Pubblicazioni

Ricerca tra le pubblicazioni di REF-E

Home  » Pubblicazioni

Download e ricerca delle pubblicazioni

 

Newsletter Osservatorio Energia Anno XXI n. 228

Pubblicato il: 31-01-2019

in questo numero: Mercato elettrico

  • Target model europeo: verso mercati del bilanciamento e infragiornalieri unificati. Gli ambiziosi progetti europei per l’integrazione dei mercati più vicini al tempo reale continuano a scontrarsi con le complessità e le peculiarità nazionali. Per l’Italia l’adesione ai diversi progetti di creazione delle piattaforme per il bilanciamento - quattro al momento relativi a diverse forme di riserva - si scontra con l’utilizzo del pay-as-bid, e con l’assenza di aggregatori, per ora attivi solo attraverso progetti pilota. Sul mercato infragiornaliero invece, l’adesione al progetto XBID, inizialmente prevista per il 2019, è stata nuovamente rimandata: l’orario di gate closure la principale questione da risolvere per l’Italia; la modalità di valutazione delle capacità di interconnessione, difficilmente compatibile con la negoziazione continua prevista dalle regole, la questione irrisolta a livello europeo.
Energie rinnovabili ed efficienza
  • Obiettivi UE 2030 e politiche per l’efficienza energetica nella proposta di Piano Nazionale Integrato Energia e Clima. La definizione dei principali provvedimenti previsti dal Clean Energy Package della UE, avvenuta alla fine del 2018, consente di delineare il ruolo delle politiche per l’efficienza energetica nel nuovo ciclo 2020-2030 di politiche energetico ambientali europee. Le novità principali sono le modifiche alle direttive per l’efficienza energetica e per la prestazione energetica degli edifici che devono essere inquadrate nelle indicazioni del Regolamento sulla governance dell’Unione dell’energia e dell’azione per il clima. Nella proposta di Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima inviato a Bruxelles nei primi giorni di gennaio dal governo italiano emerge l’importanza delle politiche di efficienza energetica per gli obiettivi nazionali di decarbonizzazione, la criticità del rapporto tra obiettivi e scenari, e il ruolo di strumenti come il meccanismo dei certificati bianchi.
Piani Nazionali per l’Energia e il Clima
  • La strategia francese e il futuro del nucleare. Il 2019 sarà dedicato alla verifica della coerenza dei Piani energia e clima nazionali con gli obiettivi definiti solo a livello europeo e al loro coordinamento. Avviamo dunque un appuntamento dedicato al confronto dei Piani dei paesi più rilevanti e che potrebbero avere impatto sull’Italia. Per la Francia l’elemento più rilevante, quantomeno nella prospettiva dell’impatto sul mercato italiano, è il rilassamento delle ipotesi di dismissione del nucleare, che potrebbe comportare livelli di export verso l’Italia sostenuti anche per i prossimi anni.
Gare gas
  • Monitoraggio gare gas. Il 2018 si chiude con l’apertura di un nuovo bando di gara, quello per l’ATEM Vicenza 3. Salgono così a 8 le manifestazioni di interesse in scadenza nei prossimi mesi. Una sola gara, quella per Udine 2, è però prevista per l’assegnazione definitiva, mentre rimangono 4 quelle chiuse e in attesa di assegnazione, con procedure rallentate, nella maggior parte dei casi, dalle richieste di verifica alla giustizia amministrativa da parte dei partecipanti.
Indicatori Indici

Newsletter Osservatorio Energia Anno XX n. 220

Pubblicato il: 27-04-2018

in questo numero:
Energie rinnovabili ed efficienza

  • Al via la regolazione del teleriscaldamento. A giugno diventerà effettiva la regolazione del teleriscaldamento, con l’entrata in vigore delle norme sui prezzi di connessione alla rete: la regolazione di tipo soft si sta progressivamente trasformando in una regolazione piuttosto demanding in termini di incombenze e prescrizioni, ma la maggior parte degli operatori di dimensioni ridotte dovrebbe, per il momento, risentirne solo in parte.
  • Correttivi in vista per il mercato dei certificati bianchi. Le misure di emergenza previste a breve avvicinano il sistema per l’incentivazione all’efficienza energetica a un meccanismo di prezzo amministrato, tentando di stimolare l’offerta con l’aumento della platea dei progetti ammessi. Permane un rischio sia sui soggetti obbligati, se il mercato non tornerà presto in equilibrio, sia sugli investitori, data l’elevata incertezza regolatoria.
Gas naturale
  • Le nuove modalità per il conferimento di capacità di rigassificazione. Facilità di accesso al mercato, incremento della concorrenzialità e della diversificazione delle risorse di import, riduzione del fattore di garanzia dei ricavi da socializzare: molti i benefici attesi dall’introduzione del mercato. Il prezzi indicano un momento favorevole per le importazioni di GNL, ma le allocazioni sono ancora basse nei primi procedimenti, complice probabilmente un prezzo di riserva ancora troppo elevato per il mercato.
Mercato elettrico
  • Avviato il processo di revisione delle zone di mercato. Le analisi presentate a supporto della revisione mostrano benefici per il sistema, ma con elementi di soggettività nella valutazione delle ipotesi. Nel mutato scenario di mercato una riflessione più ampia riguarda il ruolo delle zone e la loro capacità di dare al mercato segnali corretti per la localizzazione degli investimenti.
Mercato GNL Gare gas

Blockchain e DLT, e le applicazioni in ambito energetico

Pubblicato il: 06-02-2018
Seminario per Arera - Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente

Newsletter Osservatorio Energia Anno XIX n. 215-216

Pubblicato il: 14-12-2017

in questo numero:
Imprese e istituzioni

  • La SEN 2017: obiettivi ambiziosi?. La SEN2017 lancia il messaggio: l’Italia vuole accelerare il percorso verso la stabilità. Ma quanto davvero sono ambiziosi gli obiettivi? Sono in linea con gli impegni presi a Parigi? Costi, tempi e contributi come sono stati tarati? Tante domande con risposte non scontate su cui proponiamo alcune riflessioni.
  • La riforma della valutazione di impatto ambientale . Il Dlgs 104/2017 ha portato a un’ampia e organica riscrittura della disciplina della VIA. L’intervento legislativo, necessario per recepire la Direttiva 2014/52/UE, rafforza significativamente il ruolo dello Stato rispetto a quello delle Regioni, sia in termini di aumento dello spettro di progetti divenuti di competenza statale, sia di riduzione delle facoltà di intervento normativo delle Regioni, che come prevedibile, hanno impugnato in massa il provvedimento di fronte alla Corte Costituzionale.
Gas naturale
  • Regolazione tariffaria della misura gas: primi passi verso il TOTEX. Anche la misura gas, dopo quella elettrica, diviene campo per la sperimentazione regolatoria il meccanismo incentivante per i CAPEX, basato sui costi standard, sembra poter evolvere in modo da prevedere lo stesso incentivo all’efficienza presente per gli OPEX in linea con il concetto alla base della regolazione TOTEX. In pratica la proposta implica une revisione al ribasso del livello di costi standard per le classi di misuratori più inferiori, compensata però dall’applicazione di un maggior peso dei costi effettivi. In arrivo anche nuovi obblighi al 2020 per i programmi di roll-out dei misuratori elettronici.
Mercato elettrico
  • Verso un mercato elettrico integrato e più flessibile . Mentre in Europa, con la definizione degli ultimi dettagli, si conclude il disegno del mercato armonizzato, che tra l’altro impone l’ammissibilità dei prezzi negativi entro giugno 2018, a livello nazionale l’attenzione è concentrata sul garantire sempre maggiore flessibilità e sicurezza al sistema elettrico, attraverso l’implementazione dei progetti pilota sul mercato dei servizi e un progressivo adattamento del Codice di Rete, aprendo la partecipazione a risorse non tradizionali (rinnovabili e demand response) e esplicitando i segnali economici dei vari servizi forniti al sistema, tra cui la regolazione di tensione.
Gare gas Indicatori Indici Itec e Magi

Newsletter Osservatorio Energia Anno XIX n. 211

Pubblicato il: 27-06-2017

in questo numero: Gas naturale

  • Europa e ricorsi guidano le scelte per il trasporto gas. La pubblicazione del Codice di Rete Europeo - insieme alle pronunce della giustizia amministrativa - guida le scelte dell’Autorità, che propone un transitorio di due anni non privo di novità anche strutturali: una diversa ripartizione dei costi tra entry ed exit, una maggiorazione delle componenti in capacità, una rimodulazione degli incentivi agli investimenti e del regulatory lag. Cambiamenti con effetti incerti sui livelli, ma che potrebbero avere impatti redistributivi. Scenario stabile per il WACC 2019, ma sempre più incerto per gli investitori, che oltre a rinunciare alla maggiorazione per il lag regolatorio e a parte della maggiorazione incentivante, potranno dover affrontare l’introduzione del meccanismo output based nel 2020 e un maggiore affidamento alle analisi costi-benefici./li>
Energie rinnovabili ed efficienza
  • TEE: la riforma del contributo tariffario punta sulla responsabilizzazione dei soggetti obbligati. I rialzi dei costi dell’incentivazione all’efficienza energetica si sono tradotti in un rafforzamento dei meccanismi che dovrebbero incentivare la domanda ad acquistare efficientemente. L’incentivo risiede nel non contemplare la copertura a piè di lista dei costi di acquisto per i soggetti obbligati, mentre i recenti interventi, oltre ad aver raddoppiato il massimo premio/penalità, puntano sulla riduzione artificiosa del parametro di riferimento che i soggetti obbligati sono chiamati a “battere”, fissato su una media dei prezzi degli anni passati. Ma la struttura della domanda e dell’offerta per il mercato dei TEE si è radicalmente modificata negli ultimi anni, per via degli interventi normativi eccezionali, e continuerà a modificarsi in futuro, per via dell’andamento crescente degli obblighi e della continua revisione delle modalità di rilascio dei TEE. Il rischio (che è quasi una certezza nel momento storico attuale) è che il potere incentivante del meccanismo rimanga molto basso e che questo si trasformi nella presenza di un contributo netto in capo ai soggetti obbligati.
  • Mobilità elettrica: stato dell’arte, scenari di diffusione, impatti. La ricerca scientifica e la diffusione sempre maggiore stanno aumentando le prestazioni e riducendo i costi delle auto elettriche: la tecnologia al litio si è affermata nelle applicazioni automotive e la ricerca è concentrata su tecnologie ad alta energia specifica. L’abbattimento dei costi delle batterie, ancora elevati, richiede tuttavia economie di scala che difficilmente si potranno raggiungere in assenza di specifiche politiche di promozione. Gli scenari di consenso sulla diffusione della mobilità elettrica in Italia mostrano quindi visioni ancora divergenti, anche se il contributo alla riduzione delle emissioni di CO2 e all’efficienza energetica rimane un punto di forza di questa tecnologia.
Gare gas
  • Monitoraggio gare gas. Aspettando la scadenza, attesa per fine mese per la presentazione delle offerte di Torino 2, altri ATEM hanno di nuovo rinviato i termini.

Newsletter Osservatorio Energia Anno XIX n. 208

Pubblicato il: 30-03-2017

in questo numero: Energie rinnovabili ed efficienza

  • Prezzi TEE: verso un nuovo equilibrio guidato dai cambiamenti normativi. In attesa della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del nuovo decreto ministeriale sui Titoli di Efficienza Energetica (TEE) i frutti delle novità che il Governo intende introdurre si fanno sentire sempre più intensamente sui prezzi di scambio dei titoli. Sebbene infatti il nuovo decreto si faccia attendere, e i progetti presentati/approvati in queste settimane ricadano ancora sotto le regole “in scadenza”, come del resto i titoli emessi, gli operatori stanno già scontando l’effetto sui prezzi dell’introduzione delle nuove regole, le quali andranno a modificare le curve di domanda e di offerta di titoli, mentre la traiettoria degli obiettivi quantitativi annui viene solo lievemente rivista.
  • Primi passi per la regolazione del teleriscaldamento. Definizione di parametri stringenti di qualità commerciale, previsione di criteri per i costi di allacciamento e separazione contabile: si inizia a delineare il quadro della regolazione del servizio di teleriscaldamento, in attesa degli orientamenti sulle modalità di accesso alla rete per soggetti terzi.
Mercato elettrico
  • I dettagli applicativi ancora aperti nelle recenti proposte di fine tuning del disegno del capacity market. Il disegno del capacity market italiano per l’adeguatezza è stato recentemente oggetto di numerose proposte di fine tuning in vista del probabile svolgimento delle prime aste, ma il disegno che ne deriverebbe sembra essere caratterizzato da diversi punti potenzialmente controversi riguardo i quali è probabile una prossima integrazione da parte di Terna e dell’Autorità: l’eventuale abilitazione volontaria su MSD delle UP da FRNP, il caso di UP da FRNP che ricevono incentivi non-GSE, l’effettivo contributo all’adeguatezza della CDP non qualificata in assenza di un perfetto funzionamento dello scarcity pricing, il trattamento delle UP CAR e delle autoproduzioni, il trattamento delle UP essenziali e il ruolo di MI.
Gare gas
  • Monitoraggio gare gas. Di nuovo rinvii per i bandi pubblicati: Torino 2 prorogato a fine giugno, mentre Varese 2 a fine settembre.

Newsletter Osservatorio Energia Anno XVIII n. 204-205

Pubblicato il: 14-12-2016

in questo numero: Mercato elettrico

  • Riduzione dell’export francese: un nuovo equilibrio per l’Europa?. Una riduzione strutturale di 12 GW della capacità nucleare francese implicherebbe un sostanziale ridisegno degli equilibri europei, che nel 2017 per l’Italia si concretizzerebbe in una riduzione di 15 TWh delle importazioni e quindi in una maggior domanda contendibile per il termoelettrico.
  • Capacity market: il disegno rivisto per una partenza dal 2017. Terna ha posto in consultazione la disciplina relativa capacity market, che presenta delle novità sostanziali rispetto al disegno originale. In apparenza più aperto alla competizione, il meccanismo presenta in realtà diversi vincoli che circoscrivono le possibilità di partecipazione: sarà necessario quindi verificarne la compatibilità con le linee guida europee.
  • Un nuovo paradigma regolatorio per i misuratori 2.0 . Il metodo di riconoscimento dei costi per i misuratori di seconda generazione rappresenta il primo passo verso un cambiamento radicale del paradigma regolatorio. I misuratori 2G, che dovranno soddisfare una serie di requisiti e performance richieste dall’Autorità, saranno riconosciuti attraverso una nuova metodologia, che rappresenta una leggera evoluzione rispetto all’approccio RAB-based, che tenderà poi nel 2020 all’approccio finale, il TOTEX.
Gas naturale
  • Il Corridoio della Liquidità e il nuovo “Pacchetto Energia”: quali opportunità?. La proposta del Corridoio della Liquidità, se idoneamente strutturata e opportunamente promossa sui tavoli comunitari, potrebbe accrescere la competitività e la trasparenza su tratte di trasporto internazionale, contribuendo a ridurre i costi legati alle congestioni contrattuali, promuovendo l’Italia anche come “sperimentatore” di nuovi potenziali meccanismi di market design. Tuttavia vanno attentamente valutati gli impatti redistributivi nonché sull’evoluzione dell’equilibrio del mercato europeo.
Energie rinnovabili ed efficienza
  • Meccanismo TEE: nuove regole e mercato esplosivo . Come già accadde nel 2012 il nuovo Decreto Ministeriale sui Titoli di Efficienza Energetica arriverà (sperabilmente) giusto in tempo per evitare brusche interruzioni del meccanismo, portando però in questo caso novità più radicali. La direzione generale è quella della semplificazione e del contenimento del costo, tramite una riduzione degli incentivi e degli obblighi in capo ai distributori.

Newsletter Osservatorio Energia Anno XVIII n. 199

Pubblicato il: 27-05-2016

In questo numero: Energie rinnovabili ed efficienza energetica

  • Meccanismo TEE: mercato instabile e incertezze regolatorie. In attesa dei due Decreti Ministeriali che dovrebbero definire le regole fino al 2020, sul mercato dei TEE si evidenziano tensioni in termini di prezzi dei titoli e volumi scambiati, che sembrano legate alla riduzione delle emissioni da parte del GSE nonché all'incertezza legata al ritardo nella fissazione dei nuovi obiettivi: gli aggiornamenti del meccanismo potrebbero infatti comportare il riconoscimento di un minor quantitativo di titoli rispetto alle regole attuali. Il mercato verrebbe così diretto in maniera strutturale verso prezzi più alti, rispetto ai livelli degli ultimi anni.
Gas naturale
  • Biometano: definite le regole di connessione alla rete SNAM. Con l'approvazione da parte dell'Autorità delle specifiche di qualità del gas, delle procedure per la connessione e delle norme per la realizzazione dei relativi impianti e l'installazione e gestione dei misuratori, contenute nel codice di rete (SRG), si aggiunge un tassello importante al quadro regolatorio. SRG conferma l'approccio “incentivante” già assunto dall’Autorità, finalizzato a favorire l’impiego della nuova risorsa, in particolare per gli usi elettrici e di heating and cooling anche se i livelli tariffari per l'accesso alla rete di trasporto verranno definiti caso per caso. Mentre quindi i tempi sembrano maturi perché si realizzino le prime immissioni nella rete di trasporto, resta ancora da capire come si organizzeranno i distributori (oltre agli altri trasportatori) per permettere l'accesso ai produttori di biometano nelle proprie reti.
  • Distribuzione gas: una nuova rivoluzione alla vigilia delle gare d'ambito? Il nuovo metodo di valutazione del capitale investito, che determinerà gli adeguamenti tariffari a seguito dei nuovi investimenti, e che solo nel caso della distribuzione del gas si avvia a essere sostituito rispetto al tradizionale metodo del piè di lista con metodologie incentivanti - prezzi standard o price-cap - sembra guidato dal timore di sovrainvestimenti a seguito dell'assegnazione delle nuove concessioni. In un settore caratterizzato da ampissima variabilità del valore degli asset esistenti e dalla necessità di elevati investimenti finanziari per affrontare le gare d'ambito, questo processo di revisione, che ha il merito di superare i limiti del piè di lista e premiare gli operatori più virtuosi, aumenta tuttavia il rischio per i nuovi investitori, in un quadro già complesso.
  • Monitoraggio Gare gas
Indicatori Indice Itec Progetto Magi

Teleriscaldamento Presentazione Virginia Canazza

Pubblicato il: 15-04-2016
Roma 14 aprile 2016
Virginia Canazza, partner REF-E ha presentato lo studio sulla sostenibilità economica delle reti di TLR. Leggi il documento

Newsletter Osservatorio Energia Anno XVIII n. 196

Pubblicato il: 29-02-2016

In questo numero: Mercato elettrico

  • Il meccanismo di capacità francese sotto la lente europea. I primi risultati della valutazione della Commissione Europea circa la compatibilità tra il meccanismo di capacity obligation francese e la normativa comunitaria in materia di aiuti di Stato sembrano presentare diversi spunti rilevanti anche dal punto di vista italiano. La necessità di una partecipazione diretta sia della demand-response, sia della capacità cross-border, la non distorsione delle rendite di congestione delle interconnessioni e la necessità che il valore della capacità tenda automaticamente a zero in caso di adeguatezza della capacità stessa, emergono come elementi necessari per la Commissione Europea nel disegno di qualsiasi meccanismo di remunerazione della capacità.
  • Box – Simulare il capacity market: la nuova App REF-E
Energie rinnovabili ed efficienza
  • Nuovo Conto Termico: basteranno le novità per aumentarne l’efficacia?. Le modifiche apportate alla regolazione del Conto Termico mirano a rendere il meccanismo più attrattivo, visti i risultati deludenti ottenuti finora. La semplificazione, l’aumento del livello di incentivazione e la diversificazione tra diverse tecnologie sono le direttrici che hanno guidato l’aggiornamento. Tuttavia, la coesistenza con un sistema di detrazioni fiscali per il risparmio energetico, la cui aliquota rimarrà al 65% anche per quest’anno, e le tempistiche per l’effettiva entrata in operatività potrebbero limitare la portata delle modifiche, in termini di maggior appetibilità del meccanismo, anche per il 2016.
  • Box – Strategia per il riscaldamento e il raffreddamento: l’approccio “soft” della UE.
Gas naturale
  • Monitoraggio gare gas
  • Indicatori Indice Itec Progetto MAGI