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Newsletter Osservatorio Energia Anno XXIV n. 265

Pubblicato il: 01-06-2022

in questo numero: Imprese e istituzioni

  • Il rischio di credito delle imprese della filiera energia: impatto del conflitto Russia-Ucraina. Il nuovo quadro geopolitico peggiora le aspettative di rischio di credito delle imprese della filiera energia, nonostante il superamento dello stato di emergenza e l’impatto positivo del PNRR. Le utility, strutturalmente meno rischiose della totalità delle imprese nazionali, subiscono un impatto negativo e registrano un peggioramento della valutazione del rischio di credito, a causa dello shock dei prezzi delle materie prime energetiche e della potenziale interruzione delle forniture russe di gas.
  • Emergenza ucraina: evoluzione del quadro normativo. Si moltiplicano le misure a sostegno di imprese e consumatori, procedono anche le riforme necessarie ad accelerare lo sviluppo delle rinnovabili e a promuovere l’efficienza. Massiccio l’impianto regolatorio del piano RePowerEU in discussione al Parlamento Europeo il 30-31 maggio che, allacciandosi a REDII e PNRR, ne amplia la portata.
Mercato gas naturale
  • L’effetto dei provvedimenti sul riempimento degli stoccaggi italiani. Il riempimento degli stoccaggi procede in maniera abbastanza sostenuta in Europa mentre in Italia le iniezioni vanno a rilento. I contratti a due vie previsti a fine aprile da ARERA non hanno dato, per il momento, una particolare spinta al conferimento di capacità, ma nelle ultime settimane i segnali di mercato potrebbero aiutare ad aumentare le iniezioni.
  • Aumento della domanda europea di GNL: l’evoluzione delle FSRU. Le FSRU sono al centro delle politiche per la diversificazione degli approvvigionamenti: almeno 11 navi risultavano non utilizzate a fine 2021, molte tuttavia sono state contrattualizzate. Per l’Italia, che ha previsto un fast-track autorizzativo pensato proprio per le FSRU, SNAM ha acquistato il primo rigassificatore, Golar Tundra di Golar Lng..
Energie rinnovabili e clima
  • Le comunità energetiche rinnovabili. Estensione del perimetro alla cabina primaria, aumento della taglia degli impianti ammissibili e inclusione di nuove categorie tra i possibili partecipanti: anche le comunità energetiche nelle riforme recenti.
Monitoraggio GARE GAS. Approvate le tariffe definitive per i servizi di distribuzione e misura del gas per l’anno 2021 e quelle provvisorie per il 2022, attese in diminuzione. Stima del capitale investito netto per entrambi i servizi in aumento a seguito della riduzione del WACC. Rinviate le scadenze dei bandi Rimini e Biella, Napoli assegnato a 2i Rete Gas.
Monitoraggio IDROGENO. Il REPowerEU conta sulle importazioni per aumentare i consumi rispetto ai piani precedenti, rilassando solo in parte i criteri per la classificazione dell’idrogeno verde, consentendo i PPA. Circa un miliardo di euro di fondi PNRR sarà sbloccato entro la fine dell’anno. Monitoriamo 30 Hydrogen Valleys e 170 progetti pilota.

Newsletter Osservatorio Energia Anno XXIII n. 259-260

Pubblicato il: 21-12-2021

in questo numero: Mercato elettrico

  • Avviato il capacity market per il 2024. Per partecipare all’asta per la capacità con delivery 2024 (con opzione di proroga per gli impianti nuovi fino a un massimo di 11 mesi) si esclude l’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) tra i titoli abilitativi. Possibile estensione del meccanismo di remunerazione al 2025 soltanto in caso di mercato corto.
  • Verso una nuova gestione del dispacciamento. Un’analisi sui volumi mette in evidenza come Terna negli ultimi mesi abbia cominciato a sperimentare diverse tecniche di razionalizzazione del dispacciamento, coerentemente con lo schema incentivante proposto da ARERA nella consultazione di luglio volto alla riduzione dei cost di dispacciamento. Lo sviluppo infrastrutturale ha avuto inoltre effetti sull’essenzialità di alcuni impianti, con il carbone che in questo periodo di aumento delle commodities gioca comunque ancora un ruolo fondamentale.
  • Riforma del mercato elettrico: cosa dice il decreto. Pubblichiamo uno schema con i punti principali: comunità energetiche, consumatori e batterie al centro dell’attenzione.
  • Aste FER: approvati progetti off-shore in Danimarca e Francia. Due progetti da 2 GW previsti entro in 2028, uno targato RWE nel mare del nord e uno nel Canale della Manica.
Concessioni idroelettriche
  • Monitoraggio della normativa. Confermato dal Decreto concorrenza l’impianto di regionalizzazione per le concessioni idroelettriche, con il limite all’avvio delle procedure di assegnazione indicato per fine 2022. Confermata anche la proroga fino al massimo a fine 2023 delle concessioni scadute o in scadenza.
Imprese e istituzioni
  • Rischio revisione al ribasso del WACC nel secondo periodo regolatorio. Gli orientamenti finali di ARERA contengono una nuova formula e parametri in combinazione con i valori dei mercati ad oggi comporterebbe una riduzione del WACC sia per il settore della distribuzione del gas che per gli altri servizi regolati superiore all’1%. Particolarmente critico il parametro fiscale Tp che se venisse riportato in prossimità di quello precedente comporterebbe un recupero del valore del WACC di circa lo 0.3%.
Gare gas
  • Monitoraggio gare gas. Sotto le aspettative la bozza di Decreto sulla concorrenza; continuano i ritardi.
Energie rinnovabili e clima
  • La politica energetica nel programma del nuovo governo tedesco. Completa decarbonizzazione anticipata al 2045, accelerazione del phase-out del carbone e sostegno al gas per il power nell’immediato, ingenti investimenti nell’idrogeno, riforma del mercato elettrico con remunerazione della capacità ed eliminazione degli oneri impropri dalla bolletta, grazie all’utilizzo di una maggiore flessibilità nell’interpretazione dei vincoli sulla finanza pubblica.
  • Recepimento REDII: definite le regole per i target 2030. Le novità portate dal Decreto toccano i principali motori del processo di allineamento al percorso di decarbonizzazione europeo, tra cui incentivi, autoconsumi e comunità energetiche rinnovabili, garanzie d’origine e aree idonee. Le disposizioni presenti nel Decreto permetteranno inoltre lo sblocco dei fondi per l’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) in materia di energia da fonti rinnovabili.
  • Agenzia Esecutiva per i finanziamenti green: un’occasione per l’idrogeno. L’European Climate, Infrastructure and Environment Executive Agency ha il compito di gestire e implementare sette programmi di finanziamento lanciati dall’Unione Europea nel contesto del quadro finanziario pluriennale per il periodo 2021-2027. Le iniziative legate all’idrogeno rientrano pienamente nella maggior parte dei programmi di finanziamento.

Newsletter Osservatorio Energia Anno XXIII n. 254

Pubblicato il: 28-05-2021

in questo numero: Imprese e istituzioni

  • Il PNRR: 70 miliardi per la transizione energetica. La nuova versione del Piano Nazionale di ripresa e Resilienza, nella missione dedicata alle rinnovabili, punta sulla facilitazione per le FER-E e per gli stoccaggi, in particolare sulla semplificazione autorizzativa, riservando la maggior parte delle risorse ai progetti innovativi - con focus su agri voltaico e impianti off-shore - e ai gas rinnovabili, non solo per l’idrogeno, ma rilanciando decisamente anche il biometano.
  • Green Deal, a che punto siamo? Stato di avanzamento e prossimi passi. È ormai passato un anno e mezzo dalla presentazione del Green Deal, l’ambiziosa strategia europea che si prefigge di azzerare le emissioni nette di gas a effetto serra dell’Unione Europea al 2050 e promuovere una crescita sostenibile e dissociata dallo sfruttamento delle risorse. Nonostante l’emergenza COVID-19, per ora la Commissione Europea è riuscita a rispettare la tabella di marcia proposta alla fine del 2019, avviando importanti riforme quali la legge sul clima, ma ancora molto rimane da fare: entro la metà del 2021 sono attesi i provvedimenti più importanti.
Mercato elettrico
  • Capacity market: la nuova consultazione accresce la possibilità di partecipazione. Nonostante l’alto numero di progetti partecipanti alle prime aste del Capacity Market, la capacità totale contrattualizzata risulta ancora inferiore alla domanda di adeguatezza di Terna. Si rende così necessaria la prosecuzione del meccanismo, La consultazione per la modifica della disciplina, pubblicato dal TSO, definisce una serie di opportunità vantaggiose per gli impianti di produzione non autorizzati e per gli impianti rinnovabili non programmabili.
  • Aste rinnovabili: i risultati in Francia, Germania e Spagna. Positivi gli esiti delle prime aste rinnovabili del 2021 in Germania e Spagna, mentre una nuova ondata di gare è in corso in Francia, la cui conclusione è prevista entro il primo semestre di quest’anno e potrebbe incentivare lo sviluppo di circa 1.5 GW di nuova capacità Fer.
Indicatori

Newsletter Osservatorio Energia Anno XXII n. 243

Pubblicato il: 29-05-2020

in questo numero: Mercato elettrico

  • Nuove opportunità dalla riforma del mercato greco. L’avvio del mercato forward elettrico marca l’inizio di un processo di riforma dei mercati energetici greci. Tramite rilevanti riforme della struttura del mercato domestico e un processo d’integrazione con i mercati limitrofi, la Grecia si propone di divenire un importante hub dell’energia nel Mediterraneo.
  • Il dispacciamento: alti costi ma riforme in corso. Negli ultimi mesi si è registrata un’impennata dei costi per il dispacciamento del sistema, dovuta alla contingenza del lockdown, che ha anticipato le condizioni che il sistema potrebbe dover fronteggiare nel medio periodo. Emerge sempre più la necessità di concretizzare la riforma del dispacciamento in corso, che sta proseguendo attraverso l’estensione dei progetti pilota gestiti da Terna e nella prossima partecipazione alle piattaforme europee di bilanciamento.
  • Il progetto di interconnessione Continente-Sicilia-Sardegna. Il Tyrrhenian link, doppio bi-terminale da 1000 MW e 3.7 miliardi di euro di investimento, garantirà maggiore sicurezza, affidabilità e stabilità al sistema elettrico in Sicilia e Sardegna, con benefici crescenti al crescere della penetrazione delle rinnovabili. Un progetto imponente e ambizioso, anche nelle tempistiche: potrebbe entrare in funzione già prima del 2030.
Energie rinnovabili e clima
  • Comunità energetiche: l’Italia accelera. I meccanismi di autoconsumo collettivo da fonti rinnovabili, considerati fondamentali per la decarbonizzazione elettrica, saranno ammessi a breve in Italia. Il meccanismo virtuale proposto semplifica il calcolo dei risparmi tariffari, e permette l’incentivo alla produzione rinnovabile, ma gli oneri impropri si pagheranno su tutta l’energia consumata.
Indicatori Indici