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Newsletter Osservatorio Energia Anno XXIII n. 259-260

Pubblicato il: 21-12-2021

in questo numero: Mercato elettrico

  • Avviato il capacity market per il 2024. Per partecipare all’asta per la capacità con delivery 2024 (con opzione di proroga per gli impianti nuovi fino a un massimo di 11 mesi) si esclude l’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) tra i titoli abilitativi. Possibile estensione del meccanismo di remunerazione al 2025 soltanto in caso di mercato corto.
  • Verso una nuova gestione del dispacciamento. Un’analisi sui volumi mette in evidenza come Terna negli ultimi mesi abbia cominciato a sperimentare diverse tecniche di razionalizzazione del dispacciamento, coerentemente con lo schema incentivante proposto da ARERA nella consultazione di luglio volto alla riduzione dei cost di dispacciamento. Lo sviluppo infrastrutturale ha avuto inoltre effetti sull’essenzialità di alcuni impianti, con il carbone che in questo periodo di aumento delle commodities gioca comunque ancora un ruolo fondamentale.
  • Riforma del mercato elettrico: cosa dice il decreto. Pubblichiamo uno schema con i punti principali: comunità energetiche, consumatori e batterie al centro dell’attenzione.
  • Aste FER: approvati progetti off-shore in Danimarca e Francia. Due progetti da 2 GW previsti entro in 2028, uno targato RWE nel mare del nord e uno nel Canale della Manica.
Concessioni idroelettriche
  • Monitoraggio della normativa. Confermato dal Decreto concorrenza l’impianto di regionalizzazione per le concessioni idroelettriche, con il limite all’avvio delle procedure di assegnazione indicato per fine 2022. Confermata anche la proroga fino al massimo a fine 2023 delle concessioni scadute o in scadenza.
Imprese e istituzioni
  • Rischio revisione al ribasso del WACC nel secondo periodo regolatorio. Gli orientamenti finali di ARERA contengono una nuova formula e parametri in combinazione con i valori dei mercati ad oggi comporterebbe una riduzione del WACC sia per il settore della distribuzione del gas che per gli altri servizi regolati superiore all’1%. Particolarmente critico il parametro fiscale Tp che se venisse riportato in prossimità di quello precedente comporterebbe un recupero del valore del WACC di circa lo 0.3%.
Gare gas
  • Monitoraggio gare gas. Sotto le aspettative la bozza di Decreto sulla concorrenza; continuano i ritardi.
Energie rinnovabili e clima
  • La politica energetica nel programma del nuovo governo tedesco. Completa decarbonizzazione anticipata al 2045, accelerazione del phase-out del carbone e sostegno al gas per il power nell’immediato, ingenti investimenti nell’idrogeno, riforma del mercato elettrico con remunerazione della capacità ed eliminazione degli oneri impropri dalla bolletta, grazie all’utilizzo di una maggiore flessibilità nell’interpretazione dei vincoli sulla finanza pubblica.
  • Recepimento REDII: definite le regole per i target 2030. Le novità portate dal Decreto toccano i principali motori del processo di allineamento al percorso di decarbonizzazione europeo, tra cui incentivi, autoconsumi e comunità energetiche rinnovabili, garanzie d’origine e aree idonee. Le disposizioni presenti nel Decreto permetteranno inoltre lo sblocco dei fondi per l’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) in materia di energia da fonti rinnovabili.
  • Agenzia Esecutiva per i finanziamenti green: un’occasione per l’idrogeno. L’European Climate, Infrastructure and Environment Executive Agency ha il compito di gestire e implementare sette programmi di finanziamento lanciati dall’Unione Europea nel contesto del quadro finanziario pluriennale per il periodo 2021-2027. Le iniziative legate all’idrogeno rientrano pienamente nella maggior parte dei programmi di finanziamento.

Newsletter Osservatorio Energia Anno XXIII n. 252

Pubblicato il: 31-03-2021

in questo numero: Imprese e istituzioni

  • I modelli di orientamento sugli aiuti di Stato per i PNRR: focus sulle iniziative renovate. Gli Stati membri sono esentati dalla notifica per gli investimenti nei sistemi di teleriscaldamento efficienti, se inferiori a 15 milioni, o se al di sotto dei 20 milioni, per gli interventi nelle annesse reti di distribuzione. Anche gli interventi per l’incremento dell’efficienza energetica negli edifici non sono soggetti a notifica se inferiori a 15 milioni di euro per progetto, o nelle molteplici fattispecie in cui non ricadono nella definizione di aiuto di Stato perché non a favore di attività economiche, non selettive o non a vantaggio di specifici soggetti.
  • Avviato l’ETS nazionale cinese: focus sulla generazione a carbone, ma manca incentivo alle rinnovabili. La prima fase dell’ETS nazionale cinese, partita a febbraio, si concentra sul settore della generazione elettrica. Con un parco di centrali a carbone relativamente giovane e destinato a crescere ancora, il sistema appare mirato più a promuovere l’efficienza che la sostituzione del carbone con gas e rinnovabili. Non dovrebbe quindi comportare cambiamenti strutturali nell’evoluzione della domanda cinese di combustibili.
Mercato elettrico
  • Nuove regole tariffarie: cade finalmente una barriera alla diffusione delle batterie. Il regime di esenzione tariffaria per l’energia prelevata e reimmessa in rete dalle batterie, proposto da tempo, finalmente approvato e previsto dal prossimo anno, potrà contribuire in modo determinante alla crescita del mercato delle batterie, soprattutto di piccola taglia, ad oggi ancora piuttosto contenuto. Comunità energetiche e progetti di vehicle-to-grid potranno divenire in-the money.
Energie rinnovabili ed efficienza Gas naturale
  • Stoccaggio gas: al via il nuovo anno termico. Le prime aste per l’assegnazione della capacità di stoccaggio per il nuovo anno termico hanno avuto inizio. Tuttavia, nonostante l’elevata richiesta da parte degli utenti del settore, la capacità a essi conferita nelle prime aste competitive svolte a inizio marzo è in forte calo rispetto agli anni precedenti, con una riduzione anche dei prezzi di assegnazione; segnale di un’aspettativa degli operatori di un basso spread stagionale del PSV. Ci si attende quindi un riempimento più lento degli stoccaggi rispetto all’anno passato anche a causa della revisione di Stogit dei fattori di adeguamento della capacità di iniezione che ridurranno la flessibilità degli utenti.
Gare gas
  • Monitoraggio gare gas. Con Torino 1 salgono a 4 le concessioni assegnate per ATEM, tutte agli incumbent.
Indicatori

Blockchain e DLT, e le applicazioni in ambito energetico

Pubblicato il: 06-02-2018
Seminario per Arera - Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente

Newsletter Osservatorio Energia Anno XVIII n. 196

Pubblicato il: 29-02-2016

In questo numero: Mercato elettrico

  • Il meccanismo di capacità francese sotto la lente europea. I primi risultati della valutazione della Commissione Europea circa la compatibilità tra il meccanismo di capacity obligation francese e la normativa comunitaria in materia di aiuti di Stato sembrano presentare diversi spunti rilevanti anche dal punto di vista italiano. La necessità di una partecipazione diretta sia della demand-response, sia della capacità cross-border, la non distorsione delle rendite di congestione delle interconnessioni e la necessità che il valore della capacità tenda automaticamente a zero in caso di adeguatezza della capacità stessa, emergono come elementi necessari per la Commissione Europea nel disegno di qualsiasi meccanismo di remunerazione della capacità.
  • Box – Simulare il capacity market: la nuova App REF-E
Energie rinnovabili ed efficienza
  • Nuovo Conto Termico: basteranno le novità per aumentarne l’efficacia?. Le modifiche apportate alla regolazione del Conto Termico mirano a rendere il meccanismo più attrattivo, visti i risultati deludenti ottenuti finora. La semplificazione, l’aumento del livello di incentivazione e la diversificazione tra diverse tecnologie sono le direttrici che hanno guidato l’aggiornamento. Tuttavia, la coesistenza con un sistema di detrazioni fiscali per il risparmio energetico, la cui aliquota rimarrà al 65% anche per quest’anno, e le tempistiche per l’effettiva entrata in operatività potrebbero limitare la portata delle modifiche, in termini di maggior appetibilità del meccanismo, anche per il 2016.
  • Box – Strategia per il riscaldamento e il raffreddamento: l’approccio “soft” della UE.
Gas naturale
  • Monitoraggio gare gas
  • Indicatori Indice Itec Progetto MAGI

    Newsletter Osservatorio Energia Anno XVIII n. 195

    Pubblicato il: 29-01-2016

    In questo numero: Mercato elettrico

    • Partito il V periodo regolatorio per le reti elettriche. In attesa di istruire meglio i nuovi meccanismi (Totex e menu regolatori), la rimodulazione dei vecchi - in direzione di una maggiore responsabilizzazione delle imprese e di un maggiore controllo sulle spese - lascia comunque spazio a nuove forme incentivanti per gli investimenti più innovativi.
    • Riforma tariffaria: impatti contenuti per gli utenti con bassi consumi. La riduzione dei costi di approvvigionamento previsti e del gettito necessario a coprire oneri di rete e di sistema ha contribuito a contenere gli effetti negativi della riforma delle tariffe domestiche sugli utenti con bassi livelli di consumo. Allo stesso tempo, per i clienti domestici con consumi elevati la spesa non cresce più in modo progressivo rispetto ai livelli di consumo, anche se mancano ancora alcuni importanti passaggi per raggiungere la piena aderenza ai costi.
    • Ulteriori 6 anni di import virtuale: una ricostruzione del meccanismo. La stima del contributo richiesto dagli shipper per svolgere il servizio risulta in linea con il valore della capacità annuale in import (che approssima il valore atteso dello spread di prezzo) più un margine per il rischio che questo spread aumenti rispetto al suo valore atteso.
    Energie rinnovabili ed efficienza Gas naturale
    • Monitoraggio gare gas. Il termine del 31 dicembre per l’applicazione delle sanzioni al primo e al secondo gruppo ha favorito la corsa di fine anno alla pubblicazione dei bandi di gara.
    Indicatori Indice ITEC Progetto MAGI

    Presentazione Mario Cirillo Workshop CBA

    Pubblicato il: 17-12-2015
    Intervento di Mario Cirillo presentato alla Conferenza il 14 dicembre 2015 sulle politiche energetiche e I loro effetti sui mercati.

    Newsletter Osservatorio Energia Anno XVII n. 187

    Pubblicato il: 28-04-2015

    In questo numero: Energie rinnovabili ed efficienza

    • Il meccanismo d’incentivazione dei biocarburanti: un’opportunità vantaggiosa per i produttori di biometano? I CIC a mercato potranno assume valori molto differenziati, ai produttori la difficile scelta tra certezza della tariffa gas e incognite di un mercato potenzialmente più remunerativo.
    • Prestazione energetica in edilizia: DM Requisiti Minimi ai nastri di partenza. L’approccio più organico per il calcolo della prestazione energetica in edilizia nasconde obiettivi poco ambiziosi?
    Imprese e istituzioni
    • Il DEF 2015 e il riordino delle proposte di riforma della fiscalità energetica. Agevolazioni per gli energivori, carbon tax, maggiore semplificazione: obiettivi ambiziosi, in parte contrastanti, e possibili effetti redistributivi delle riforme.
    Mercato elettrico
    • Consultazione sugli sbilanciamenti: molte le incoerenze. Tra i possibili effetti delle proposte delineate vi è quello di prezzi e segni non coerenti, una maggiore discrezionalità di Terna nella definizione dei prezzi, ma non si eliminano le possibilità di arbitraggio tra mercato e sbilanciamento.
    • Market news. Domanda in aumento e prezzi in discesa: prevalgono i fattori congiunturali.
    • Il mercato dei combustibili. La ritrovata stabilità del prezzo oil è minacciata dalle tensioni geopolitiche.
    Gas naturale
    • Market news. Continua il trend al rialzo dei consumi; tornano a salire le importazioni dall’Algeria.
    Indice itec Progetto magi

    Newsletter Osservatorio Energia Anno XVI n. 173

    Pubblicato il: 31-01-2014

    In questo numero: Gas Naturale

  • Partono gli incentivi al gas rinnovabile. Gli usi termici del gas rinnovabile sono avvantaggiati rispetto a quelli elettrici, anche se il sostegno maggiore è quello per l’utilizzo nei trasporti. Il ritiro da parte del GSE si tradurrà prevedibilmente in nuova liquidità sulla borsa e gli incentivi in costi aggiuntivi per il consumatore finale: una nuova rivoluzione rinnovabile per il mercato gas?
  • Market news. La stagione mite contiene ancora i consumi, ma non i prezzi che a dicembre registrano un picco e una nuova riapertura degli spread: le aspettative sono comunque in ribasso.
  • Energie rinnovabili e clima
  • La politica comunitaria per l’energia e il clima al 2030. Il Pacchetto Energia e Clima 2030 dovrebbe mantenerci nella traiettoria della Roadmap 2050, con un approccio più timido verso le rinnovabili e una rinnovata fiducia negli strumenti di mercato, ma una riforma strutturale dell’ETS è fondamentale.
  • Obblighi di efficienza energetica nella Pubblica Amministrazione: i finanziamenti europei come leva di intervento. I programmi di finanziamento comunitari possono costituire la base per adempiere agli obblighi di efficientamento che presto diverranno vincolanti.
  • Market news. Incertezze sull’implementazione del backloading, prime assegnazioni di quote gratuite 2013 e target 2030, ma il prezzo della CO2 rimane stabile.
  • Mercato Elettrico
  • Si chiarisce il quadro regolatorio dei sistemi semplici di produzione e consumo. L’AEEG approva il Testo Integrato dei SSPC che fa chiarezza sulla definizione e la regolazione della materia, ma non può intervenire in misura sostanziale sul regime di agevolazioni.
  • Market news. Il 2013 si è chiuso con un en plein negativo: tutti i mesi hanno segnato un calo della domanda rispetto al 2012. Anno molto positivo per la produzione rinnovabile.
  • Il mercato dei combustibili. Variazioni nella composizione dei consumi attesi ma il prezzo rimane elevato.
  • Mercato unico europeo
  • Aggiornamento sui codici europei. La versione finale del codice di rete in tema di Electricity Balancing è stata inviata a ACER, il completamento della procedura per i codici del mercato elettrico unico si avvicina.
  • Indice itec Progetto magi

    Energia Verde 2012

    Pubblicato il: 21-12-2012
    Nell’ultimo biennio si è senza dubbio aperta una fase nuova per la promozione del consumo di energia da fonti energetiche rinnovabili, almeno nel settore elettrico. Complici la necessità di contenere i costi, i risultati in termini di penetrazione nettamente superiori alle aspettative, e le preoccupazioni del Regolatore e dei gestori di rete, l’attenzione del legislatore si è spostata sull’integrazione della generazione nel mercato elettrico, attraverso la responsabilizzazione dei produttori. Quantità, tariffe e costo dell’incentivazione saranno contingentati, e i sistemi di sostegno, in primis per il fotovoltaico, avranno vita presumibilmente breve. D’altra parte, crescono i requisiti di connessione e i titolari di impianti non programmabili, a partire dal 2013, saranno responsabili per il costo dello sbilanciamento. Anche per il settore termico si può parlare di una fase nuova: la promozione non sarà più (soltanto) realizzata adattando i sistemi esistenti per l’efficienza energetica, ma sta per essere dato avvio a un sistema dedicato di incentivazione agli investimenti. Il monitoraggio della dinamica concorrenziale tra tecnologie per il riscaldamento può rappresentare uno strumento importante per interpretare le tendenze, misurare l’efficacia dei sistemi incentivanti, e studiare gli impatti sul mix energetico nel settore.