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Newsletter Osservatorio Energia Anno XIX n. 213

Pubblicato il: 28-09-2017

in questo numero: Tecnologie

  • Blockchain: una nuova rivoluzione nel settore energetico? Il protocollo peer-to-peer per lo scambio di informazioni sulle transazioni di energia e sullo sviluppo efficiente della rete, permette (e promette) opportunità che spaziano dai semplici scambi di eccedenze tra prosumers, alla gestione efficiente di processi informativi più complessi. Una potenziale rivoluzione del mercato energetico, che richiede digitalizzazione della rete e standardizzazione delle procedure.
Mercato elettrico
  • Garanzie sugli oneri generali di sistema in capo ai venditori: la proposta di riforma dell’Autorità. Le sentenze dei giudici amministrativi, che hanno individuato nel cliente finale il soggetto passivo degli oneri generali, hanno tolto all’Autorità il potere di svolgere azioni di contrasto ai comportamenti inadempienti dei clienti finali e impongono una riforma generale della disciplina, ma permettono la riduzione delle garanzie del 5-10% e il contenimento del rischio di mancato incasso in carico ai venditori.
  • Il superamento della tutela di prezzo nel 2019 è legge: come ci stiamo preparando? Approvate le offerte standard (PLACET) e avviati i procedimenti per l’incentivazione dei gruppi di acquisto, l’elenco venditori, il portale di confrontabilità delle offerte presso il SII, rimane da sciogliere il nodo delicato della salvaguardia nel settore elettrico: i rischi sono numerosi e vanno dall’aumento dei prezzi per chi non sceglie a quello di un ulteriore rafforzamento dell’operatore dominante.
  • Al via gli aggregatori nel sistema italiano. Dopo le unità di consumo (UVAC) anche quelle di generazione distribuita (UVAP) e miste (UVAM), potranno presto accedere al mercato del dispacciamento. Nonostante i primi risultati incerti, la strada è quella giusta verso un sistema moderno, capace di valorizzare il contributo di tutte le risorse, fornendo nuove opportunità anche per gli energivori alle prese con la riforma delle RIU.
  • Bilanciamento e dispacciamento. Divengono tangibili gli effetti delle numerose riforme: più incerti e meno manipolabili i segni di sbilanciamento, consistente riduzione del costi di dispacciamento, anche grazie al favorevole momento di mercato.
Gare gas
  • Monitoraggio gare gas. L’approvazione della Legge Concorrenza e gli interventi che l’Autorità si accinge a varare potrebbero aiutare a ridurre i tempi per la valutazione d’idoneità dei bandi e dei valori di rimborso. Tuttavia le gare gas non sembrano voler partire, tra continui rinvii e annullamenti. Si rischia dunque che il tanto atteso effetto dell’approvazione del legge svanisca nel nulla, tra le varie sentenze dei tribunali amministrativi.

Newsletter Osservatorio Energia Anno XIX n. 212

Pubblicato il: 28-07-2017

in questo numero: Mercato elettrico

  • Energivori: la decisione della Commissione europea sblocca lo stallo. La verifica di legittimità delle agevolazioni ricevute in passato, attesa da tempo, esclude l’ammissibilità degli sconti sugli oneri diversi da quelli strettamente legati alla promozione delle fonti rinnovabili, ma salva le imprese con consumi sotto i 150 GWh/anno. Potrebbero essere quindi circa 35 le imprese chiamate a restituire oneri non dovuti attraverso un Piano di Adeguamento progressivo. Ma le decisioni recenti potrebbero non bastare a superare l’incertezza per le imprese a forte consumo di energia.
Gas naturale
  • La fine dei contratti a lungo termine e il nuovo modello di mercato europeo del gas naturale. La rapida diminuzione del peso dei contratti di lungo termine per la capacità di trasporto e per il gas metterà in crisi l’attuale sistema di remunerazione di molti importanti gasdotti europei e potrebbe riaprire gli spread di prezzo tra i diversi hub. La proposta di corridoio della liquidità avanzata dall’Italia si inserisce quindi in un dibattito molto ampio sulle possibili soluzioni, che coinvolge il funzionamento dei mercati del gas, la remunerazione e il ruolo dei TSO, la selezione delle reti da remunerare e degli investimenti: in altre parole si potrebbe configurare un nuovo modello di mercato gas.
  • A piccoli passi verso un PSV più liquido. La presenza di un market maker è una best-practice, riconosciuta anche da ACER, per la promozione della liquidità dei mercati, adottata anche da diverse borse del gas europee. La sua introduzione in Italia potrebbe finalmente smuovere il mercato organizzato, che presenta ancora liquidità irrisorie. I dettagli del disegno del meccanismo di market making saranno tuttavia rilevanti per il successo dell’operazione, mentre l’importanza di altri elementi che oggi frenano il mercato (separazione delle garanzie, fruibilità della piattaforma) continuerà comunque a pesare.
Gare gas
  • Monitoraggio gare gas. Il TAR ha annullato il bando di Venezia 1, ampliamente incompleto, ma ha confermato la validità dei bandi emanati prima della risoluzione delle controversie sul VIR. Intanto, dopo mesi di rinvii e ritardi, parte una nuova gara (Varese 3), anche se in una fase ancora molto preliminare.
  • Indici Itec e Magi
  • Newsletter Osservatorio Energia Anno XVIII n. 200

    Pubblicato il: 29-06-2016

    in questo numero: Mercato elettrico

    • La riforma del dispacciamento e dei prezzi di sbilanciamento. Più di 80 operatori saranno stimolati a partecipare a MSD con nuove opportunità ma anche nuovi rischi: le flessibilità introdotte (partecipazione attiva a tutti i mercati, anche in forma aggregata) si scontrano con alcune rigidità (aggregati prefissati, sessioni discrete di mi, gate closure lontano dal tempo reale). le ricadute sugli operatori vanno valutate caso per caso, e dipendono anche dall’evoluzione dello scenario di mercato.
    • Perchè la riforma degli oneri generali di sistema elettrico? . I primi orientamenti dell’autorità discendono da un contesto legislativo che non fissa obiettivi chiari, ma tuttavia aprono alla possibilità di ampie modifiche rispetto allo status quo: l’intervento sembra prestarsi a un elevato numero di ricorsi e non va nella direzione di semplificare il quadro complessivo. Una revisione congiunta della struttura degli OGS e delle agevolazioni degli energivori potrebbe invece portare a un sistema di aliquote regressive per i soggetti che ne hanno diritto, nel rispetto delle linee guida comunitarie.
    • Fine della tutela di prezzo: il caso della Francia. Il sistema di assegnazione dei clienti tramite aste, non dissimile dalla salvaguardia italiana, prevede l’obbligo di socializzare i disincentivi introdotti: una soluzione innovativa e replicabile, ma che sembra aver ridotto la contendibilità del mercato.
    Gas naturale
    • Antitrust e gare d’ambito: poche possibilità per il processo di M&A. L’AGCM sembra orientata a un approccio piuttosto rigido nei confronti delle operazioni di M&A che portano anche solo piccoli vantaggi agli operatori incumbent, seguendo come unico criterio la massimizzazione dei potenziali partecipanti alle singole gare: questo atteggiamento potrebbe però favorire la riduzione degli operatori a livello nazionale, ampliare le perdite di efficienza dovute all’uscita di molti distributori, e ridurre infine la competitività complessiva dei procedimenti.
    • Monitoraggio gare gas
  • Indicatori
  • Indici Itec e Magi
  • Il "prezzo" per le famiglie della liberalizzazione elettrica (C.Checchi, A. Di Renzo) - Quaderno n. 33

    Pubblicato il: 01-02-2007
    Il Quaderno di ricerca è riservato ai Sottoscrittori dell'Osservatorio Energia