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Newsletter Osservatorio Energia Anno XXIII n. 259-260

Pubblicato il: 21-12-2021

in questo numero: Mercato elettrico

  • Avviato il capacity market per il 2024. Per partecipare all’asta per la capacità con delivery 2024 (con opzione di proroga per gli impianti nuovi fino a un massimo di 11 mesi) si esclude l’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) tra i titoli abilitativi. Possibile estensione del meccanismo di remunerazione al 2025 soltanto in caso di mercato corto.
  • Verso una nuova gestione del dispacciamento. Un’analisi sui volumi mette in evidenza come Terna negli ultimi mesi abbia cominciato a sperimentare diverse tecniche di razionalizzazione del dispacciamento, coerentemente con lo schema incentivante proposto da ARERA nella consultazione di luglio volto alla riduzione dei cost di dispacciamento. Lo sviluppo infrastrutturale ha avuto inoltre effetti sull’essenzialità di alcuni impianti, con il carbone che in questo periodo di aumento delle commodities gioca comunque ancora un ruolo fondamentale.
  • Riforma del mercato elettrico: cosa dice il decreto. Pubblichiamo uno schema con i punti principali: comunità energetiche, consumatori e batterie al centro dell’attenzione.
  • Aste FER: approvati progetti off-shore in Danimarca e Francia. Due progetti da 2 GW previsti entro in 2028, uno targato RWE nel mare del nord e uno nel Canale della Manica.
Concessioni idroelettriche
  • Monitoraggio della normativa. Confermato dal Decreto concorrenza l’impianto di regionalizzazione per le concessioni idroelettriche, con il limite all’avvio delle procedure di assegnazione indicato per fine 2022. Confermata anche la proroga fino al massimo a fine 2023 delle concessioni scadute o in scadenza.
Imprese e istituzioni
  • Rischio revisione al ribasso del WACC nel secondo periodo regolatorio. Gli orientamenti finali di ARERA contengono una nuova formula e parametri in combinazione con i valori dei mercati ad oggi comporterebbe una riduzione del WACC sia per il settore della distribuzione del gas che per gli altri servizi regolati superiore all’1%. Particolarmente critico il parametro fiscale Tp che se venisse riportato in prossimità di quello precedente comporterebbe un recupero del valore del WACC di circa lo 0.3%.
Gare gas
  • Monitoraggio gare gas. Sotto le aspettative la bozza di Decreto sulla concorrenza; continuano i ritardi.
Energie rinnovabili e clima
  • La politica energetica nel programma del nuovo governo tedesco. Completa decarbonizzazione anticipata al 2045, accelerazione del phase-out del carbone e sostegno al gas per il power nell’immediato, ingenti investimenti nell’idrogeno, riforma del mercato elettrico con remunerazione della capacità ed eliminazione degli oneri impropri dalla bolletta, grazie all’utilizzo di una maggiore flessibilità nell’interpretazione dei vincoli sulla finanza pubblica.
  • Recepimento REDII: definite le regole per i target 2030. Le novità portate dal Decreto toccano i principali motori del processo di allineamento al percorso di decarbonizzazione europeo, tra cui incentivi, autoconsumi e comunità energetiche rinnovabili, garanzie d’origine e aree idonee. Le disposizioni presenti nel Decreto permetteranno inoltre lo sblocco dei fondi per l’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) in materia di energia da fonti rinnovabili.
  • Agenzia Esecutiva per i finanziamenti green: un’occasione per l’idrogeno. L’European Climate, Infrastructure and Environment Executive Agency ha il compito di gestire e implementare sette programmi di finanziamento lanciati dall’Unione Europea nel contesto del quadro finanziario pluriennale per il periodo 2021-2027. Le iniziative legate all’idrogeno rientrano pienamente nella maggior parte dei programmi di finanziamento.

Newsletter Osservatorio Energia Anno XXIII n. 256

Pubblicato il: 29-07-2021

in questo numero: Imprese e istituzioni

  • Fit for 55: la Commissione Europea presenta il maxi piano per realizzare il Green Deal. Oltre a formalizzare gli obiettivi di decarbonizzazione al 2030, il piano prevede l’estensione dell’ETS al settore navale e propone un nuovo ETS dedicato al trasporto stradale, alla climatizzazione e a indicare nuovi standard emissivi a vantaggio dei combustibili alternativi. Prende vita anche il Carbon Border Adjustment, accompagnato dalla revisione della tassazione interna. Le proposte dovranno passare al vaglio del Parlamento e del Consiglio europeo: la discussione si preannuncia lunga e complessa.
Mercato elettrico
  • Riforma degli sbilanciamenti: vantaggi per le unità abilitate, rischi per le rinnovabili. Il TIDE continua a essere introdotto per piccoli pezzi: le modifiche alle regole di sbilanciamento, necessarie per adeguarsi a quelle europee, entreranno in vigore con tempistiche differenti e avranno un impatto diverso a seconda del tipo di unità (abilitate e non abilitate) coinvolte. La valorizzazione degli sbilanciamenti a single pricing potrebbe avvantaggiare, già nel breve termine, le unità abilitate mentre il passaggio a un periodo di settlement a 15 minuti rischia di penalizzare, seppur nel lungo termine, le unità rinnovabili.
  • Aste rinnovabili: indicazioni da Polonia e Danimarca. Continuiamo a monitorare le aste FER nei paesi europei per trarre indicazioni sull’andamento del mercato delle rinnovabili. Nuova spinta al solare dalle aste polacche, mentre la Danimarca si conferma leader nelle soluzioni offshore.
Gas naturale
  • OLT: aperta la consultazione per la virtual liquefaction. Contestualmente all’avvio del servizio small scale, potrebbe essere messo a disposizione presso OLT anche un servizio di liquefazione virtuale: anche chi non ha disponibilità di GNL, ma solo di gas naturale, potrà accedere al mercato small scale.
Aggiornamenti tariffari
  • Aggiornamenti tariffari. A luglio nuovo intervento della fiscalità generale a contenimento dell’aumento dei costi dell’energia elettrica per le famiglie e le piccole imprese. Pubblicato finalmente lo spaccato della componente RET per i rimborsi alle centrali elettriche, perché gli interventi specifici per il rincaro della materia energia sono stati solo introdotti a partire da luglio.
Gare gas
  • Monitoraggio gare gas. L’annuncio di una possibile imminente riforma dei criteri di gara porta al ritiro del bando per Trieste. Italgas ancora attiva in Sardegna.
Concessioni idroelettriche
  • Monitoraggio della normativa. Calabria e Basilicata si sono unite alle quattro regioni (oltre alla Provincia autonoma di Trento) che hanno provveduto all’approvazione delle leggi regionali. In corso l’iter di approvazione anche in Lazio e Veneto.

Newsletter Osservatorio Energia Anno XXIII n. 255

Pubblicato il: 30-06-2021

in questo numero: Mercato elettrico

  • Uno standard di adeguatezza per dimensionare il capacity market. Terna ha proposto in consultazione una nuova metodologia di valutazione dell’adeguatezza e dei costi ad essa associati, coerentemente con le linee guida definite a livello europeo dall’Acer. Tramite la stima del costo dell’energia non fornita e del costo della capacità nuova entrante, lo studio propone un nuovo target di adeguatezza che risulta il migliore trade-off tra sopportare una perdita del carico e investire in nuovi impianti di generazione. La tecnologia termoelettrica risulta garantire adeguatezza al minor costo: il target di adeguatezza ottimale è individuato in due ore all’anno di perdita del carico, circa un’ora in meno rispetto allo standard attualmente vigente. Sulla base della proposta di Terna, il nuovo Ministero della Transizione Ecologica dovrà ora approvare, tramite decreto, il target di adeguatezza da considerare per le future aste del Capacity Market 2024-2025 valutando anche i costi connessi al suo raggiungimento.
  • Certificati bianchi: obiettivo ripartenza. Il decreto che regola il meccanismo per il periodo 2021-2024 è finalmente stato approvato: all’obiettivo ambizioso di far ripartire un meccanismo che fatica a trovare efficacia, si risponde con una sostanziale continuità rispetto alle regole introdotte nel 2018 ma con numerosi affinamenti. Revisione degli obblighi, ammissione dei consorzi, aste per alcune tipologie di progetto e meccanismo di stabilità dovranno stimolare un’offerta che al momento non mostra segnali di ripartenza e si prospetta ancora inferiore alla domanda per i prossimi mesi.
Imprese e istituzioni
  • Aiuti di Stato: le nuove linee guida per il clima, l’energia e l’ambiente. La proposta di revisione per le linee guida degli aiuti di Stato a favore dell’ambiente e dell’energia elimina l’obbligo di notifica individuale per i grandi interventi pubblici in ambito energetico che rientrano in schemi di aiuto già notificati e estende la flessibilità e l’area di intervento delle regole. Entrano la mobilità sostenibile, l’idrogeno e le tecnologie innovative che possono supportare il raggiungimento degli obiettivi europei. Spazio limitato invece per le misure di sostegno del gas naturale, ritenute in grado di passare il test della Commissione solo se temporaneamente necessarie per la transizione. Confermati i principi generali per la valutazione della compatibilità degli aiuti.
  • Green Deal, in arrivo il nuovo pacchetto di riforme Fit for 55. La Commissione Europea ha annunciato che presenterà il 14 luglio il Fit for 55 package, il pacchetto di riforme normative necessarie a realizzare i nuovi e ambiziosi obiettivi stabiliti dal Green Deal. Tra i provvedimenti più attesi vi saranno la revisione dell’Emission Trading System per adattarlo al nuovo obiettivo di riduzione delle emissioni al 2030 del 55%, e l’introduzione del Carbon Border Adjustment Mechanism, il meccanismo di aggiustamento del carbonio alla frontiera che richiederebbe agli importatori di pagare per il contenuto di emissioni di CO2 di tutti i beni che importano all’interno dell’unione doganale dell’UE.
Gare gas

Newsletter Osservatorio Energia Anno XXIII n. 254

Pubblicato il: 28-05-2021

in questo numero: Imprese e istituzioni

  • Il PNRR: 70 miliardi per la transizione energetica. La nuova versione del Piano Nazionale di ripresa e Resilienza, nella missione dedicata alle rinnovabili, punta sulla facilitazione per le FER-E e per gli stoccaggi, in particolare sulla semplificazione autorizzativa, riservando la maggior parte delle risorse ai progetti innovativi - con focus su agri voltaico e impianti off-shore - e ai gas rinnovabili, non solo per l’idrogeno, ma rilanciando decisamente anche il biometano.
  • Green Deal, a che punto siamo? Stato di avanzamento e prossimi passi. È ormai passato un anno e mezzo dalla presentazione del Green Deal, l’ambiziosa strategia europea che si prefigge di azzerare le emissioni nette di gas a effetto serra dell’Unione Europea al 2050 e promuovere una crescita sostenibile e dissociata dallo sfruttamento delle risorse. Nonostante l’emergenza COVID-19, per ora la Commissione Europea è riuscita a rispettare la tabella di marcia proposta alla fine del 2019, avviando importanti riforme quali la legge sul clima, ma ancora molto rimane da fare: entro la metà del 2021 sono attesi i provvedimenti più importanti.
Mercato elettrico
  • Capacity market: la nuova consultazione accresce la possibilità di partecipazione. Nonostante l’alto numero di progetti partecipanti alle prime aste del Capacity Market, la capacità totale contrattualizzata risulta ancora inferiore alla domanda di adeguatezza di Terna. Si rende così necessaria la prosecuzione del meccanismo, La consultazione per la modifica della disciplina, pubblicato dal TSO, definisce una serie di opportunità vantaggiose per gli impianti di produzione non autorizzati e per gli impianti rinnovabili non programmabili.
  • Aste rinnovabili: i risultati in Francia, Germania e Spagna. Positivi gli esiti delle prime aste rinnovabili del 2021 in Germania e Spagna, mentre una nuova ondata di gare è in corso in Francia, la cui conclusione è prevista entro il primo semestre di quest’anno e potrebbe incentivare lo sviluppo di circa 1.5 GW di nuova capacità Fer.
Indicatori

Newsletter Osservatorio Energia Anno XXIII n. 253

Pubblicato il: 28-04-2021

in questo numero: Energie rinnovabili ed efficienza

  • Biometano: si avvicina la scadenza degli incentivi. In risposta al calo del consumo di gasolio e benzina dello scorso anno le quote d’obbligo sono state aumentate. Non si risolvono tuttavia le incertezze per il settore. Alcuni impianti stanno entrando in funzione, ma l’imminente scadenza degli incentivi rischia di rallentare ulteriormente gli investimenti.
Mercato elettrico
  • La bozza del nuovo decreto sui Certificati bianchi privilegia la continuità. Il rinnovo degli incentivi, nelle modalità rese note solo in bozza alla vigilia della fine dell’anno d’obbligo, è in ritardo rispetto alle esigenze del mercato, non appare risolutivo delle diverse inefficienze del meccanismo attuale e lascia aperte numerose incertezze, amplificate dal riferimento alla possibile introduzione di un meccanismo di aste, da introdurre affianco al meccanismo d’obbligo.
Imprese e istituzioni
  • I modelli di orientamento sugli aiuti di Stato per i PNRR: focus sulle iniziative recharge and refuel. La creazione di un’ampia rete infrastrutture a sostegno della mobilità sostenibile è cruciale per la transizione verde nel settore dei trasporti e per il raggiungimento degli obiettivi climatici europei. Gli Stati membri sono esentati dalla notifica per gli aiuti a favore del settore dei trasporti se non superano i 15 milioni per progetto e se permettono al beneficiario di andare oltre agli standard ambientali dell’Unione o per gli investimenti in infrastrutture locali che non superano i 10 milioni di euro. Le proposte di modifica della Commissione al Regolamento Generale di Esenzione per Categoria permetterebbe poi l’esenzione per gli aiuti a favore dei punti di ricarica elettrica e di rifornimento a idrogeno rinnovabile ad accesso pubblico.
  • EPEX Spot SE: la Commissione indaga per abuso di posizione dominante nei mercati intraday. A prescindere dall’esito, l’indagine lancia un segnale di attenzione sul tema della concorrenza tra le borse che potrebbe essere volto a favorire la nascita di nuove borse locali. Un aumento della concorrenza potrebbe teoricamente migliorare le condizioni economiche per gli operatori ma alimenterebbe la frammentazione della liquidità tra borse elettriche con possibili conseguenze negative in termini di ampliamento degli spread di prezzo.
Gare gas Indicatori

Newsletter Osservatorio Energia Anno XXIII n. 252

Pubblicato il: 31-03-2021

in questo numero: Imprese e istituzioni

  • I modelli di orientamento sugli aiuti di Stato per i PNRR: focus sulle iniziative renovate. Gli Stati membri sono esentati dalla notifica per gli investimenti nei sistemi di teleriscaldamento efficienti, se inferiori a 15 milioni, o se al di sotto dei 20 milioni, per gli interventi nelle annesse reti di distribuzione. Anche gli interventi per l’incremento dell’efficienza energetica negli edifici non sono soggetti a notifica se inferiori a 15 milioni di euro per progetto, o nelle molteplici fattispecie in cui non ricadono nella definizione di aiuto di Stato perché non a favore di attività economiche, non selettive o non a vantaggio di specifici soggetti.
  • Avviato l’ETS nazionale cinese: focus sulla generazione a carbone, ma manca incentivo alle rinnovabili. La prima fase dell’ETS nazionale cinese, partita a febbraio, si concentra sul settore della generazione elettrica. Con un parco di centrali a carbone relativamente giovane e destinato a crescere ancora, il sistema appare mirato più a promuovere l’efficienza che la sostituzione del carbone con gas e rinnovabili. Non dovrebbe quindi comportare cambiamenti strutturali nell’evoluzione della domanda cinese di combustibili.
Mercato elettrico
  • Nuove regole tariffarie: cade finalmente una barriera alla diffusione delle batterie. Il regime di esenzione tariffaria per l’energia prelevata e reimmessa in rete dalle batterie, proposto da tempo, finalmente approvato e previsto dal prossimo anno, potrà contribuire in modo determinante alla crescita del mercato delle batterie, soprattutto di piccola taglia, ad oggi ancora piuttosto contenuto. Comunità energetiche e progetti di vehicle-to-grid potranno divenire in-the money.
Energie rinnovabili ed efficienza Gas naturale
  • Stoccaggio gas: al via il nuovo anno termico. Le prime aste per l’assegnazione della capacità di stoccaggio per il nuovo anno termico hanno avuto inizio. Tuttavia, nonostante l’elevata richiesta da parte degli utenti del settore, la capacità a essi conferita nelle prime aste competitive svolte a inizio marzo è in forte calo rispetto agli anni precedenti, con una riduzione anche dei prezzi di assegnazione; segnale di un’aspettativa degli operatori di un basso spread stagionale del PSV. Ci si attende quindi un riempimento più lento degli stoccaggi rispetto all’anno passato anche a causa della revisione di Stogit dei fattori di adeguamento della capacità di iniezione che ridurranno la flessibilità degli utenti.
Gare gas
  • Monitoraggio gare gas. Con Torino 1 salgono a 4 le concessioni assegnate per ATEM, tutte agli incumbent.
Indicatori

Newsletter Osservatorio Energia Anno XXIII n. 251

Pubblicato il: 02-03-2021

in questo numero: Mercato elettrico

  • Verso il nuovo mercato della capacità e intraday. Dopo un anno interlocutorio nell’ambito della riforma del disegno di mercato, sembrano concretizzarsi due importanti novità: da un lato, la prosecuzione del meccanismo di Capacity Market con nuove aste per il 2024 e 2025, dall’altro l’entrata dell’Italia nel mercato infragiornaliero comune europeo, che rende necessario un intervento di Terna sul coordinamento con l’approvvigionamento di servizi sul dispacciamento.
Energie rinnovabili e clima
  • La via italiana per la neutralità climatica al 2050 e gli impatti sul sistema elettrico. Anche l’Italia ha definito la propria strategia climatica di lungo periodo che guarda al 2050 con la grande ambizione di raggiungere una neutralità nel rispetto dell’ambiente. Il nuovo documento traccia un percorso di profondi cambiamenti dell’intero sistema italiano incluso il settore elettrico che si conferma protagonista nel processo di decarbonizzazione.
Gas naturale
  • GNL small scale: la crescita del mercato batte la crisi. Il mercato del GNL small scale è nascente e aiuta a rendere più sostenibile soprattutto il settore dei trasporti che sta affrontando una sempre più forte pressione per la riduzione delle emissioni. La crisi che ha colpito l’Italia e il mondo a seguito della diffusione della pandemia non ha arrestato la sfida per la sostenibilità. La competizione in Italia e a livello europeo tra le infrastrutture del GNL è in costante aumento ed evoluzione..
Imprese e istituzioni
  • La Commissione pubblica i modelli di orientamento sugli aiuti di Stato per i PNRR: focus sui modelli Power up. Le nuove linee guida per gli interventi Power up chiariscono le fattispecie di notifica alla Commissione per gli schemi incentivanti alle rinnovabili e per gli investimenti pubblici nelle infrastrutture energetiche. Gli Stati membri sono esentati dalla notifica per i contributi alla produzione rinnovabile inferiori a 15 milioni di euro per singolo impianto, per gli aiuti a sostegno dell’auto-consumo, per gli interventi a favore della produzione di idrogeno verde tramite elettrolisi e per gli investimenti nelle infrastrutture per il trasporto di idrogeno non separate da quelle del gas oche rientrano nella definizione di Servizio di Interesse Economico Generale: sono prime, importanti indicazioni per la governance dei fondi, in attesa delle regole applicative nel nostro paese.
  • L’impatto macroeconomico dei PNRR: troppa prudenza? Gli analisti istituzionali prevedono un impulso fiscale inferiore rispetto ai fondi erogati, ma i modelli tradizionali sottostimano l’impatto del cambiamento tecnologico: sapremo disegnare politiche in grado di attivare davvero il cambiamento?
Gare gas
  • Monitoraggio gare gas. Anche a gennaio parte un nuovo bando, LA SPEZIA. Il TAR attesta che i bandi sono regolari anche senza l’approvazione dell’ARERA sui livelli del VIR. Si complica l’assegnazione di NAPOLI 1.
Indicatori

Newsletter Osservatorio Energia Anno XXIII n. 250

Pubblicato il: 29-01-2021

in questo numero: Imprese e istituzioni

  • Recovery plan e rinnovabili: governance assente, strumenti perfezionabili. La seconda bozza fornisce indicazioni precise sulla tipologia di interventi previsti senza specificare quali strutture e procedure verranno adottate per la loro implementazione. Importanti gli investimenti previsti per la produzione di energia rinnovabile, con un contributo potenzialmente significativo per il raggiungimento degli obiettivi del PNIEC. Ma lo strumento previsto - il prezzo minimo garantito - potrebbe non essere il più efficace.
Mercato elettrico
  • Le garanzie d’origine e la promozione delle rinnovabili. (In collaborazione con PPA Committee). Il rilascio delle garanzie di origine direttamente a favore dell’off-takers è uno dei punti qualificanti individuati dal Commitee per favorire la diffusione dei PPA, ma è necessario svincolare il trattamento delle GO da specifiche forme contrattuali di vendita dell’energia, senza complicare il quadro regolatorio, già composito, con la previsione di ulteriori certificazioni.
  • Fast reserve: una nuova asta per la flessibilità. I forti sconti registrati rispetto al premio di riserva indicano costi in discesa, disponibilità di fonti di ricavo alternative nonché strategie di entrata da parte degli operatori. La strada dei progetti pilota è davvero quella giusta per garantire la costo-efficacia dei meccanismi a supporto di questo settore chiave per la realizzazione del PNIEC?
Energie rinnovabili ed efficienza
  • Concessioni idroelettriche: la regionalizzazione prosegue ma il futuro rimane incerto. Se l’approvazione delle leggi regionali procede in modo difficoltoso tra ritardi e proroghe, dettate anche dalla pandemia, lo Stato ne ha già impugnate due, riproponendo il dualismo Stato-Regioni sulle competenze legislative. Il tema rimane centrale per molti operatori: avviamo così un servizio di monitoraggio sull’evoluzione delle norme e del dibattito su questo tema.
Gare gas
  • Monitoraggio gare gas. L’anno si chiude con la pubblicazione di un nuovo bando e una EOI. E con una timida accelerazione delle approvazioni ARERA dei VIR, anche se continuano le precisazioni sui nuovi investimenti.
Indicatori

Newsletter Osservatorio Energia Anno XXII n. 246

Pubblicato il: 28-09-2020

in questo numero: Imprese e istituzioni

  • L’ambiziosa transizione verde dell’Europa e il ruolo del sistema finanziario. La politica europea per la decarbonizzazione sembra procedere rispettando le tempistiche previste e si combina con un intervento senza precedenti per l’erogazione di risorse a sostegno della ripresa post-COVID-19. Tra i più recenti provvedimenti: nuovi obiettivi per il settore energetico, una strategia per l’idrogeno, incorporazione dei rischi legati al cambiamento climatico nella determinazione dell’adeguatezza patrimoniale delle banche e introduzione di un meccanismo per agevolare gli investimenti in fonti rinnovabili tra Paesi.
  • Le semplificazioni per il raggiungimento degli obiettivi 2030. Revisione dei procedimenti autorizzativi, aree idonee e regole per amianto, cave e impianti dismessi per il fotovoltaico, alleggerimento dello spalma incentivi, nuove regole per le stazioni di ricarica, con le forniture che entrano in tutela, metanizzazione della Sardegna con le navi e i nuovi terminali che potranno entrare in tariffa, fast track per le grandi infrastrutture energetiche, regole autorizzative per gli accumuli finalmente chiarite. Parte così una nuova stagione di semplificazioni.
Mercato elettrico
  • La nuova metodologia di Terna per la capacità di rete obiettivo. Nell’ambito della revisione della regolazione tariffaria verso un’incentivazione di tipo output-based, Terna ha recentemente pubblicato due consultazioni per presentare le metodologie di calcolo delle capacità obiettivo e dei benefici inerenti alla riduzione delle congestioni intrazonali. La metodologia per la capacità obiettivo è stata migliorata rispetto alla prima versione del 2018, rendendola più accurata e robusta. Rimangono alcuni aspetti che potrebbero essere oggetto di ulteriori riflessioni, anche nelle prossime edizioni del report.
Gare gas
  • Una nuova consultazione per gli incentivi alle aggregazioni. Nel pieno stallo delle gare gas, acuito dalla crisi Covid, ARERA ripropone l’incentivo alle aggregazioni, per superare la frammentarietà e razionalizzare il settore, con diverse attenzioni a non influenzare negativamente le eventuali gare.
Indicatori Indici

Newsletter Osservatorio Energia Anno XXII n. 242

Pubblicato il: 28-04-2020

in questo numero: Imprese e istituzioni

  • Covid-19: si ampliano gli interventi sul mercato elettrico . I recenti interventi ARERA consentono di spostare a monte della filiera parte degli effetti della morosità, e permettono di socializzare, sempre in parte, i costi di sbilanciamento: un aiuto per i fornitori a tutela della pluralità di operatori e della garanzia delle forniture.
  • Covid-19: la Commissione Europea modifica temporaneamente la normativa sugli aiuti di Stato. Per fronteggiare l’emergenza la Commissione ha attenuato il controllo sugli aiuti pubblici erogati dagli Stati membri, con possibili effetti negativi sulla concorrenza nel mercato interno. Ferma per ora la revisione delle regole in ambito energetico, rimandata al 2021-2022, mentre prosegue quella per il regime ETS. In entrambi i casi, l’aggiornamento potrebbe essere influenzato dagli esiti delle politiche di aiuto messe in atto dagli Stati membri.
  • Concessioni idroelettriche: al via le prime leggi regionali. Il Governo centrale frena mentre le Regioni accelerano: l’emergenza ha risvegliato l’attenzione delle istituzioni attorno alla disciplina delle concessioni idroelettriche, ma le gare sembrano ancora lontane.
Mercato elettrico
  • Mercato infragiornaliero europeo: inizia la fase implementativa. Con l’avvio della fase implementativa da parte del GME, l’adesione dell’Italia a XBID potrebbe divenire operativa entro un anno, adeguando finalmente il mercato infragiornaliero alle regole europee. Il disegno, ormai definito, introduce la contrattazione continua, alternata con aste europee, e porterà diverse novità rilevanti come le offerte per portafoglio e i prezzi negativi. Una maggiore complessità per gli operatori, a fronte di benefici incerti.
  • Connessione Italia-Tunisia: un ponte elettrico tra Europa e Nord Africa . 200 Km di cavo sottomarino uniranno per la prima volta, nei piani di Terna, i due continenti entro il 2030: un progetto rilevante, strategico e sfidante, che potrebbe alimentare la crescente domanda energetica Tunisina ma che in futuro potrebbe consentire l’import verso l’Europa dell’abbondante energia solare nord-africana.
Indicatori Indici