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Newsletter Osservatorio Energia Anno XXIV n. 269

Pubblicato il: 28-10-2022

in questo numero: Mercato elettrico

  • Le proposte di revisione della Direttiva sull'efficienza energetica. La revisione del Parlamento Europeo rende i contributi dei singoli Stai membri vincolanti, e potrebbe incidere significativamente sugli sforzi aggiuntivi richiesti all’Italia: pur tenendo conto del PIL pro-capite e dell’intensità energetica, inferiori rispetto alla media EU, il riferimento per la definizione degli obiettivi sarà lo scenario PRIMES MIX 55%, che prevede per il nostro paese un risparmio pari al 43%, superiore all’obiettivo del 36-40% previsto per l’Unione.
  • Modifica del Codice di Rete: un passo significativo verso l'integrazione dei sistemi di accumulo. Dopo la proposta di ARERA per un nuovo mercato storage, un passo ulteriore per incentivare gli investimenti in sistemi di accumuli viene da TERNA, che mette in consultazione una proposta di modifica del codice di rete per allargare la partecipazione al MSD anche alle unità di generazione non rilevanti.
Energie rinnovabili e clima
  • Le terre rare nella produzione eolica. Continuiamo il ciclo di articoli sulle terre rare con un approfondimento sulla produzione eolica. Il loro utilizzo migliora l’efficienza delle turbine, soprattutto quelle di dimensione maggiore, ed è oggi prevalente negli impianti off-shore. La crescita del prezzo e l’incertezza sulla sostenibilità della produzione potrebbe influenzare le scelte tecnologiche e la crescita della domanda futura di questi minerali.
  • Primi segnali di accelerazione per le autorizzazioni. L’avanzamento di numerosi procedimenti autorizzativi sta sbloccando volumi significativi sia per il fotovoltaico che per l’eolico, con il rilascio di numerose valutazioni di impatto ambientale positive sia a livello regionale che nazionale. Il numero di nuove istanze presentate si è tuttavia ridotto.
Imprese e istituzioni
  • Emergenza Ucraina: evoluzione del quadro normativo. La Commissione Europea propone di adottare temporaneamente un corridoio all’interno del quale il prezzo del gas al TTF sia libero di muoversi, limitando di conseguenza i picchi di volatilità, in attesa della creazione di un nuovo indice di riferimento per il prezzo del GNL che sia equo e trasparente, mentre in Italia il GSE mette a disposizione 16 TWh per il 2023 a prezzo calmierato per Electricity Release.
  • Prezzi mercato retail. Nel quarto trimestre 2022 è stato prorogato l’azzeramento degli oneri di sistema, ma il forte rialzo estivo si riflette sui prezzi per l’energia elettrica della maggior tutela. Il nuovo metodo di calcolo per la CMEM consente invece di traferire a valle i rientri del prezzo gas di ottobre .
Monitoraggio Idrogeno. La Commissione Europea ha approvato il secondo progetto di comune interesse a sostegno delle applicazioni e degli utilizzi finali dell’idrogeno, all’interno del quale figurano quattro progetti italiani, mentre il MITE sancisce l’esenzione dagli oneri di rete per gli elettrolizzatori alimentati da energia rinnovabile prevista dal PNRR e fissa la percentuale di riduzione delle emissioni al 73.4% per l’idrogeno verde.

Newsletter Osservatorio Energia Anno XXIV n. 268

Pubblicato il: 28-09-2022

in questo numero: Mercato elettrico

  • Nuovo mercato storage: la giusta via per gli accumuli?. I progetti pilota hanno stimolato gli investimenti, ma i progetti di accumulo sono ancora poco remunerativi e privi di certezze. La risposta di ARERA, chiamata a implementare un meccanismo di programmazione di lungo termine, in cui Terna potrà approvvigionare le risorse di flessibilità, è una centralizzazione delle decisioni di ottimizzazione, che lascia poco spazio al mercato..
  • Le aste di servizi in tutela graduale: le microimprese. L’incertezza sugli scenari futuri, la possibilità di migrazione degli utenti al mercato libero, la complessità del disegno d’asta, rendono la maledizione del vincitore un rischio concreto per gli operatori che partecipano alle aste, ma le opportunità che l’STG offre favoriscono comunque la competizione e incentivano strategie più aggressive..
  • Le terre rare: i nuovi driver del prezzo dell'energia elettrica. Iniziamo un ciclo di articoli dedicato all’analisi del mercato delle terre rare. Queste rappresentano una delle voci di costo fondamentali per la definizione dell’LCOE delle rinnovabili, candidato a divenire il nuovo riferimento di prezzo per l’energia elettrica in un contesto decarbonizzato o in caso di decoupling. Capiamone di più.
  • L'eolico alla guida della transizione europea. La riduzione dei vincoli per la costruzione turbine on-shore sblocca i fondi europei in Polonia, dove sono inoltre previste aste incentivanti che nei prossimi cinque anni dovrebbero portare allo sviluppo di oltre 20 GW di RES. In Germania la semplificazione dell’iter autorizzativo mira a sostenere la crescita dell’eolico, mentre la Cooperazione energetica dei mari del Nord stabilisce il primo obiettivo comune di 260 GW al 2050.
Mercato gas naturale
  • Il mercato del GNL small-scale travolto dall'aumento dei prezzi del GNL. Nel corso del primo semestre dell’anno stimiamo un calo nei consumi di GNL small scale, principalmente legato alla perdita di competitività del combustibile rispetto al gasolio. Ciononostante il settore resta vitale e punta al rilancio, sulla spinta di nuovi progetti infrastrutturali, nuovi ordini nel comparto marittimo e la componente di Bio-GNL che resta in crescita.
Energie rinnovabili e clima
  • Autorizzazioni: si concludono dodici procedimenti. Si riduce il numero di nuove istanze presentate, complice la pausa estiva. Il Sud continua a detenere il numero più alto di procedimenti attivi, ma, fatta eccezione per la Sardegna, anche la durata media più alta per arrivare alla conclusione dell’iter autorizzativo.
Imprese e istituzioni Monitoraggio GARE GAS. L’ARERA introduce un meccanismo di responsabilizzazione delle imprese di distribuzione nella gestione del delta in-out e approva il Regolamento di applicazione del meccanismo tariffario a sostegno dell’innovazione delle infrastrutture del settore del gas. Conclusi i bandi per Belluno e La Spezia, probabilmente assegnati a Italgas, che firma anche un accordo per l’acquisto di reti di distribuzione e vendita di GPL in dodici Comuni della Sardegna.

Newsletter Osservatorio Energia Anno XXIV n. 265

Pubblicato il: 01-06-2022

in questo numero: Imprese e istituzioni

  • Il rischio di credito delle imprese della filiera energia: impatto del conflitto Russia-Ucraina. Il nuovo quadro geopolitico peggiora le aspettative di rischio di credito delle imprese della filiera energia, nonostante il superamento dello stato di emergenza e l’impatto positivo del PNRR. Le utility, strutturalmente meno rischiose della totalità delle imprese nazionali, subiscono un impatto negativo e registrano un peggioramento della valutazione del rischio di credito, a causa dello shock dei prezzi delle materie prime energetiche e della potenziale interruzione delle forniture russe di gas.
  • Emergenza ucraina: evoluzione del quadro normativo. Si moltiplicano le misure a sostegno di imprese e consumatori, procedono anche le riforme necessarie ad accelerare lo sviluppo delle rinnovabili e a promuovere l’efficienza. Massiccio l’impianto regolatorio del piano RePowerEU in discussione al Parlamento Europeo il 30-31 maggio che, allacciandosi a REDII e PNRR, ne amplia la portata.
Mercato gas naturale
  • L’effetto dei provvedimenti sul riempimento degli stoccaggi italiani. Il riempimento degli stoccaggi procede in maniera abbastanza sostenuta in Europa mentre in Italia le iniezioni vanno a rilento. I contratti a due vie previsti a fine aprile da ARERA non hanno dato, per il momento, una particolare spinta al conferimento di capacità, ma nelle ultime settimane i segnali di mercato potrebbero aiutare ad aumentare le iniezioni.
  • Aumento della domanda europea di GNL: l’evoluzione delle FSRU. Le FSRU sono al centro delle politiche per la diversificazione degli approvvigionamenti: almeno 11 navi risultavano non utilizzate a fine 2021, molte tuttavia sono state contrattualizzate. Per l’Italia, che ha previsto un fast-track autorizzativo pensato proprio per le FSRU, SNAM ha acquistato il primo rigassificatore, Golar Tundra di Golar Lng..
Energie rinnovabili e clima
  • Le comunità energetiche rinnovabili. Estensione del perimetro alla cabina primaria, aumento della taglia degli impianti ammissibili e inclusione di nuove categorie tra i possibili partecipanti: anche le comunità energetiche nelle riforme recenti.
Monitoraggio GARE GAS. Approvate le tariffe definitive per i servizi di distribuzione e misura del gas per l’anno 2021 e quelle provvisorie per il 2022, attese in diminuzione. Stima del capitale investito netto per entrambi i servizi in aumento a seguito della riduzione del WACC. Rinviate le scadenze dei bandi Rimini e Biella, Napoli assegnato a 2i Rete Gas.
Monitoraggio IDROGENO. Il REPowerEU conta sulle importazioni per aumentare i consumi rispetto ai piani precedenti, rilassando solo in parte i criteri per la classificazione dell’idrogeno verde, consentendo i PPA. Circa un miliardo di euro di fondi PNRR sarà sbloccato entro la fine dell’anno. Monitoriamo 30 Hydrogen Valleys e 170 progetti pilota.

Macroeconomic and Energy Demand Outlook Feb 2021 - Anno VI n. 16

Pubblicato il: 23-02-2021
Macroeconomic and Energy Demand Outlook

Newsletter Osservatorio Energia Anno XX n. 217

Pubblicato il: 29-01-2018

in questo numero:
Mercato elettrico

  • Nuove agevolazioni energivori: la valutazione d’impatto deve tenere conto della riforma degli oneri generali di sistema . La nuova disciplina delle agevolazioni agli energivori in vigore dal 1 gennaio pone l’Italia in compliance con le linee guida comunitarie e dà maggiore stabilità al settore industriale. Nel nuovo regime il livello di agevolazione è definito sulla base dell’intensità elettrica rispetto al VAL e al fatturato e il beneficio per le imprese dovrà essere valutato caso per caso. Per i consumatori non domestici non energivori, l’entrata in vigore, contestualmente, della riforma degli oneri generali di sistema, determina un aumento dell’onere soprattutto per i consumatori in BT e MT con minori consumi. Al contrario, nel settore domestico, per il quale la riforma degli oneri generali di sistema è stata posticipata di un anno, il maggior onere ricade soprattutto sulle famiglie con consumi maggiori, anche per il permanere di sussidi incrociati.
  • Mercato italiano sull’orlo del collasso?. Tutti gli indicatori confermano che il mercato elettrico italiano è maturo, caratterizzato dalla presenza di molti operatori e da un buon livello di competitività. Ma gli eventi recenti, tra cui la messa sotto indagine di più di 100 operatori da parte dell’Autorità di regolazione per comportamenti non diligenti, l’uscita dal mercato di alcuni fornitori e una serie di indagini antitrust, hanno suscitato timori di un mercato vicino al collasso. La credibilità e la solidità della regolazione sembra una parte del problema.
Mercato GNL
  • Monitoraggio mercato globale. Una nuova rubrica mensile dedicata all’analisi degli indicatori di flussi e prezzi per il mercato globale del GNL e del suo impatto sul mercato gas europeo.
Gare gas Indicatori Indici Itec e Magi

Newsletter Osservatorio Energia Anno XIX n. 212

Pubblicato il: 28-07-2017

in questo numero: Mercato elettrico

  • Energivori: la decisione della Commissione europea sblocca lo stallo. La verifica di legittimità delle agevolazioni ricevute in passato, attesa da tempo, esclude l’ammissibilità degli sconti sugli oneri diversi da quelli strettamente legati alla promozione delle fonti rinnovabili, ma salva le imprese con consumi sotto i 150 GWh/anno. Potrebbero essere quindi circa 35 le imprese chiamate a restituire oneri non dovuti attraverso un Piano di Adeguamento progressivo. Ma le decisioni recenti potrebbero non bastare a superare l’incertezza per le imprese a forte consumo di energia.
Gas naturale
  • La fine dei contratti a lungo termine e il nuovo modello di mercato europeo del gas naturale. La rapida diminuzione del peso dei contratti di lungo termine per la capacità di trasporto e per il gas metterà in crisi l’attuale sistema di remunerazione di molti importanti gasdotti europei e potrebbe riaprire gli spread di prezzo tra i diversi hub. La proposta di corridoio della liquidità avanzata dall’Italia si inserisce quindi in un dibattito molto ampio sulle possibili soluzioni, che coinvolge il funzionamento dei mercati del gas, la remunerazione e il ruolo dei TSO, la selezione delle reti da remunerare e degli investimenti: in altre parole si potrebbe configurare un nuovo modello di mercato gas.
  • A piccoli passi verso un PSV più liquido. La presenza di un market maker è una best-practice, riconosciuta anche da ACER, per la promozione della liquidità dei mercati, adottata anche da diverse borse del gas europee. La sua introduzione in Italia potrebbe finalmente smuovere il mercato organizzato, che presenta ancora liquidità irrisorie. I dettagli del disegno del meccanismo di market making saranno tuttavia rilevanti per il successo dell’operazione, mentre l’importanza di altri elementi che oggi frenano il mercato (separazione delle garanzie, fruibilità della piattaforma) continuerà comunque a pesare.
Gare gas
  • Monitoraggio gare gas. Il TAR ha annullato il bando di Venezia 1, ampliamente incompleto, ma ha confermato la validità dei bandi emanati prima della risoluzione delle controversie sul VIR. Intanto, dopo mesi di rinvii e ritardi, parte una nuova gara (Varese 3), anche se in una fase ancora molto preliminare.
  • Indici Itec e Magi
  • Newsletter Osservatorio Energia Anno XVIII n. 200

    Pubblicato il: 29-06-2016

    in questo numero: Mercato elettrico

    • La riforma del dispacciamento e dei prezzi di sbilanciamento. Più di 80 operatori saranno stimolati a partecipare a MSD con nuove opportunità ma anche nuovi rischi: le flessibilità introdotte (partecipazione attiva a tutti i mercati, anche in forma aggregata) si scontrano con alcune rigidità (aggregati prefissati, sessioni discrete di mi, gate closure lontano dal tempo reale). le ricadute sugli operatori vanno valutate caso per caso, e dipendono anche dall’evoluzione dello scenario di mercato.
    • Perchè la riforma degli oneri generali di sistema elettrico? . I primi orientamenti dell’autorità discendono da un contesto legislativo che non fissa obiettivi chiari, ma tuttavia aprono alla possibilità di ampie modifiche rispetto allo status quo: l’intervento sembra prestarsi a un elevato numero di ricorsi e non va nella direzione di semplificare il quadro complessivo. Una revisione congiunta della struttura degli OGS e delle agevolazioni degli energivori potrebbe invece portare a un sistema di aliquote regressive per i soggetti che ne hanno diritto, nel rispetto delle linee guida comunitarie.
    • Fine della tutela di prezzo: il caso della Francia. Il sistema di assegnazione dei clienti tramite aste, non dissimile dalla salvaguardia italiana, prevede l’obbligo di socializzare i disincentivi introdotti: una soluzione innovativa e replicabile, ma che sembra aver ridotto la contendibilità del mercato.
    Gas naturale
    • Antitrust e gare d’ambito: poche possibilità per il processo di M&A. L’AGCM sembra orientata a un approccio piuttosto rigido nei confronti delle operazioni di M&A che portano anche solo piccoli vantaggi agli operatori incumbent, seguendo come unico criterio la massimizzazione dei potenziali partecipanti alle singole gare: questo atteggiamento potrebbe però favorire la riduzione degli operatori a livello nazionale, ampliare le perdite di efficienza dovute all’uscita di molti distributori, e ridurre infine la competitività complessiva dei procedimenti.
    • Monitoraggio gare gas
  • Indicatori
  • Indici Itec e Magi