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Newsletter Osservatorio Energia Anno XX n. 219

Pubblicato il: 28-03-2018

in questo numero:
Gas naturale

  • Nuove dinamiche per il mercato del gas. Le recenti tensioni sui mercati del gas riportano l’attenzione sulla sicurezza e sulla flessibilità degli approvvigionamenti europei: in un mercato che sta abbandonando le logiche long-term a favore delle contrattazioni spot, saranno i prezzi degli hub e la volatilità del mercato a fornire i segnali per i nuovi investimenti infrastrutturali, con conseguenze importanti anche per i termoelettrici.
Mercato elettrico
  • Capacity market: verso il disegno definitivo. La consultazione di Terna aggiunge diverse novità al disegno del mercato, che derivano anche dall’interazione con la Commissione Europea: la partecipazione è estesa a tutte le risorse, ma con regole specifiche per la remunerazione della domanda, mentre l’introduzione delle nomina ex-post riduce i rischi per gli operatori in offerta. Rimane l’incertezza sui tempi di implementazione del meccanismo: sarà possibile arrivare a svolgere le aste entro il 2018?
  • Approvvigionamento di riserva dall’estero: un servizio poco trasparente e con potenziali distorsioni di MGP. Nel primo trimestre 2018 Terna ha riproposto la possibilità di approvvigionare risorse di riserva dalla Svizzera, un servizio attivato per la prima volta nel gennaio 2017. Il regolamento prevede che gli operatori offrano a prezzo nullo su MGP con un prevedibile impatto sul livello dei prezzi, spingendo a interrogarsi sull’effettiva necessità e sulla gestione di questa procedura, anche considerando la poca trasparenza sugli esiti raggiunti.
Energie rinnovabili ed efficienza
  • Rinnovabili elettriche: nuovi incentivi e strumenti per favorire la market parity. Tariffe ridotte, contratti a due vie, ritorno del fotovoltaico: la bozza del nuovo decreto rinnovabili apre a una nuova stagione di incentivi, ma il vincolo (invariato) alla spesa complessiva, l’incertezza sulle tempistiche di approvazione, la possibile introduzione di limiti zonali ne minano le potenzialità. Costi in riduzione e vicini ai prezzi di mercato, PPA, apertura a MSD sono le opzioni sempre più concrete per una partecipazione più attiva al mercato e un superamento degli incentivi, almeno per le fonti più mature.
Mercato GNL
  • Monitoraggio mercato globale. Nonostante le turbolenze che hanno coinvolto il mercato europeo nella seconda metà di febbraio, il 70% dei volumi scambiati sul mercato globale continua a essere diretto verso l’Estremo Oriente.
Gare gas
  • Monitoraggio gare gas. Le M&A continuano a ridisegnare la struttura del mercato più in fretta delle gare, per le quali si registrano ancora solo rinvii.

Newsletter Osservatorio Energia Anno XIX n. 215-216

Pubblicato il: 14-12-2017

in questo numero:
Imprese e istituzioni

  • La SEN 2017: obiettivi ambiziosi?. La SEN2017 lancia il messaggio: l’Italia vuole accelerare il percorso verso la stabilità. Ma quanto davvero sono ambiziosi gli obiettivi? Sono in linea con gli impegni presi a Parigi? Costi, tempi e contributi come sono stati tarati? Tante domande con risposte non scontate su cui proponiamo alcune riflessioni.
  • La riforma della valutazione di impatto ambientale . Il Dlgs 104/2017 ha portato a un’ampia e organica riscrittura della disciplina della VIA. L’intervento legislativo, necessario per recepire la Direttiva 2014/52/UE, rafforza significativamente il ruolo dello Stato rispetto a quello delle Regioni, sia in termini di aumento dello spettro di progetti divenuti di competenza statale, sia di riduzione delle facoltà di intervento normativo delle Regioni, che come prevedibile, hanno impugnato in massa il provvedimento di fronte alla Corte Costituzionale.
Gas naturale
  • Regolazione tariffaria della misura gas: primi passi verso il TOTEX. Anche la misura gas, dopo quella elettrica, diviene campo per la sperimentazione regolatoria il meccanismo incentivante per i CAPEX, basato sui costi standard, sembra poter evolvere in modo da prevedere lo stesso incentivo all’efficienza presente per gli OPEX in linea con il concetto alla base della regolazione TOTEX. In pratica la proposta implica une revisione al ribasso del livello di costi standard per le classi di misuratori più inferiori, compensata però dall’applicazione di un maggior peso dei costi effettivi. In arrivo anche nuovi obblighi al 2020 per i programmi di roll-out dei misuratori elettronici.
Mercato elettrico
  • Verso un mercato elettrico integrato e più flessibile . Mentre in Europa, con la definizione degli ultimi dettagli, si conclude il disegno del mercato armonizzato, che tra l’altro impone l’ammissibilità dei prezzi negativi entro giugno 2018, a livello nazionale l’attenzione è concentrata sul garantire sempre maggiore flessibilità e sicurezza al sistema elettrico, attraverso l’implementazione dei progetti pilota sul mercato dei servizi e un progressivo adattamento del Codice di Rete, aprendo la partecipazione a risorse non tradizionali (rinnovabili e demand response) e esplicitando i segnali economici dei vari servizi forniti al sistema, tra cui la regolazione di tensione.
Gare gas Indicatori Indici Itec e Magi

Newsletter Osservatorio Energia Anno XVIII n. 202

Pubblicato il: 27-09-2016

In questo numero: Mercato elettrico

  • Già in vigore numerose disposizioni transitorie in tema di sbilanciamenti. Le disposizioni finali in tema di sbilanciamenti pubblicate dall’Autorità seguono gli orientamenti sottoposti a consultazione, ma con un approccio molto più attenuato, in particolare per quanto riguarda le bande di tolleranza e le verifiche a consuntivo. Tra le rinnovabili, più penalizzate le non rilevanti, per le quali diventerà inevitabile una sempre maggiore aggregazione, mentre per ora non varia il regime per le rinnovabili rilevanti. Rimane aperto il tema dell’inclusione o meno della regolazione secondaria nella formazione dei prezzi di sbilanciamento.
  • Regolazione 2.0 per gli smart meter 2G. Gli smart meter di seconda generazione promettono benefici e opportunità che cambieranno il paradigma del mercato elettrico. L’Autorità, con un nuovo documento di consultazione, sta creando i fondamentali per la nuova regolamentazione, caratterizzata da importanti novità rispetto ai precedenti meccanismi di riconoscimento dei costi. L’abbandono della regolazione RAB-based, binari differenziati per i distributori e un approccio in continua evoluzione per approfittare delle innovazioni tecnologiche sono i cardini del nuovo meccanismo di riconoscimento dei costi.
Gas naturale
  • Gli economics del biometano in Italia. L’investimento nella produzione di biometano per l’immissione nelle reti gas (senza specifica destinazione) si dimostra redditizio: i tempi di ritorno possono essere piuttosto contenuti, grazie all’impatto degli incentivi previsti dall’attuale normativa, la stessa che prevede la possibilità di modificare, entro specifici limiti, la destinazione del gas immesso, per ottimizzare il risultato economico dell’investimento. Non vanno trascurate, ai fini dell’immissione in rete, le problematiche connesse all’accesso commerciale all’infrastruttura di trasporto, solitamente gestite dagli operatori del mercato all’ingrosso del gas (shipper). Anche nel caso in cui l’accesso possa essere effettuato per il tramite del GSE, occorre valutare a quali opportunità si rinunci a fronte dei rischi mitigati.
  • Monitoraggio gare gas A un anno dalla pubblicazione del primo bando, la macchina delle gare risulta ancora in stand-by benché siano scaduti i termini per la pubblicazione dei bandi di una trentina di ATEM. Intanto l’Autorità ha completato l’iter di analisi della documentazione di gara relativa agli ATEM di Belluno e Forlì-Cesena e ha pubblicato una delibera di chiarimento sulla componente tariffaria di riferimento a copertura dei costi operativi nel regime per ATEM
  • Indicatori
  • Indici Itec e Magi
  • Newsletter Osservatorio Energia Anno XVIII n. 199

    Pubblicato il: 27-05-2016

    In questo numero: Energie rinnovabili ed efficienza energetica

    • Meccanismo TEE: mercato instabile e incertezze regolatorie. In attesa dei due Decreti Ministeriali che dovrebbero definire le regole fino al 2020, sul mercato dei TEE si evidenziano tensioni in termini di prezzi dei titoli e volumi scambiati, che sembrano legate alla riduzione delle emissioni da parte del GSE nonché all'incertezza legata al ritardo nella fissazione dei nuovi obiettivi: gli aggiornamenti del meccanismo potrebbero infatti comportare il riconoscimento di un minor quantitativo di titoli rispetto alle regole attuali. Il mercato verrebbe così diretto in maniera strutturale verso prezzi più alti, rispetto ai livelli degli ultimi anni.
    Gas naturale
    • Biometano: definite le regole di connessione alla rete SNAM. Con l'approvazione da parte dell'Autorità delle specifiche di qualità del gas, delle procedure per la connessione e delle norme per la realizzazione dei relativi impianti e l'installazione e gestione dei misuratori, contenute nel codice di rete (SRG), si aggiunge un tassello importante al quadro regolatorio. SRG conferma l'approccio “incentivante” già assunto dall’Autorità, finalizzato a favorire l’impiego della nuova risorsa, in particolare per gli usi elettrici e di heating and cooling anche se i livelli tariffari per l'accesso alla rete di trasporto verranno definiti caso per caso. Mentre quindi i tempi sembrano maturi perché si realizzino le prime immissioni nella rete di trasporto, resta ancora da capire come si organizzeranno i distributori (oltre agli altri trasportatori) per permettere l'accesso ai produttori di biometano nelle proprie reti.
    • Distribuzione gas: una nuova rivoluzione alla vigilia delle gare d'ambito? Il nuovo metodo di valutazione del capitale investito, che determinerà gli adeguamenti tariffari a seguito dei nuovi investimenti, e che solo nel caso della distribuzione del gas si avvia a essere sostituito rispetto al tradizionale metodo del piè di lista con metodologie incentivanti - prezzi standard o price-cap - sembra guidato dal timore di sovrainvestimenti a seguito dell'assegnazione delle nuove concessioni. In un settore caratterizzato da ampissima variabilità del valore degli asset esistenti e dalla necessità di elevati investimenti finanziari per affrontare le gare d'ambito, questo processo di revisione, che ha il merito di superare i limiti del piè di lista e premiare gli operatori più virtuosi, aumenta tuttavia il rischio per i nuovi investitori, in un quadro già complesso.
    • Monitoraggio Gare gas
    Indicatori Indice Itec Progetto Magi

    Newsletter Osservatorio Energia Anno XVIII n. 197

    Pubblicato il: 22-03-2016

    In questo numero: Mercato elettrico

    • La riforma organica e complessa del mercato elettrico. La riforma del mercato elettrico che è stata intrapresa dall’Autorità è sicuramente molto complessa, sia per la numerosità delle tematiche affrontate, sia per la valutazione dei potenziali effetti che interesseranno il mercato e gli operatori che vi operano. Per analizzare un quadro così complesso è necessaria una valutazione approfondita basata su un’analisi costi-benefici che si avvalga di modelli adeguati.
    Gas naturale
    • Il servizio integrato di rigassificazione e stoccaggio all’asta. Le nuove modalità di allocazione del servizio integrato di rigassificazione e stoccaggio, pensato per i grandi consumatori industriali ma fino a oggi mai utilizzato, potrebbero consentire l’accesso a tariffe negoziate anche per la fase di rigassificazione, aprendo nuove opportunità. L’appetibilità di questo servizio è però minata da numerose incertezze che ancora non sono state risolte e che potrebbero portare a un suo parziale conferimento.
    • Monitoraggio Gare gas. Il nuovo riscadenzamento dei termini per la pubblicazione dei bandi e l’eliminazione delle sanzioni stabilite dal Milleproroghe hanno portato a una battuta di arresto del processo di effettuazione delle gare. Tale stop è stato rilevato dall’Autorità e dall’Antitrust che propongono di definire misure per razionalizzare e semplificare gli iter procedurali, di reintrodurre meccanismi sanzionatori in caso di mancato rispetto delle tempistiche e delle procedure per la pubblicazione dei bandi e di eliminare le restrizioni alla partecipazione in ATI.
    Indicatori Indice Itec Progetto Magi

    Newsletter Osservatorio Energia Anno XVIII n. 195

    Pubblicato il: 29-01-2016

    In questo numero: Mercato elettrico

    • Partito il V periodo regolatorio per le reti elettriche. In attesa di istruire meglio i nuovi meccanismi (Totex e menu regolatori), la rimodulazione dei vecchi - in direzione di una maggiore responsabilizzazione delle imprese e di un maggiore controllo sulle spese - lascia comunque spazio a nuove forme incentivanti per gli investimenti più innovativi.
    • Riforma tariffaria: impatti contenuti per gli utenti con bassi consumi. La riduzione dei costi di approvvigionamento previsti e del gettito necessario a coprire oneri di rete e di sistema ha contribuito a contenere gli effetti negativi della riforma delle tariffe domestiche sugli utenti con bassi livelli di consumo. Allo stesso tempo, per i clienti domestici con consumi elevati la spesa non cresce più in modo progressivo rispetto ai livelli di consumo, anche se mancano ancora alcuni importanti passaggi per raggiungere la piena aderenza ai costi.
    • Ulteriori 6 anni di import virtuale: una ricostruzione del meccanismo. La stima del contributo richiesto dagli shipper per svolgere il servizio risulta in linea con il valore della capacità annuale in import (che approssima il valore atteso dello spread di prezzo) più un margine per il rischio che questo spread aumenti rispetto al suo valore atteso.
    Energie rinnovabili ed efficienza Gas naturale
    • Monitoraggio gare gas. Il termine del 31 dicembre per l’applicazione delle sanzioni al primo e al secondo gruppo ha favorito la corsa di fine anno alla pubblicazione dei bandi di gara.
    Indicatori Indice ITEC Progetto MAGI

    Newsletter Osservatorio Energia Anno XVII n. 193-194

    Pubblicato il: 18-12-2015

    In questo numero: Mercato elettrico

    • Piano di Sviluppo 2015: nuova metodologia di analisi costi benefici. In vista del passaggio alla nuova logica incentivante di tipo output-based, il PDS tenta di superare i limiti e le arbitrarietà delle metodologie attuali per la valutazione della profittabilità degli interventi di sviluppo, pur deviando in diversi punti dalle linee guida di ENTSO-E.
    • Finalmente una disciplina organica per le RIU, con qualche punto ancora aperto. Condizioni peggiorative, e retroattive, per le imprese energivore ed esclusione di altri settori dalle esenzioni: l’entità degli oneri di rete e di sistema previene lo sviluppo di nuove e vecchie configurazioni efficienti.
    • Market news. Prezzi in ripresa a novembre grazie alla maggiore produzione termoelettrica e spread che rientrano sui livelli medi annuali. La ripresa del prezzo sembra però essere solo termporanea, come suggeriscono i ribassi sulle quotazioni a più lunga scadenza.
    Imprese e istituzioni Gas naturale
    • Gare gas: al via la pubblicazione dei bandi. A quattro anni dalla definizione del regolamento sui criteri di gara per la distribuzione del gas per ATEM, quest’autunno, con la pubblicazione di due bandi e con l’invio da parte di cinque ATEM della documentazione di gara all’Autorità, si è messa in moto la macchina delle gare che dovrebbe portare a una totale riorganizzazione del settore.
    • Market news. L’aumento della domanda, sostenuto dalle condizioni climatiche, è soddisfatto con importazioni dal Nord Europa. Continua la flessione dei prezzi su tutti gli hub, con un prezzo spot medio europeo che scende sotto i 18 €/MWh, ma aumenta il premio del mercato italiano sul TTF.
    Energie rinnovabili ed efficienza Indice Itec Progetto magi

    Presentazione Mario Cirillo Workshop CBA

    Pubblicato il: 17-12-2015
    Intervento di Mario Cirillo presentato alla Conferenza il 14 dicembre 2015 sulle politiche energetiche e I loro effetti sui mercati.

    Newsletter Osservatorio Energia Anno XVII n. 192

    Pubblicato il: 30-10-2015

    In questo numero: Mercato elettrico

    • Nel 2016 compensazioni al market-spread in caso di riduzioni sulle frontiere con Francia e Slovenia. Con il nuovo regime di compensazione al market-spread, in caso di riduzioni della capacità allocata sulle frontiere con Francia e Slovenia che sarà in vigore nel 2016, il valore di questa capacità dovrebbe aumentare per via del suo maggiore grado di firmness. Vi sarà inoltre un’opposta allocazione dei rischi tra TSO e operatori rispetto al passato: per limitare l’accresciuto rischio per i TSO saranno introdotti dei cap di spesa mensili e la capacità allocabile verrà in parte ridotta.
    • Market news. Nonostante la domanda elettrica sia in leggera crescita, il PUN scende a settembre, trainato dalla discesa dei prezzi del gas e dal regime amministrato in Sicilia. Il calo dei prezzi elettrici in Italia, in controtendenza rispetto a Francia e Germania, riduce il premio del mercato italiano rispetto al resto d’Europa, che il mese scorso è sceso sotto i 10 €/MWh. Tale diminuzione dei prezzi non sembra essere destinata a fermarsi: si registrano ribassi per le quotazioni a termine in tutta Europa, in particolare per le consegne nel I trimestre 2016.
    Imprese e istituzioni
    • 2014 anno da dimenticare per i bilanci delle società, primi segnali di inversione nel I semestre 2015. Nel 2014 il quadro macroeconomico e le condizioni meteo avverse hanno pesato su tutti i player del mercato, non risparmiando neanche le attività regolate che sono riuscite a stento a difendere i risultati ottenuti 12 mesi prima. Timidi segnali di ripresa nei primi 6 mesi dell’anno con marginalità in limitata crescita. La riduzione di indebitamento e dei costi di finanziamento non è stata sufficiente a compensare la caduta dei margini operativi peggiorando l’interest cover ratio di settore.
    • La garanzia dei ricavi e il rischio volume. Le sfide che affronta oggi la regolazione delle reti partono da un contesto di mercato sempre più complesso e in cui sono necessari investimenti a fronte di un’evoluzione dei volumi incerta. Il dibattito si concentra (giustamente) su come trovare un equilibrio tra il rischio per le imprese regolate (che dovrebbe essere minimo) e gli incentivi all’efficienza e all’efficacia (che dovrebbero essere potenziati rispetto agli attuali). Un tema rilevante è però anche quello della ripartizione dei costi tra consumatori, in diversi periodi e di diverse tipologie: gli effetti redistributivi legati allo sviluppo delle nuove tecnologie sono infatti potenzialmente elevati.
    Gas naturale
    • Market news. Se i dati dei prelievi continuano a dare indicazioni contrastanti, con segnali di ripresa spiegati prevalentemente da fattori congiunturali e andamento ancora negativo dell’industria, molto chiaro è il segnale dei mercati, che segna un nuovo calo dei prezzi spot e forward su tutti gli hub, con costi di importazione previsti in contrazione per i prossimi mesi..
    Indice Itec Progetto Magi

    Newsletter Osservatorio Energia Anno XVII n. 190

    Pubblicato il: 29-07-2015

    In questo numero: Mercato elettrico

    • Le nuove sfide della regolazione tariffaria. Nuova modalità di incentivazione degli investimenti, maggiore selettività, controlli ex-ante della spesa con aggiustamenti ex-post, graduale passaggio alla regolazione totex, introduzione di menù regolatori: queste le parole chiave per riassumere solo alcune delle tematiche sollevate dall’Autorità per il V periodo di regolazione, che verranno affrontate in ben 12 documenti di consultazione. La selettività degli investimenti implica anche una riflessione sul ruolo dei distributori e sulle scelte tecnologiche da privilegiare.
    • Il caldo spinge il prezzo elettrico in luglio. Nonostante l’aumento dell’import i prezzi salgono al livello della crisi invernale del 2012: la situazione di stress del sistema sarà un’occasione per verificare quanto il parco sia effettivamente in oversupply e quanto invece sia necessaria la presenza di impianti di “riserva” per garantire la sicurezza del sistema.
    • Market news. Il picco di prezzo di luglio è un fenomeno prettamente italiano, infatti negli altri paesi le condizioni climatiche sono rimaste più vicine alla media: come risultato gli spread sono aumentati, in media di 9 €/MWh ma con picchi fino a 40 nelle ultime settimane, con conseguente massimizzazione dell’import. La situazione attuale si riflette anche sui mercati a lungo termine: in aumento quello italiano, in calo quelli europei.
    • Il mercato dei combustibili. L’oversupply continua a giocare un ruolo fondamentale sul mercato: le quotazioni sono tornate nuovamente al di sotto dei 60 $/bbl. Aumento di produzione OPEC, accordo tra Iran e AIEA e elevate scorte statunitensi mantengono elevata la pressione al ribasso sui prezzi.
    Gas naturale
    • Market news. Il fattore trainante dei consumi di gas si conferma quello climatico: alte temperature, bassa piovosità e ridotta ventosità a luglio sostengono i prelievi del termoelettrico. In aumento, dopo mesi di calo, anche i prezzi spot sui mercati europei che divergono dal prezzo medio di importazione di lungo periodo, ancora in calo sulla scia della discesa del Brent degli scorsi mesi.
    Indice itec Progetto magi