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Newsletter Osservatorio Energia Anno XXIII n. 252

Pubblicato il: 31-03-2021

in questo numero: Imprese e istituzioni

  • I modelli di orientamento sugli aiuti di Stato per i PNRR: focus sulle iniziative renovate. Gli Stati membri sono esentati dalla notifica per gli investimenti nei sistemi di teleriscaldamento efficienti, se inferiori a 15 milioni, o se al di sotto dei 20 milioni, per gli interventi nelle annesse reti di distribuzione. Anche gli interventi per l’incremento dell’efficienza energetica negli edifici non sono soggetti a notifica se inferiori a 15 milioni di euro per progetto, o nelle molteplici fattispecie in cui non ricadono nella definizione di aiuto di Stato perché non a favore di attività economiche, non selettive o non a vantaggio di specifici soggetti.
  • Avviato l’ETS nazionale cinese: focus sulla generazione a carbone, ma manca incentivo alle rinnovabili. La prima fase dell’ETS nazionale cinese, partita a febbraio, si concentra sul settore della generazione elettrica. Con un parco di centrali a carbone relativamente giovane e destinato a crescere ancora, il sistema appare mirato più a promuovere l’efficienza che la sostituzione del carbone con gas e rinnovabili. Non dovrebbe quindi comportare cambiamenti strutturali nell’evoluzione della domanda cinese di combustibili.
Mercato elettrico
  • Nuove regole tariffarie: cade finalmente una barriera alla diffusione delle batterie. Il regime di esenzione tariffaria per l’energia prelevata e reimmessa in rete dalle batterie, proposto da tempo, finalmente approvato e previsto dal prossimo anno, potrà contribuire in modo determinante alla crescita del mercato delle batterie, soprattutto di piccola taglia, ad oggi ancora piuttosto contenuto. Comunità energetiche e progetti di vehicle-to-grid potranno divenire in-the money.
Energie rinnovabili ed efficienza Gas naturale
  • Stoccaggio gas: al via il nuovo anno termico. Le prime aste per l’assegnazione della capacità di stoccaggio per il nuovo anno termico hanno avuto inizio. Tuttavia, nonostante l’elevata richiesta da parte degli utenti del settore, la capacità a essi conferita nelle prime aste competitive svolte a inizio marzo è in forte calo rispetto agli anni precedenti, con una riduzione anche dei prezzi di assegnazione; segnale di un’aspettativa degli operatori di un basso spread stagionale del PSV. Ci si attende quindi un riempimento più lento degli stoccaggi rispetto all’anno passato anche a causa della revisione di Stogit dei fattori di adeguamento della capacità di iniezione che ridurranno la flessibilità degli utenti.
Gare gas
  • Monitoraggio gare gas. Con Torino 1 salgono a 4 le concessioni assegnate per ATEM, tutte agli incumbent.
Indicatori

Newsletter Osservatorio Energia Anno XXIII n. 251

Pubblicato il: 02-03-2021

in questo numero: Mercato elettrico

  • Verso il nuovo mercato della capacità e intraday. Dopo un anno interlocutorio nell’ambito della riforma del disegno di mercato, sembrano concretizzarsi due importanti novità: da un lato, la prosecuzione del meccanismo di Capacity Market con nuove aste per il 2024 e 2025, dall’altro l’entrata dell’Italia nel mercato infragiornaliero comune europeo, che rende necessario un intervento di Terna sul coordinamento con l’approvvigionamento di servizi sul dispacciamento.
Energie rinnovabili e clima
  • La via italiana per la neutralità climatica al 2050 e gli impatti sul sistema elettrico. Anche l’Italia ha definito la propria strategia climatica di lungo periodo che guarda al 2050 con la grande ambizione di raggiungere una neutralità nel rispetto dell’ambiente. Il nuovo documento traccia un percorso di profondi cambiamenti dell’intero sistema italiano incluso il settore elettrico che si conferma protagonista nel processo di decarbonizzazione.
Gas naturale
  • GNL small scale: la crescita del mercato batte la crisi. Il mercato del GNL small scale è nascente e aiuta a rendere più sostenibile soprattutto il settore dei trasporti che sta affrontando una sempre più forte pressione per la riduzione delle emissioni. La crisi che ha colpito l’Italia e il mondo a seguito della diffusione della pandemia non ha arrestato la sfida per la sostenibilità. La competizione in Italia e a livello europeo tra le infrastrutture del GNL è in costante aumento ed evoluzione..
Imprese e istituzioni
  • La Commissione pubblica i modelli di orientamento sugli aiuti di Stato per i PNRR: focus sui modelli Power up. Le nuove linee guida per gli interventi Power up chiariscono le fattispecie di notifica alla Commissione per gli schemi incentivanti alle rinnovabili e per gli investimenti pubblici nelle infrastrutture energetiche. Gli Stati membri sono esentati dalla notifica per i contributi alla produzione rinnovabile inferiori a 15 milioni di euro per singolo impianto, per gli aiuti a sostegno dell’auto-consumo, per gli interventi a favore della produzione di idrogeno verde tramite elettrolisi e per gli investimenti nelle infrastrutture per il trasporto di idrogeno non separate da quelle del gas oche rientrano nella definizione di Servizio di Interesse Economico Generale: sono prime, importanti indicazioni per la governance dei fondi, in attesa delle regole applicative nel nostro paese.
  • L’impatto macroeconomico dei PNRR: troppa prudenza? Gli analisti istituzionali prevedono un impulso fiscale inferiore rispetto ai fondi erogati, ma i modelli tradizionali sottostimano l’impatto del cambiamento tecnologico: sapremo disegnare politiche in grado di attivare davvero il cambiamento?
Gare gas
  • Monitoraggio gare gas. Anche a gennaio parte un nuovo bando, LA SPEZIA. Il TAR attesta che i bandi sono regolari anche senza l’approvazione dell’ARERA sui livelli del VIR. Si complica l’assegnazione di NAPOLI 1.
Indicatori

Newsletter Osservatorio Energia Anno XXIII n. 250

Pubblicato il: 29-01-2021

in questo numero: Imprese e istituzioni

  • Recovery plan e rinnovabili: governance assente, strumenti perfezionabili. La seconda bozza fornisce indicazioni precise sulla tipologia di interventi previsti senza specificare quali strutture e procedure verranno adottate per la loro implementazione. Importanti gli investimenti previsti per la produzione di energia rinnovabile, con un contributo potenzialmente significativo per il raggiungimento degli obiettivi del PNIEC. Ma lo strumento previsto - il prezzo minimo garantito - potrebbe non essere il più efficace.
Mercato elettrico
  • Le garanzie d’origine e la promozione delle rinnovabili. (In collaborazione con PPA Committee). Il rilascio delle garanzie di origine direttamente a favore dell’off-takers è uno dei punti qualificanti individuati dal Commitee per favorire la diffusione dei PPA, ma è necessario svincolare il trattamento delle GO da specifiche forme contrattuali di vendita dell’energia, senza complicare il quadro regolatorio, già composito, con la previsione di ulteriori certificazioni.
  • Fast reserve: una nuova asta per la flessibilità. I forti sconti registrati rispetto al premio di riserva indicano costi in discesa, disponibilità di fonti di ricavo alternative nonché strategie di entrata da parte degli operatori. La strada dei progetti pilota è davvero quella giusta per garantire la costo-efficacia dei meccanismi a supporto di questo settore chiave per la realizzazione del PNIEC?
Energie rinnovabili ed efficienza
  • Concessioni idroelettriche: la regionalizzazione prosegue ma il futuro rimane incerto. Se l’approvazione delle leggi regionali procede in modo difficoltoso tra ritardi e proroghe, dettate anche dalla pandemia, lo Stato ne ha già impugnate due, riproponendo il dualismo Stato-Regioni sulle competenze legislative. Il tema rimane centrale per molti operatori: avviamo così un servizio di monitoraggio sull’evoluzione delle norme e del dibattito su questo tema.
Gare gas
  • Monitoraggio gare gas. L’anno si chiude con la pubblicazione di un nuovo bando e una EOI. E con una timida accelerazione delle approvazioni ARERA dei VIR, anche se continuano le precisazioni sui nuovi investimenti.
Indicatori

Newsletter Osservatorio Energia Anno XXII n. 248-249

Pubblicato il: 14-12-2020

PREVIEW in questo numero: Imprese e istituzioni

  • La governance degli altri per l’utilizzo del Recovery Fund. La sottovalutazione dei problemi di governance può contribuire al fallimento di programmi ambiziosi e innovativi, come è il Recovery Plan. L’accentramento delle decisioni è stato più forte in Germania e Spagna, federali nel primo caso e con forti autonomie regionali dall’altro, che in Francia, da sempre più centralizzata. La Commissione ha privilegiato la giustapposizione di tutti le forme di intervento che aveva a disposizione, ma ha sottovalutato le complessità di gestione che la molteplicità di obiettivi, soglie di spesa minima, mancanza di esplicite priorità, riforme da svolgere insieme alla spesa, ha finora creato per il disegno e l’attuazione dei Recovery Plan nazionali.
  • In partenza il Servizio a Tutele Graduali per le PMI. Mentre viene confermata la selezione ad asta dei soggetti che serviranno le 200 mila microimprese che non avranno più accesso alla tutela, si chiarisce il quadro delle informazioni che saranno rese disponibili dall’Acquirente Unico e che forniranno indicazioni preziose per la definizione del valore del servizio e per tarare l’offerta. I principali fattori di incertezza riguardano la possibile evoluzione del numero di clienti che usufruiranno del servizio e le caratteristiche di morosità, anche in relazione alle conseguenze della pandemia in corso.
Mercato elettrico
  • Riforma del mercato: indirizzi europei e progetti pilota. Eliminazione di limiti di prezzo e PUN, riforma degli sbilanciamenti, partecipazione attiva della domanda, liberalizzazione del retail, ottimizzazione di rete, prosecuzione del capacity market: numerosi i suggerimenti della Commissione per la riforma del disegno di mercato italiano. Nel frattempo, prosegue l’apertura del Mercato dei Servizi Ancillari a nuove tecnologie e nuovi soggetti, con le consultazioni di Terna sui progetti pilota per la regolazione di tensione e la regolazione secondaria di frequenza.
  • System needs europei e capacità di rete obiettivo. Cosa ci attende nello sviluppo della rete elettrica? Dalle analisi di ENTSO-E e TERNA sullo sviluppo della rete elettrica (europea e italiana) ottimale, che consenta una maggiore integrazione delle rinnovabili, dei mercati elettrici europei e la riduzione delle emissioni, emergono le sfide per il sistema elettrico italiano: import che rimane elevato, forte riduzione di inerzia di sistema, variazioni di frequenza più repentine e ampie, sostenibilità economica a rischio.
  • BOX. Incentivi e rinnovabili in Europa: nuova ondata di aste 2021-2025 per la Germania e per la Spagna
Mercato gas naturale
  • Tornano gli interrompibili gas. Con l’anno termico 20 viene reintrodotto il meccanismo di remunerazione per l’interrompibilità dei prelievi gas del sistema industriale, con modifiche rispetto alla formulazione prevista fino al 2013. I soggetti interessati potranno aggiudicarsi il servizio tramite asta. La remunerazione, fissa e variabile in caso di interruzioni, verrà definita nelle aste stesse. Gli operatori nelle offerte dovranno tenere conto dei cap predefiniti, della probabilità di interruzione, e del rischio di penali. Prevista la riattivazione della CVi per la copertura dei costi.
Gare gas
  • Monitoraggio gare gas. Il decreto semplificazioni, che sottrae alcuni investimenti all’obbligo di analisi costi benefici, spinge l’AREREA ad accelerare la revisione delle aree di socializzazione, che potrebbero essere riviste già dal 2022. Intanto, mentre prosegue lo stallo lato gare, arrivano dopo diversi mesi di silenzio, alcune approvazioni di differenze VIR-RAB superiori al 10%.
Indicatori Indici

Newsletter Osservatorio Energia Anno XXII n. 247

Pubblicato il: 30-10-2020

in questo numero: Energie rinnovabili e clima

  • La neutralità climatica e gli incentivi allo sviluppo delle rinnovabili in Germania. L’ultima revisione della legge sulle rinnovabili tedesca rende vincolante la neutralità climatica al 2050 per il mix elettrico in Germania, confermando l’obiettivo del 65% per le rinnovabili elettriche entro il 2030. Il principale sistema incentivante resta quello delle aste, dai cui esiti nel 2019 si hanno tuttavia segnali discordanti. La piena allocazione sul solare è infatti incoraggiante, anche se l’inclusione dei progetti di piccola taglia nel meccanismo stabilita dalla revisione potrebbe complicare l’accesso agli incentivi. Per l’eolico l’allocazione soltanto parziale del volume disponibile nelle aste 2019 segnala invece potenziali difficoltà nel raggiungimento dei target al 2030.
Mercato gas naturale
  • Il nuovo gasdotto TAP è quasi concluso: già avviati i primi studi sulla capacità incrementale. L’infrastruttura di 878 Km che collega il confine greco-turco con il sud Italia ha una capacità iniziale di 10 miliardi di metri cubi annua, già potenzialmente saturata dai contratti di lungo termine siglati nel 2013, espandibile fino a 20 miliardi complessivi. Si prevede che già quest’anno termico il TAP possa importare 2 Gmc e raggiungere la piena operatività nei prossimi due o tre anni. Dai risultati del primo test di mercato non vincolante di luglio 2019 per l’allocazione dell’eventuale capacità incrementale è emerso un significativo interesse nella espansione della capacità, che ha incoraggiato i TSO a indagare le migliori soluzioni tecnico-economiche in preparazione alla fase vincolante prevista per luglio 2021. L’hub TAP potrebbe candidarsi come primo hub del Mediterraneo, soprattutto se sarà messa a disposizione capacità incrementale prenotabile su orizzonti di breve periodo.
Gare gas Indicatori Indici

Newsletter Osservatorio Energia Anno XXII n. 246

Pubblicato il: 28-09-2020

in questo numero: Imprese e istituzioni

  • L’ambiziosa transizione verde dell’Europa e il ruolo del sistema finanziario. La politica europea per la decarbonizzazione sembra procedere rispettando le tempistiche previste e si combina con un intervento senza precedenti per l’erogazione di risorse a sostegno della ripresa post-COVID-19. Tra i più recenti provvedimenti: nuovi obiettivi per il settore energetico, una strategia per l’idrogeno, incorporazione dei rischi legati al cambiamento climatico nella determinazione dell’adeguatezza patrimoniale delle banche e introduzione di un meccanismo per agevolare gli investimenti in fonti rinnovabili tra Paesi.
  • Le semplificazioni per il raggiungimento degli obiettivi 2030. Revisione dei procedimenti autorizzativi, aree idonee e regole per amianto, cave e impianti dismessi per il fotovoltaico, alleggerimento dello spalma incentivi, nuove regole per le stazioni di ricarica, con le forniture che entrano in tutela, metanizzazione della Sardegna con le navi e i nuovi terminali che potranno entrare in tariffa, fast track per le grandi infrastrutture energetiche, regole autorizzative per gli accumuli finalmente chiarite. Parte così una nuova stagione di semplificazioni.
Mercato elettrico
  • La nuova metodologia di Terna per la capacità di rete obiettivo. Nell’ambito della revisione della regolazione tariffaria verso un’incentivazione di tipo output-based, Terna ha recentemente pubblicato due consultazioni per presentare le metodologie di calcolo delle capacità obiettivo e dei benefici inerenti alla riduzione delle congestioni intrazonali. La metodologia per la capacità obiettivo è stata migliorata rispetto alla prima versione del 2018, rendendola più accurata e robusta. Rimangono alcuni aspetti che potrebbero essere oggetto di ulteriori riflessioni, anche nelle prossime edizioni del report.
Gare gas
  • Una nuova consultazione per gli incentivi alle aggregazioni. Nel pieno stallo delle gare gas, acuito dalla crisi Covid, ARERA ripropone l’incentivo alle aggregazioni, per superare la frammentarietà e razionalizzare il settore, con diverse attenzioni a non influenzare negativamente le eventuali gare.
Indicatori Indici

Newsletter Osservatorio Energia Anno XXII n. 245

Pubblicato il: 27-07-2020

in questo numero: Mercato elettrico

  • Fine tutela: prime proposte per le PMI. Con molti dettagli da definire e in attesa delle proposte governative per la promozione della competizione, la fine tutela sembra ancora lontana. Si potrebbe però partire a breve con le procedure di selezione dei fornitori di ultima istanza per duecentomila PMI. Confermate per il momento le aste, con un nuovo disegno proposto, che punta a selezionare e mettere in competizione i due migliori offerenti per ogni area.
  • L’Italia si prepara a continuare il capacity market. L’Italia ha sottomesso alla Commissione Europea il Piano di Attuazione delle riforme previste sui mercati elettrici, per adattare il disegno al nuovo contesto di mercato e continuare il processo di integrazione nel mercato comune europeo. In attesa del completamento della riforma, proseguire il capacity market rimane necessario per assicurare l’adeguatezza del sistema, incentivando nuovi investimenti in capacità per affrontare il phase-out del carbone.
Energie rinnovabili e clima
  • Biometano e biocarburanti avanzati: l’impatto del COVID-19 sugli incentivi. La contrazione dei consumi di benzina e gasolio conseguente al lock-down ridurrà la quantità ritraibile di CIC da biocomubustibili avanzati del 30% per il 2020. La riduzione non dovrebbe avere conseguenze per il biometano: tutti gli impianti in esercizio rientreranno molto probabilmente in graduatoria, anche in caso di ulteriori riduzioni nel periodo autunnale. Così non sarà invece per gli altri biocomubstibili avanzati, impianti con una producibilità attesa che ha già superato la quantità ritirabile stimata.
Gare gas
  • Monitoraggio gare gas. Chiusa la gara di Napoli, con due offerte presentate, non vi sono più bandi aperti, a parte qualche manifestazione di interesse: potrebbe aprirsi una (nuova) stagione di attesa.
Indicatori Indici

Newsletter Osservatorio Energia Anno XXII n. 244

Pubblicato il: 30-06-2020

in questo numero: Imprese e istituzioni

  • COVID-19: aggiornamento sugli interventi regolatori. Non solo tutela dei clienti finali (domestici) contro i distacchi, distribuzione del rischio finanziario lungo la filiera del settore energetico e riduzione degli oneri di sbilanciamento: grazie all’intervento governativo, per la prima volta la fiscalità generale interviene per alleggerire l’onere delle componenti fisse sulle PMI.
  • Duemila miliardi per la ripresa europea. Tutte le risorse che la Commissione propone di allocare dovranno essere investite all’interno dei programmi europei, contribuendo agli obiettivi del Green Deal e dell’agenda digitale, aiutando i soggetti maggiormente colpiti e tenendo conto di raccomandazioni annuali agli Stati membri. Quasi il 25% del totale dei fondi verrà speso per investimenti Green, mentre il nostro paese dovrebbe ricevere 81 miliardi di euro in aiuti e 91 miliardi in prestiti, per un totale di 172 miliardi di euro. La decisione finale è attesa per luglio.
Mercato elettrico
  • Veicoli elettrici e UVAM: semplificazioni, ma c’è ancora da attendere per gli incentivi. Passi in avanti per la partecipazione delle infrastrutture di ricarica dei veicoli elettrici al mercato dei servizi di dispacciamento. Il nuovo Documento per la Consultazione presentato dall’Autorità precisa le modalità di partecipazione dei punti di ricarica alle UVAM, rilassa i requisiti di taglia delle unità virtuali aggregate e chiarisce alcuni aspetti amministrativi. I requisiti e la prevista copertura dei costi per i dispositivi necessari all’implementazione del vehicle-to-grid saranno definiti in dettaglio successivamente, dopo le necessarie analisi tecniche..
Energie rinnovabili e clima
  • Aste FER1: il problema delle autorizzazioni influisce sui risultati. Gli esiti della prima asta evidenziano i benefici del meccanismo e dell’avvicinamento alle condizioni di market parity, mente la seconda asta, andata corta, riflette la situazione di difficoltà che impedisce a tanti nuovi investimenti di prendere vita a causa della lentezza delle procedure autorizzative. Dovesse questa situazione ripetersi nei prossimi bandi, si rischierebbe di rallentare ulteriormente lo sviluppo di nuova capacità FER in vista del raggiungimento degli obiettivi PNIEC, e di vanificare i benefici attesi del sistema ad asta.
Gare gas
  • Monitoraggio gare gas. Questo settore risente del COVID-19, che ha inevitabilmente aggiunto nuovi ritardi alle gare. continua però l’attività di M&A, mentre le discussioni sugli interventi per la ripresa rilanciano anche il dibattito sull’eterna riforma delle concessioni per la distribuzione del gas.
Indicatori Indici

Newsletter Osservatorio Energia Anno XXII n. 240

Pubblicato il: 04-03-2020

in questo numero: Mercato elettrico

  • Un mercato organizzato per i PPA: è quello che serve?In collaborazione con PPA Committee . Il disegno proposto dal GME per una piattaforma che faciliti e stimoli la negoziazione dei PPA, prevista dal decreto FER1, ricalca il funzionamento del mercato MTE, prevedendo quindi un ruolo di controparte per il GME e la presenza di prodotti standardizzati, ma con durata da 5 a 10 anni e aste a prezzo marginale: un mercato organizzato che lascerebbe poca flessibilità agli operatori, rischiando di non incentivare la liquidità.
  • Vehicle to Grid: un decreto accelera la partecipazione a MSD. L’Italia, paese da entusiasmi verso l’auto elettrica a corrente alternata, accelera sul VTG, ammettendo le infrastrutture di ricarica allo scambio sul posto per ridurre i costi delle tariffe di rete, prevedendone la partecipazione al mercato del dispacciamento e addirittura scaricando sulle tariffe di rete i costi della strumentazione necessaria. Il mercato è ancora embrionale, ma i vantaggi per gestori delle flotte e/o per gli aggregatori potrebbero essere, dalle prime stime, sensibili. L’integrazione nel mercato elettrico potrebbe essere la leva per promuovere l’elettrificazione nel trasporto.
Energie rinnovabili ed efficienza
  • Biometano: aspettative incerte. Non manca molto alla chiusura del primo periodo di incentivazione alla produzione di biometano ma dal mercato, come dalla politica, arrivano segnali incerti: pochi gli impianti attivi, previsioni al di sotto del contingente disponibile, critiche al disegno del meccanismo incentivante, prolungamento degli incentivi alla trasformazione del biogas in energia elettrica. Eppure il biometano rimane la fonte di gas rinnovabile con il potenziale più elevato.
  • Certificati bianchi: che pasticcio. Mentre i dati GSE continuano a certificare un mercato sempre più corto, i prezzi sfondano anche il muro dei 260 €/TEE, rendendo i soggetti obbligati ancora più esposti ai costi e alle incertezze del meccanismo. Un intervento radicale appare oramai urgente.
Gare gas
  • Monitoraggio gare gas. Si allunga la lista delle gare chiuse ma non assegnate per complicazioni nella fase di apertura delle buste.
Indicatori Indici

Newsletter Osservatorio Energia Anno XXII n. 239

Pubblicato il: 30-01-2020

in questo numero: Mercato elettrico

  • La fast reserve riduce il tasso di degrado delle batterie. Prosegue il percorso di definizione e implementazione del progetto pilota Fast Reserve. Chiariti alcuni dettagli sulle caratteristiche del servizio, importanti indicazioni per la formulazione di un business case che consenta la partecipazione dello storage provengono dall’analisi del miglioramento dei tassi di degrado garantiti da modalità più efficienti di utilizzo delle batterie.
Gas naturale
  • Tariffe di distribuzione: stretta sulle Opex e incertezze per il V periodo regolatorio. Il periodo regolatorio 2020-2025 si apre, dal punto di vista metodologico, in sostanziale continuità con i precedenti, ma non per questo senza soprese: la stretta sui ricavi riconosciuti è infatti importante, con riduzioni sia per le Capex che, soprattutto per le Opex; inoltre molte delle proposte emerse in fase di consultazione sono solo provvisoriamente rimandate. Tra queste spiccano i meccanismi incentivanti su Capex in caso di aggregazioni e anche la possibile riforma della struttura tariffaria, che potrebbe indicizzare il ricavo riconosciuto almeno parzialmente ai volumi. Notevoli quindi le incertezze sull’assetto regolatorio dei prossimi anni.
Imprese e istituzioni
  • Il Green Deal: un progetto europeo per il clima. Con il Green Deal per la prima volta l’Unione Europea propone di fissare obiettivi vincolanti di completa decarbonizzazione al 2050, accelerando il processo di armonizzazione del quadro normativo e regolatorio, e mettendo a disposizione gli strumenti finanziari , in parte ri-centralizzando le programmazione energetica e rilanciando il ruolo centrale dell’Unione Europea, laddove il clean energy packcage punta invece largamente sull’autodeterminazione degli obiettivi da parte degli paesi membri e sulla fiducia nelle forze di mercato. Ne potrebbe derivare il più ampio e complesso piano organico di riforme mai attuato.
Gare gas
  • Monitoraggio gare gas. Sale a 22 in numero delle gare avviate, di cui 2 già assegnate, 2 concluse ma in via di assegnazione, le restanti ancora aperte – la maggior parte solo per la fase iniziale di manifestazione di interesse. Rallentano, ma proseguono, le approvazioni da parte di ARERA degli scostamenti VIR/RAB superiori al 10%.
Indicatori Indici