetto di un meccanismo ad asta è, in linea di principio, un notevole passo in avanti: se opportunamente disegnato, esso consentirebbe, a operatori e consumatori, di cogliere le nuove opportunità derivanti dall’evoluzione del mercato italiano e globale del gas. Tuttavia l’auction design proposto mostra, al momento, alcuni punti che potrebbero limitarne il market appeal e il risultato delle aste stesse.
  • Regolazione tariffaria distribuzione gas: 2016 chiuso tra conferme e novità. Il 2016 ha portato con sé importanti novità per la regolazione tariffaria della distribuzione. La revisione infra-periodo si è chiusa con la conferma degli attuali livelli di x-factor da applicare agli OPEX di distribuzione, mentre le principali decisioni relative ai parametri sulla misura, sono state rimandate in attesa degli esiti di opportuni approfondimenti. Confermato anche il passaggio a un metodo di valutazione dei nuovi investimenti per la distribuzione basato su costi standard, da applicarsi a partire dall’anno tariffario 2019. Le suddette revisioni inizieranno a produrre il grosso dei loro effetti a ridosso della fine dell’attuale periodo regolatorio, lasciando gli operatori in un clima di incertezza, già alimentata dalla storia infinita delle gare gas.
  • Gli incentivi al biometano prendono la strada del trasporto. Il fallimento della normativa per l’incentivazione dell’immissione in rete del biometano ha spinto a una revisione profonda dei meccanismi previsti. La bozza di decreto ministeriale sull’incentivazione del biometano ridisegna i meccanismi di sostegno finanziario di due delle tre modalità di impiego, ossia l’immissione in rete con destinazione nel settore del trasporto e quella senza specifica destinazione, indirizzando i produttori quasi inevitabilmente verso la prima, opzione che favorisce il perseguimento degli obiettivi al 2020 di consumo di energia rinnovabile nel trasporto, unico settore rispetto a cui i dati mostrano un sensibile ritardo a livello nazionale.
Energia e Trasporti
  • Combustibili alternativi: nuovi spazi di mercato per elettricità e gas naturale . L’attuazione della direttiva sui combustibili alternativi potrebbe avere un rilevante impatto nel settore dei trasporti, con importanti benefici ambientali e l’apertura di nuovi spazi di mercato per il gas naturale e l’elettricità. Per conseguire gli obiettivi del Quadro Strategico Nazionale è necessaria una valutazione globale degli impatti sul settore dei trasporti come base di una efficace governance istituzionale dell’intervento pubblico che coinvolge molti attori, sia a livello nazionale che locale.
Mercato elettrico
  • Riforma del mercato elettrico: due possibili innovazioni rivoluzionarie. Gli orientamenti espressi dall’Autorità nell’ambito della riforma di MI (negoziazione continua, gate closure a ridosso del tempo reale e offerte di portafoglio), così come quelli riguardanti il dispacciamento (abilitazione volontaria su MSD e revisione della definizione del segno e del prezzo di sbilanciamento) incrementano la complessità del disegno di mercato e sembrano scarsamente coordinati perché ci si vuole avvicinare al framework europeo mantenendo alcune peculiarità italiane, tra cui il central dispatching.

Newsletter Osservatorio Energia Anno XVIII n. 204-205

Pubblicato il: 14-12-2016

in questo numero: Mercato elettrico

  • Riduzione dell’export francese: un nuovo equilibrio per l’Europa?. Una riduzione strutturale di 12 GW della capacità nucleare francese implicherebbe un sostanziale ridisegno degli equilibri europei, che nel 2017 per l’Italia si concretizzerebbe in una riduzione di 15 TWh delle importazioni e quindi in una maggior domanda contendibile per il termoelettrico.
  • Capacity market: il disegno rivisto per una partenza dal 2017. Terna ha posto in consultazione la disciplina relativa capacity market, che presenta delle novità sostanziali rispetto al disegno originale. In apparenza più aperto alla competizione, il meccanismo presenta in realtà diversi vincoli che circoscrivono le possibilità di partecipazione: sarà necessario quindi verificarne la compatibilità con le linee guida europee.
  • Un nuovo paradigma regolatorio per i misuratori 2.0 . Il metodo di riconoscimento dei costi per i misuratori di seconda generazione rappresenta il primo passo verso un cambiamento radicale del paradigma regolatorio. I misuratori 2G, che dovranno soddisfare una serie di requisiti e performance richieste dall’Autorità, saranno riconosciuti attraverso una nuova metodologia, che rappresenta una leggera evoluzione rispetto all’approccio RAB-based, che tenderà poi nel 2020 all’approccio finale, il TOTEX.
Gas naturale
  • Il Corridoio della Liquidità e il nuovo “Pacchetto Energia”: quali opportunità?. La proposta del Corridoio della Liquidità, se idoneamente strutturata e opportunamente promossa sui tavoli comunitari, potrebbe accrescere la competitività e la trasparenza su tratte di trasporto internazionale, contribuendo a ridurre i costi legati alle congestioni contrattuali, promuovendo l’Italia anche come “sperimentatore” di nuovi potenziali meccanismi di market design. Tuttavia vanno attentamente valutati gli impatti redistributivi nonché sull’evoluzione dell’equilibrio del mercato europeo.
Energie rinnovabili ed efficienza
  • Meccanismo TEE: nuove regole e mercato esplosivo . Come già accadde nel 2012 il nuovo Decreto Ministeriale sui Titoli di Efficienza Energetica arriverà (sperabilmente) giusto in tempo per evitare brusche interruzioni del meccanismo, portando però in questo caso novità più radicali. La direzione generale è quella della semplificazione e del contenimento del costo, tramite una riduzione degli incentivi e degli obblighi in capo ai distributori.

Energy Outlook n.3 - Anno I

Pubblicato il: 28-10-2016

In questo numero: EXECUTIVE SUMMARY 1. SCENARIO MACROECONOMICO E MERCATO DEL PETROLIO

  • Lo stato dell’economia italiana
  • Il mercato del petrolio
  • Scenario 2016-2017
2. OUTLOOK PER IL MERCATO GAS
  • Il mercato europeo
  • Il mercato italiano
  • Box. Occhi puntati sul Mediterraneo? REF-E risponde con l’L-MED Index!
3. OUTLOOK PER IL MERCATO ELETTRICO
  • Il PUN e le sue componenti
  • ll bilancio elettrico
  • Il dettaglio della previsione 2016 per mese, fascia e zona
4. ANALISI DI SENSITIVITA'
5. IMPATTO DELLA FLESSIBILITA' DELLA DOMANDA GAS TERMOELETTRICA SUI COSTI DI APPROVVIGIONAMENTO DELLA CAPACITA'
6. MERCATO EUROPEO: RISCHI E OPPORTUNITÀ PER L’ITALIA NEL 2017
APPENDICE 1 - Tabella di sintesi scenario reference
APPENDICE 2 - PERFORMANCE DELLE PREVISIONI DI PREZZO ELETTRICO DI BREVE TERMINE