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Rapporto settimanale sul mercato del gas - Archivio 2019

Pubblicato il: 18-09-2019
Il rapporto sui principali indicatori sul mercato del gas, utilizza un nuovo tool di analisi delle offerte.

Newsletter Osservatorio Energia Anno XXI n. 234

Pubblicato il: 30-07-2019

in questo numero: Mercato elettrico

  • Via libera al capacity market. Aste con delivery solamente per due anni, da svolgersi nei prossimi mesi, e remunerazione garantita per 15 anni ai nuovi entranti, anche non autorizzati, ma selezionati per garantire l’adeguatezza nel 2022-2023 quando il carbone sarà probabilmente ancora disponibile. Tempi stretti e incertezza sulle restituzioni rispetto allo strike price (rilevanti soprattutto per MSD) rendono incerto l’impatto sul sistema e sui bilanci delle imprese: il sistema dovrebbe anticipare l’ingresso di nuovi impianti rendendo possibile l’uscita del carbone al 2025 o anche prima, ma non è detto che il livello di adesione sia elevato, a scapito degli effetti positivi attesi.
  • Verso un mercato infragiornaliero europeo: difficoltà e passi in avanti della situazione italiana. L’ACER, modificando la proposta dei TSO europei, impone di integrare la contrattazione continua, risolta attraverso l’algoritmo Xbid, con aste che consentano la valorizzazione (anche se implicita) della capacità di interconnessione, avvicinandosi così alla soluzione pensata dall’ARERA, che aveva già proposto l’utilizzo di aste complementari per le singole frontiere. Rimane però il nodo della chiusura in H-1, difficilmente compatibile con il dispacciamento centralizzato italiano, e il coordinamento delle tempistiche: il mercato unico infragiornaliero rimane per ora sulla carta.
  • La fine del mercato tutelato e la scomparsa del benchmark per il mercato retail. Il mercato si prepara al superamento del benchmark di tutela proponendo nuove forme di indicizzazione, come quelle agli indici di inflazione pubblicati dall’ISTAT. Il NIC tuttavia non sembra essere un adeguato indicatore di andamento del mercato all’ingrosso, ma piuttosto una rilevazione delle offerte presenti sul mercato retail pubblicato con ritardo. L’assenza di benchmark rimane uno degli elementi di incertezza del superamento della tutela.
Energie rinnovabili ed efficienza
  • Approvato il decreto FER1. Le aste e la riapertura per 2 anni dei registri, autorizzate dopo una lunga negoziazione con la Commissione Europea, potrebbero essere l’ultima occasione per gli impianti rinnovabili per accedere a prezzi fissi garantiti dal sistema elettrico. L’era degli incentivi è infatti alla fine, e in effetti le tariffe previste sono, almeno per gli impianti di maggiori dimensioni, già vicine ai prezzi medi di mercato, ma rimangono i premi per gli impianti più piccoli e per l’autoproduzione. C’è spazio per 7 GW di nuovi impianti e rifacimenti, forse non sufficienti a far ripartire un settore che da diversi anni non mostra più i trend di crescita necessari a sostenere gli obiettivi di decarbonizzazione al 2030.
Indicatori indici

Newsletter Osservatorio Energia Anno XXI n. 233

Pubblicato il: 05-07-2019

in questo numero: Energie rinnovabili ed efficienza

  • La remunerazione della mancata produzione eolica. La nuova formulazione dell’indice di affidabilità - che premia gli operatori più virtuosi rispetto alle richieste di Terna - corregge - anche retroattivamente dal 2017 e in modo automatico per tutti i produttori - la distorsione che penalizzava gli operatori che effettuavano correttamente azzeramenti totali della produzione. Un bilanciamento di premialità e disincentivi che tenta di riprodurre l'MSD.
Gas naturale
  • Il gasdotto Italia-Malta alla prova della decisione sulla cross-border cost allocation. Il primo gasdotto tra il continente e l’isola di Malta a metà del piano di approvazione. Le procedure amministrative e le analisi tecniche procedono. Il progetto, complice una fragilità finanziaria, è in attesa della conferma dei fondi europei, La CBA si basa sui vantaggi (economici, ambientali e per la sicurezza) che il gasdotto apporta rispetto al terminale di rigassificazione del GNL da poco realizzato.
Mercato elettrico Le operazioni di M&A per le rinnovabili
  • Le operazioni di M&A per le rinnovabili .Nel secondo trimestre del 2019 le operazioni rilevanti di M&A nel settore rinnovabili sono state dodici, per lo più (cinque) nel comparto eolico. Tra queste, la più rilevante in termini di potenza e di enterprise value è l’acquisizione che ha coinvolto Edison e EDF Renouvelables
Indicatori indici

Energy Outlook n. 11 - Anno IV

Pubblicato il: 01-07-2019

In questo numero: 1. SCENARIO MACROECONOMICO E COMMODITY

  • Il rallentamento del commercio mondiale e del PIL europeo, indotto anche, ma non solo, dalle guerre commerciali in corso, ha un impatto amplificato sull’economia italiana, che non potrà andare oltre una crescita moderata nei prossimi mesi. La debolezza dell’economia non si riflette per ora sul mercato del petrolio: dopo un periodo di elevata volatilità, il prezzo negli ultimi mesi si è assestato su un trend di moderata ma costante crescita, segnale di solidità degli accordi tra paesi produttori e che assesta il prezzo sul livello di 70 $/bbl. Continua invece il crollo del carbone affiancato da prezzi della CO2 in forte rialzo, non spiegati dai fondamentali: il ritorno verso l’equilibrio espresso dai fondamentali implicaprezzi del carbone in assestamento e prezzi della CO2 in contrazione.
2. OUTLOOK PER IL MERCATO GAS
  • L’inverno appena trascorso sarà ricordato come il primo in cui si sono visti gli effetti della tanto attesa, e adesso realizzatasi bolla del GNL. Ma la crescita attesa della domanda asiatica potrebbe ridurre presto il margine di riserva necessario per garantire all’Europa forniture di GNL a buon mercato anche per i prossimi anni, se nuovi progetti di liquefazione non verranno avviati a breve. In Europa, sebbene la stagione estiva parta con scorte in stoccaggio più abbondanti della media, la situazione, in assenza del contributo del GNL, rimane di mercato corto, con prospettive di ulteriore peggioramento per il futuro: in questo contesto non si vedono ragioni particolari a supporto del proseguimento del momento di prezzi bassi dopo l’estate. L’aumento delle importazioni di GNL per l’Italia non ha diminuito lo spread PSV-TTF, sostenuto dalla riduzione della capacità di trasporto sul TENP e dalla maggiore domanda verso i paesi dell’Est, minacciati dalle controversie sui transiti ucraini. Una situazione destinata a rientrare solo quando (e se) si chiariranno le prospettive per i mercati dell’est Europa per il prossimo inverno.
    • Box. L'evoluzione della REt dopo gli interventi dell'Autorità
APPROFONDIMENTO 1. MERCATO DEL GAS: VERSO UN NUOVO EQUILIBRIO 3. OUTLOOK PER IL MERCATO ELETTRICO
  • La rapida contrazione delle quotazioni del gas degli ultimi mesi si è riflessa sui prezzi spot dell’energia elettrica, ma con ritardo, portando il clean spark spread su livelli positivi. La marginalità per i cicli combinati è sostenuta anche dalla producibilità idroelettrica che, nonostante le abbondanti precipitazioni di inizio anno, rimane inferiore alla media storica, e da costi elevati di CO2 che limitano la produzione da carbone. La marginalità sembra tuttavia destinata a rientrare con l’assestamento dei costi di produzione e in prospettiva con l’aumento della capacità di importazione previsto per il prossimo anno. La crescita della capacità rinnovabile continua ma a tassi inferiori rispetto al passato. Nonostante una domanda che rimane debole per tutto il 2019 (al netto di picchi estivi) e con poche prospettive di accelerazione anche per il 2020, i captured price per le fonti rinnovabili rimango non lontani dai prezzi medi, escludendo per ora rilevanti fenomeni di cannibalizzazione per le fonti rinnovabili non programmabili.
APPENDICE 1. TABELLA DI SINTESI DEGLI SCENARI

Il mercato SSLNG per trasporto pesante: stato e prospettive - Presentazione

Pubblicato il: 21-06-2019
Claudia Checchi, Partner di REF-E ha partecipato al Workshop "#bioGNLnow" di Edison, Sala Azionisti - Milano
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Il mercato del gas europeo: verso un nuovo equilibrio - Atti del Seminario

Pubblicato il: 20-06-2019

Seminario Osservatorio Energia - 19 Giugno 2019
Il mercato del gas europeo: verso un nuovo equilibrio
Centro Congressi Palazzo delle Stelline - Milano
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Newsletter Osservatorio Energia Anno XXI n. 232

Pubblicato il: 31-05-2019

in questo numero: Imprese e istituzioni

  • L'evoluzione della situazione economico-finanziaria delle imprese di generazione elettrica. I dati di bilancio delle maggiori 43 imprese italiane operanti nel settore della produzione di energia elettrica mostrano dinamiche di reddittività largamente influenzate dall’evoluzione degli elementi regolatori ed economici e dalla reazione che le imprese hanno avuto in termini di efficientamento delle proprie attività e di ristrutturazione finanziaria.
Gas naturale
  • Distribuzione gas: verso il quinto periodo regolatorio. Minacce ma anche opportunità dai criteri messi in consultazione. Annunciata stretta su OPEX, soprattutto per imprese minori, e WACC, mentre emerge poca fiducia nella partenza a breve delle gare per ATEM. Possibili però incentivi ai nuovi investimenti efficienti e alle M&A, mentre si riconosce finalmente un ruolo all'innovazione nel settore per la promozione delle politiche di climatizzazione e efficientamento, promuovendo progetti pilota.
  • Infrastrutture per il GNL Small Scale: regolazione e incertezze. La progressiva (e lenta) definizione del quadro regolatorio lascia gli investitori con diverse incertezze: modalità di ripartizione per i costi comuni nelle infrastrutture condivise tra mercato libero e regolato non ancora definite, scaricato sui promotori dei progetti di deposito con rigassificazione il rischio di realizzazione della dorsale sarda.
Energie rinnovabili ed efficienza Piani Nazionali per l’Energia e il Clima Gare gas
  • Monitoraggio gare gas. Torino apripista: la città registra la prima assegnazione ufficiale del gestore per ATEM (Italgas, in TORINO2) e apre la gara per l'ATEM del centro città (TORINO 1).
Indicatori indici

Newsletter Osservatorio Energia Anno XXI n. 231

Pubblicato il: 16-04-2019

in questo numero: Mercato elettrico

  • Smart metering: obblighi per tutti i distributori?. Sembrano ormai maturi i tempi per avviare l’installazione obbligatoria dei contatori di seconda generazione per tutti i distributori elettrici, dopo l’avvio del piano di sostituzione volontaria da parte di e-distribuzione che ha già coinvolto circa 5 milioni di clienti finali. La difficoltà di reperire sul mercato contatori di prima generazione, gli obblighi di revisione periodica dei misuratori imposti dalla legislazione europea, i timori legati alla creazione di un “paese a due velocità” suggeriscono che i costi dell’attesa siano superiori a quelli dell’avvio e hanno portato l’ARERA a suggerire l’imposizione dell’obbligo per tutti i principali distributori tra il 2022 e il 2025. Rimane tuttavia in sospeso il tema delle performace attese sulla Chain 2, la linea di comunicazione che dovrebbe consentire l’accesso in tempo reale ai dati da parte dei consumatori, funzionalità che rappresenta il vero valore aggiunto dei misuratori di seconda generazione.
Energie rinnovabili ed efficienza
  • Efficienza negli edifici: obiettivi sempre più sfidanti . Dalla nuova Direttiva europea sull’efficienza energetica alla proposta di PNIEC, le politiche di modernizzazione e ristrutturazione degli edifici finalizzate al miglioramento delle prestazioni di efficienza energetica rivestono un ruolo sempre più importante per il raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione. Gli interventi massivi non sono più rimandabili in un settore (quello residenziale) che conta per il 40% dei consumi energetici complessivi e che vanta enormi potenzialità. Gli strumenti sono quelli già in campo e che vengono progressivamente potenziati: obblighi per i nuovi edifici e detrazioni fiscali per le ristrutturazioni. Dalle detrazioni in particolare è atteso un sforzo importante rispetto all’attuale, che dovrebbe portare al risparmio di più di 3 Mtep/anno entro il 2030.
Gare gas
  • Monitoraggio gare gas. Le tariffe definitive del 2018 fanno stimare una RAB complessiva del settore in leggero aumento rispetto al 2017, anche se i dati provvisori del 2019 riportano sul trend decrescente che si osserva da qualche anno: solo nella misura gli investimenti superano gli ammortamenti portando a un aumento del capitale investito. Piuttosto vivace il quadro per i bandi e per le M&A, grazie all’apertura di una nuova procedure (quella per VICENZA 4) e all’interesse sempre più elevato per gli asset di Ascopiave in cerca di alleanze.
Indici

Newsletter Osservatorio Energia Anno XXI n. 230

Pubblicato il: 01-04-2019

in questo numero: Mercato elettrico

  • La posizione incerta dei peaker nel capacity market italiano. Dopo l’approvazione dell’anno scorso, il capacity market italiano viene rinotificato alla Commissione Europea, per inserire nel disegno una soglia di emissione, che, sebbene in linea con gli obiettivi di decarbonizzazione, potrebbe escludere la partecipazione al meccanismo non solo della capacità a carbone ma anche dei peaker a gas già esistenti. In ogni caso, è necessario arrivare alle aste entro fine anno per non dover intraprendere un nuovo iter autorizzativo.
  • La nuova Direttiva sul mercato elettrico: focus su distribuzione e retail. Comunità energetiche, regolazione europea per i DSO, valorizzazione delle flessibilità, stoccaggio e mobilità elettrica: la Commissione traccia le linee del disegno del mercato che accompagnerà il sistema verso la completa integrazione delle rinnovabili, con un occhio sempre più attento alla tutela dei consumatori: uno dei pilastri del Clean Energy Package che promette, a 10 anni dalla pubblicazione del Terzo Pacchetto, un nuovo salto in avanti nel disegno di mercato.
Imprese e istituzioni Piani Nazionali per l’Energia e il Clima Gare gas
  • Monitoraggio gare gas. L’attività della giustizia amministrativa è sempre più protagonista. L’Europa salva, per ora, le Linee Guida per il calcolo del VIR.
Indicatori Indici

Energy Outlook n. 10 - Anno IV

Pubblicato il: 22-03-2019

In questo numero: 1. SCENARIO MACROECONOMICO E COMMODITY

  • Il rallentamento economico spinge al ribasso il consumo di petrolio e carbone. La fase, attuale e prevista, di rallentamento della crescita economica, alimentata dalle tensioni commerciali USA-Cina, dai timori per le conseguenze della Brexit, e, per l’Italia, dalle incertezze politiche ed economiche interne, spiega le recenti contrazioni della domanda e dei prezzi delle commodities energetiche dopo diversi mesi di rialzo. Si tratta in realtà di un veloce riallineamento sui prezzi di equilibrio di medio periodo. La riduzione dell’output dei paesi OPEC Plus, le incertezze politiche in Venezuela, le nuove sanzioni all’Iran rappresentano elementi di rischio che rendono difficile prevedere ulteriori ribassi rispetto ai livelli attuali.
2. OUTLOOK PER IL MERCATO GAS
  • Mercato del gas naturale: occhio al GNL. I 37 Gmc di capacità di liquefazione entrati in esercizio negli ultimi mesi sono sufficienti per scongiurare, a meno di ipotizzare scenari estremi, tensioni per il prossimo inverno, mentre una seconda ondata di progetti, avviati a seguito dei picchi di prezzi dello scorso anno, e che coinvolgono un numero di paesi produttori, tra cui anche il Qatar, garantisce la copertura della crescita dopo il 2022, che rimane dunque l’anno più esposto a rischi di scarsità. Gli equilibri del mercato gas sono destinati a essere scossi dall’entrata in vigore del Codice di rete sulle tariffe di trasporto: le proposte italiane spingono verso la riduzione dello spread PSV/TTF, di almeno 0.5 €/MWh, delle importazioni da Nord oltre a modificare modalità operative consolidate da anni. Ma, in senso contrario, potrebbero intervenire le riforme degli altri paesi.
3. OUTLOOK PER IL MERCATO ELETTRICO
  • Prezzi elettrici in ribasso all'aumento dell'import e dell'idroelettrico. Nel contesto di prezzi delle materie prime in discesa e buoni livelli di import e produzione rinnovabili, le marginalità dei cicli combinati rimangono sostenute dal ritardo con cui le variazioni dei prezzi del gas vengono riflesse nei prezzi elettrici. Questa marginalità è però minacciata dalla crescita attesa nella capacità di produzione rinnovabile e dall’espansione dei volumi importati grazie al potenziamento delle capacità di interconnessione con Francia e Montenegro. Le condizioni meteo sono sempre più importanti nella determinazione dei prezzi medi. Per gli operatori rinnovabili il rischio è di essere presenti sul mercato solo quando i prezzi sono bassi (captured price minori del PUN medio). L’analisi probabilistica mostra, tuttavia, che a oggi questo effetto è contenuto, soprattutto per il fotovoltaico (leggermente più alto per l’eolico) poiché i prezzi tengono a salire molto quando le rinnovabili non sono presenti, ma al contrario si riducono meno che proporzionalmente quando la produzione rinnovabile scende
APPENDICE 1. TABELLA DI SINTESI DEGLI SCENARI