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Le aste di servizi in tutela graduale: le microimprese

Pubblicato il: 28-09-2022
L’incertezza sugli scenari futuri, la possibilità di migrazione degli utenti al mercato libero, la complessità del disegno d’asta, rendono la maledizione del vincitore un rischio concreto per gli operatori che partecipano alle aste, ma le opportunità che l’STG offre favoriscono comunque la competizione e incentivano strategie più aggressive. Scarica l'articolo della Newsletter Osservatorio Energia 268 - Settembre 2022

Newsletter Osservatorio Energia Anno XXIV n. 268

Pubblicato il: 28-09-2022

in questo numero: Mercato elettrico

  • Nuovo mercato storage: la giusta via per gli accumuli?. I progetti pilota hanno stimolato gli investimenti, ma i progetti di accumulo sono ancora poco remunerativi e privi di certezze. La risposta di ARERA, chiamata a implementare un meccanismo di programmazione di lungo termine, in cui Terna potrà approvvigionare le risorse di flessibilità, è una centralizzazione delle decisioni di ottimizzazione, che lascia poco spazio al mercato..
  • Le aste di servizi in tutela graduale: le microimprese. L’incertezza sugli scenari futuri, la possibilità di migrazione degli utenti al mercato libero, la complessità del disegno d’asta, rendono la maledizione del vincitore un rischio concreto per gli operatori che partecipano alle aste, ma le opportunità che l’STG offre favoriscono comunque la competizione e incentivano strategie più aggressive..
  • Le terre rare: i nuovi driver del prezzo dell'energia elettrica. Iniziamo un ciclo di articoli dedicato all’analisi del mercato delle terre rare. Queste rappresentano una delle voci di costo fondamentali per la definizione dell’LCOE delle rinnovabili, candidato a divenire il nuovo riferimento di prezzo per l’energia elettrica in un contesto decarbonizzato o in caso di decoupling. Capiamone di più.
  • L'eolico alla guida della transizione europea. La riduzione dei vincoli per la costruzione turbine on-shore sblocca i fondi europei in Polonia, dove sono inoltre previste aste incentivanti che nei prossimi cinque anni dovrebbero portare allo sviluppo di oltre 20 GW di RES. In Germania la semplificazione dell’iter autorizzativo mira a sostenere la crescita dell’eolico, mentre la Cooperazione energetica dei mari del Nord stabilisce il primo obiettivo comune di 260 GW al 2050.
Mercato gas naturale
  • Il mercato del GNL small-scale travolto dall'aumento dei prezzi del GNL. Nel corso del primo semestre dell’anno stimiamo un calo nei consumi di GNL small scale, principalmente legato alla perdita di competitività del combustibile rispetto al gasolio. Ciononostante il settore resta vitale e punta al rilancio, sulla spinta di nuovi progetti infrastrutturali, nuovi ordini nel comparto marittimo e la componente di Bio-GNL che resta in crescita.
Energie rinnovabili e clima
  • Autorizzazioni: si concludono dodici procedimenti. Si riduce il numero di nuove istanze presentate, complice la pausa estiva. Il Sud continua a detenere il numero più alto di procedimenti attivi, ma, fatta eccezione per la Sardegna, anche la durata media più alta per arrivare alla conclusione dell’iter autorizzativo.
Imprese e istituzioni Monitoraggio GARE GAS. L’ARERA introduce un meccanismo di responsabilizzazione delle imprese di distribuzione nella gestione del delta in-out e approva il Regolamento di applicazione del meccanismo tariffario a sostegno dell’innovazione delle infrastrutture del settore del gas. Conclusi i bandi per Belluno e La Spezia, probabilmente assegnati a Italgas, che firma anche un accordo per l’acquisto di reti di distribuzione e vendita di GPL in dodici Comuni della Sardegna.

Newsletter Osservatorio Energia Anno XXIV n. 266

Pubblicato il: 04-07-2022

in questo numero: Mercato elettrico

  • Le anticipazioni di Terna sul Piano di Sviluppo: più investimenti al Sud. Nel rapporto preliminare 2023, Terna tiene conto di uno scenario di concentrazione della crescita delle rinnovabili al sud e nelle isole delineato dall’andamento delle richieste di autorizzazione per i nuovi impianti e prevede investimenti per il rafforzamento della capacità di trasporto, sia attraverso nuove opere, che con l’utilizzo di tecnologie che permettono un migliore sfruttamento delle linee esistenti.
Energie rinnovabili e clima
  • Facciamo il punto sugli iter autorizzativi per fotovoltaici ed eolici. Le semplificazioni dell’iter autorizzativo previste nei recenti provvedimenti legislativi di emergenza, con l’obiettivo primario di superare la lentezza e la complessità dei processi autorizzativi che sono state tra i limiti alla crescita delle rinnovabili, ne riconoscono il ruolo chiave per superare la crisi energetica e ridurre la dipendenza dalle forniture di gas dalla Russia.
Imprese e istituzioni
  • Tariffe Gas e Power. Grazie all’azzeramento degli oneri di sistema, la spesa per i consumi elettrici nel terzo trimestre consolida la riduzione registrata nel secondo trimestre, ma soltanto per famiglie tipo e microimprese in Maggior Tutela. Rispetto al secondo trimestre, l’azzeramento degli oneri di sistema lascia invariata anche la spesa di famiglie e piccole imprese per i consumi di gas naturale nel terzo trimestre. I prezzi gas indicizzati al TTF (Pfor) sono tuttavia previsti in aumento sia nel terzo che nel quarto trimestre.
Monitoraggio GARE GAS. Aumento a maggio delle transazioni bilaterali e del relativo prezzo sul mercato dei TEE in concomitanza con la chiusura dell’anno d’obbligo 2021, ma i prezzi sono rientrati a giugno. Stabili sia volumi che prezzi sulla piattaforma GME. Pioggia di sospensioni e posticipazioni sui bandi di gara.
Monitoraggio IDROGENO. Idrogeno ed elettrolizzatori entrano nel piano europeo per le infrastrutture dell’energia TEN-E con la revisione del 3 giugno, guadagnando l’accesso ai finanziamenti dell’UE. Il MITE approva l’introduzione dell’idrogeno nei gasdotti e sblocca i fondi del PNRR per realizzare stabilimenti di produzione di elettrolizzatori.

Newsletter Osservatorio Energia Anno XXIII n. 257

Pubblicato il: 29-09-2021

in questo numero: Mercato elettrico

  • Nuove logiche per efficientare il dispacciamento. Negli ultimi anni, i costi del dispacciamento cresciuti costantemente, impattando in misura sempre maggiore sul costo per il consumatore finale. Una riforma organica, che spinga il TSO a trovare nuove e più efficienti soluzioni, può ridurne i costi. Nell’ambito della riforma che confluirà nel TIDE, l’ARERA apre alla sperimentazione di un ruolo attivo dei distributori nell’approvvigionamento diretto di servizi, propone un meccanismo di incentivazione per la riduzione dei costi diretto a Terna, che nel frattempo sperimenta nuovi progetti pilota per l’approvvigionamento a termine di risorse di dispacciamento. Intanto, nuovi piccoli passi avanti verso un mercato armonizzato europeo del bilanciamento si realizzano con l’avvio di X-bid. Si avvicina anche la nuova asta del mercato della capacità: definiti infatti i parametri per il calcolo dell’adeguatezza.
Gas naturale
  • Import gas dall’Algeria: in aumento la flessibilità. Le partnership strategiche di lungo termine per la fornitura di gas naturale tra Algeria ed Europa rappresentano da sempre una fonte di approvvigionamento rilevante per il continente, garantendo la diversificazione del mix di offerta sia per l’Italia sia per la penisola Iberica. Secondo le informazioni disponibili, a oggi l’Algeria dovrebbe avere all’attivo contratti long term per circa 13 e 14 miliardi di metri cubi annui, rispettivamente, con Italia e Spagna, tutti in scadenza dopo il 2027. Di recente, la modulazione dei flussi provenienti dal Nord Africa ha contribuito in modo rilevante a equilibrare il mercato, una tendenza assecondata anche dalla regolazione delle allocazioni di capacità, sempre più flessibile, e che è anche alla base delle recenti dinamiche di andamento dello spread TTF-PSV.
Imprese e istituzioni
  • L’impennata degli energetici: gli effetti per il mercato retail. I sostanziali rincari delle bollette non dipendono dalla crescita delle rinnovabili ma dalla crescita dei prezzi del gas guidata da dinamiche internazionali, mentre il costo della CO2 non riflette pienamente gli aumenti recenti delle commodities. La sempre maggiore presenza di contratti sul mercato libero a prezzo fisso e gli interventi governativi, nonché la riduzione del costo delle rinnovabili incentivate a premio sul prezzo di mercato, contribuiranno a limitare gli aumenti, comunque sostanziosi, che si rifletteranno invece completamente nei clienti del neo-istituito servizio a tutele graduali, le cui condizioni rispecchiano quelle dei mercati all’ingrosso del mese stesso. Fanno discutere gli interventi spagnoli.
Gare gas
  • Monitoraggio gare gas. Salgono a 6 i concessionari selezionati per ATEM, con HERA che, tramite la controllata AcegasApsAmga si aggiudica UDINE 2. Ma si segnala anche la pubblicazione di una nuova gara ad agosto, quella per GENOVA 2, dove si potrebbe prospettare una nuova sfida tra Italgas e 2I Rete Gas, che parte con una quota minoritaria (8%). Finalmente attuati alcuni correttivi a copertura dei costi dei certificati bianchi per i distributori. .

Newsletter Osservatorio Energia Anno XXIII n. 256

Pubblicato il: 29-07-2021

in questo numero: Imprese e istituzioni

  • Fit for 55: la Commissione Europea presenta il maxi piano per realizzare il Green Deal. Oltre a formalizzare gli obiettivi di decarbonizzazione al 2030, il piano prevede l’estensione dell’ETS al settore navale e propone un nuovo ETS dedicato al trasporto stradale, alla climatizzazione e a indicare nuovi standard emissivi a vantaggio dei combustibili alternativi. Prende vita anche il Carbon Border Adjustment, accompagnato dalla revisione della tassazione interna. Le proposte dovranno passare al vaglio del Parlamento e del Consiglio europeo: la discussione si preannuncia lunga e complessa.
Mercato elettrico
  • Riforma degli sbilanciamenti: vantaggi per le unità abilitate, rischi per le rinnovabili. Il TIDE continua a essere introdotto per piccoli pezzi: le modifiche alle regole di sbilanciamento, necessarie per adeguarsi a quelle europee, entreranno in vigore con tempistiche differenti e avranno un impatto diverso a seconda del tipo di unità (abilitate e non abilitate) coinvolte. La valorizzazione degli sbilanciamenti a single pricing potrebbe avvantaggiare, già nel breve termine, le unità abilitate mentre il passaggio a un periodo di settlement a 15 minuti rischia di penalizzare, seppur nel lungo termine, le unità rinnovabili.
  • Aste rinnovabili: indicazioni da Polonia e Danimarca. Continuiamo a monitorare le aste FER nei paesi europei per trarre indicazioni sull’andamento del mercato delle rinnovabili. Nuova spinta al solare dalle aste polacche, mentre la Danimarca si conferma leader nelle soluzioni offshore.
Gas naturale
  • OLT: aperta la consultazione per la virtual liquefaction. Contestualmente all’avvio del servizio small scale, potrebbe essere messo a disposizione presso OLT anche un servizio di liquefazione virtuale: anche chi non ha disponibilità di GNL, ma solo di gas naturale, potrà accedere al mercato small scale.
Aggiornamenti tariffari
  • Aggiornamenti tariffari. A luglio nuovo intervento della fiscalità generale a contenimento dell’aumento dei costi dell’energia elettrica per le famiglie e le piccole imprese. Pubblicato finalmente lo spaccato della componente RET per i rimborsi alle centrali elettriche, perché gli interventi specifici per il rincaro della materia energia sono stati solo introdotti a partire da luglio.
Gare gas
  • Monitoraggio gare gas. L’annuncio di una possibile imminente riforma dei criteri di gara porta al ritiro del bando per Trieste. Italgas ancora attiva in Sardegna.
Concessioni idroelettriche
  • Monitoraggio della normativa. Calabria e Basilicata si sono unite alle quattro regioni (oltre alla Provincia autonoma di Trento) che hanno provveduto all’approvazione delle leggi regionali. In corso l’iter di approvazione anche in Lazio e Veneto.

Newsletter Osservatorio Energia Anno XXII n. 248-249

Pubblicato il: 14-12-2020

PREVIEW in questo numero: Imprese e istituzioni

  • La governance degli altri per l’utilizzo del Recovery Fund. La sottovalutazione dei problemi di governance può contribuire al fallimento di programmi ambiziosi e innovativi, come è il Recovery Plan. L’accentramento delle decisioni è stato più forte in Germania e Spagna, federali nel primo caso e con forti autonomie regionali dall’altro, che in Francia, da sempre più centralizzata. La Commissione ha privilegiato la giustapposizione di tutti le forme di intervento che aveva a disposizione, ma ha sottovalutato le complessità di gestione che la molteplicità di obiettivi, soglie di spesa minima, mancanza di esplicite priorità, riforme da svolgere insieme alla spesa, ha finora creato per il disegno e l’attuazione dei Recovery Plan nazionali.
  • In partenza il Servizio a Tutele Graduali per le PMI. Mentre viene confermata la selezione ad asta dei soggetti che serviranno le 200 mila microimprese che non avranno più accesso alla tutela, si chiarisce il quadro delle informazioni che saranno rese disponibili dall’Acquirente Unico e che forniranno indicazioni preziose per la definizione del valore del servizio e per tarare l’offerta. I principali fattori di incertezza riguardano la possibile evoluzione del numero di clienti che usufruiranno del servizio e le caratteristiche di morosità, anche in relazione alle conseguenze della pandemia in corso.
Mercato elettrico
  • Riforma del mercato: indirizzi europei e progetti pilota. Eliminazione di limiti di prezzo e PUN, riforma degli sbilanciamenti, partecipazione attiva della domanda, liberalizzazione del retail, ottimizzazione di rete, prosecuzione del capacity market: numerosi i suggerimenti della Commissione per la riforma del disegno di mercato italiano. Nel frattempo, prosegue l’apertura del Mercato dei Servizi Ancillari a nuove tecnologie e nuovi soggetti, con le consultazioni di Terna sui progetti pilota per la regolazione di tensione e la regolazione secondaria di frequenza.
  • System needs europei e capacità di rete obiettivo. Cosa ci attende nello sviluppo della rete elettrica? Dalle analisi di ENTSO-E e TERNA sullo sviluppo della rete elettrica (europea e italiana) ottimale, che consenta una maggiore integrazione delle rinnovabili, dei mercati elettrici europei e la riduzione delle emissioni, emergono le sfide per il sistema elettrico italiano: import che rimane elevato, forte riduzione di inerzia di sistema, variazioni di frequenza più repentine e ampie, sostenibilità economica a rischio.
  • BOX. Incentivi e rinnovabili in Europa: nuova ondata di aste 2021-2025 per la Germania e per la Spagna
Mercato gas naturale
  • Tornano gli interrompibili gas. Con l’anno termico 20 viene reintrodotto il meccanismo di remunerazione per l’interrompibilità dei prelievi gas del sistema industriale, con modifiche rispetto alla formulazione prevista fino al 2013. I soggetti interessati potranno aggiudicarsi il servizio tramite asta. La remunerazione, fissa e variabile in caso di interruzioni, verrà definita nelle aste stesse. Gli operatori nelle offerte dovranno tenere conto dei cap predefiniti, della probabilità di interruzione, e del rischio di penali. Prevista la riattivazione della CVi per la copertura dei costi.
Gare gas
  • Monitoraggio gare gas. Il decreto semplificazioni, che sottrae alcuni investimenti all’obbligo di analisi costi benefici, spinge l’AREREA ad accelerare la revisione delle aree di socializzazione, che potrebbero essere riviste già dal 2022. Intanto, mentre prosegue lo stallo lato gare, arrivano dopo diversi mesi di silenzio, alcune approvazioni di differenze VIR-RAB superiori al 10%.
Indicatori Indici

Newsletter Osservatorio Energia Anno XXII n. 245

Pubblicato il: 27-07-2020

in questo numero: Mercato elettrico

  • Fine tutela: prime proposte per le PMI. Con molti dettagli da definire e in attesa delle proposte governative per la promozione della competizione, la fine tutela sembra ancora lontana. Si potrebbe però partire a breve con le procedure di selezione dei fornitori di ultima istanza per duecentomila PMI. Confermate per il momento le aste, con un nuovo disegno proposto, che punta a selezionare e mettere in competizione i due migliori offerenti per ogni area.
  • L’Italia si prepara a continuare il capacity market. L’Italia ha sottomesso alla Commissione Europea il Piano di Attuazione delle riforme previste sui mercati elettrici, per adattare il disegno al nuovo contesto di mercato e continuare il processo di integrazione nel mercato comune europeo. In attesa del completamento della riforma, proseguire il capacity market rimane necessario per assicurare l’adeguatezza del sistema, incentivando nuovi investimenti in capacità per affrontare il phase-out del carbone.
Energie rinnovabili e clima
  • Biometano e biocarburanti avanzati: l’impatto del COVID-19 sugli incentivi. La contrazione dei consumi di benzina e gasolio conseguente al lock-down ridurrà la quantità ritraibile di CIC da biocomubustibili avanzati del 30% per il 2020. La riduzione non dovrebbe avere conseguenze per il biometano: tutti gli impianti in esercizio rientreranno molto probabilmente in graduatoria, anche in caso di ulteriori riduzioni nel periodo autunnale. Così non sarà invece per gli altri biocomubstibili avanzati, impianti con una producibilità attesa che ha già superato la quantità ritirabile stimata.
Gare gas
  • Monitoraggio gare gas. Chiusa la gara di Napoli, con due offerte presentate, non vi sono più bandi aperti, a parte qualche manifestazione di interesse: potrebbe aprirsi una (nuova) stagione di attesa.
Indicatori Indici

Newsletter Osservatorio Energia Anno XXII n. 244

Pubblicato il: 30-06-2020

in questo numero: Imprese e istituzioni

  • COVID-19: aggiornamento sugli interventi regolatori. Non solo tutela dei clienti finali (domestici) contro i distacchi, distribuzione del rischio finanziario lungo la filiera del settore energetico e riduzione degli oneri di sbilanciamento: grazie all’intervento governativo, per la prima volta la fiscalità generale interviene per alleggerire l’onere delle componenti fisse sulle PMI.
  • Duemila miliardi per la ripresa europea. Tutte le risorse che la Commissione propone di allocare dovranno essere investite all’interno dei programmi europei, contribuendo agli obiettivi del Green Deal e dell’agenda digitale, aiutando i soggetti maggiormente colpiti e tenendo conto di raccomandazioni annuali agli Stati membri. Quasi il 25% del totale dei fondi verrà speso per investimenti Green, mentre il nostro paese dovrebbe ricevere 81 miliardi di euro in aiuti e 91 miliardi in prestiti, per un totale di 172 miliardi di euro. La decisione finale è attesa per luglio.
Mercato elettrico
  • Veicoli elettrici e UVAM: semplificazioni, ma c’è ancora da attendere per gli incentivi. Passi in avanti per la partecipazione delle infrastrutture di ricarica dei veicoli elettrici al mercato dei servizi di dispacciamento. Il nuovo Documento per la Consultazione presentato dall’Autorità precisa le modalità di partecipazione dei punti di ricarica alle UVAM, rilassa i requisiti di taglia delle unità virtuali aggregate e chiarisce alcuni aspetti amministrativi. I requisiti e la prevista copertura dei costi per i dispositivi necessari all’implementazione del vehicle-to-grid saranno definiti in dettaglio successivamente, dopo le necessarie analisi tecniche..
Energie rinnovabili e clima
  • Aste FER1: il problema delle autorizzazioni influisce sui risultati. Gli esiti della prima asta evidenziano i benefici del meccanismo e dell’avvicinamento alle condizioni di market parity, mente la seconda asta, andata corta, riflette la situazione di difficoltà che impedisce a tanti nuovi investimenti di prendere vita a causa della lentezza delle procedure autorizzative. Dovesse questa situazione ripetersi nei prossimi bandi, si rischierebbe di rallentare ulteriormente lo sviluppo di nuova capacità FER in vista del raggiungimento degli obiettivi PNIEC, e di vanificare i benefici attesi del sistema ad asta.
Gare gas
  • Monitoraggio gare gas. Questo settore risente del COVID-19, che ha inevitabilmente aggiunto nuovi ritardi alle gare. continua però l’attività di M&A, mentre le discussioni sugli interventi per la ripresa rilanciano anche il dibattito sull’eterna riforma delle concessioni per la distribuzione del gas.
Indicatori Indici

Newsletter Osservatorio Energia Anno XXI n. 234

Pubblicato il: 30-07-2019

in questo numero: Mercato elettrico

  • Via libera al capacity market. Aste con delivery solamente per due anni, da svolgersi nei prossimi mesi, e remunerazione garantita per 15 anni ai nuovi entranti, anche non autorizzati, ma selezionati per garantire l’adeguatezza nel 2022-2023 quando il carbone sarà probabilmente ancora disponibile. Tempi stretti e incertezza sulle restituzioni rispetto allo strike price (rilevanti soprattutto per MSD) rendono incerto l’impatto sul sistema e sui bilanci delle imprese: il sistema dovrebbe anticipare l’ingresso di nuovi impianti rendendo possibile l’uscita del carbone al 2025 o anche prima, ma non è detto che il livello di adesione sia elevato, a scapito degli effetti positivi attesi.
  • Verso un mercato infragiornaliero europeo: difficoltà e passi in avanti della situazione italiana. L’ACER, modificando la proposta dei TSO europei, impone di integrare la contrattazione continua, risolta attraverso l’algoritmo Xbid, con aste che consentano la valorizzazione (anche se implicita) della capacità di interconnessione, avvicinandosi così alla soluzione pensata dall’ARERA, che aveva già proposto l’utilizzo di aste complementari per le singole frontiere. Rimane però il nodo della chiusura in H-1, difficilmente compatibile con il dispacciamento centralizzato italiano, e il coordinamento delle tempistiche: il mercato unico infragiornaliero rimane per ora sulla carta.
  • La fine del mercato tutelato e la scomparsa del benchmark per il mercato retail. Il mercato si prepara al superamento del benchmark di tutela proponendo nuove forme di indicizzazione, come quelle agli indici di inflazione pubblicati dall’ISTAT. Il NIC tuttavia non sembra essere un adeguato indicatore di andamento del mercato all’ingrosso, ma piuttosto una rilevazione delle offerte presenti sul mercato retail pubblicato con ritardo. L’assenza di benchmark rimane uno degli elementi di incertezza del superamento della tutela.
Energie rinnovabili ed efficienza
  • Approvato il decreto FER1. Le aste e la riapertura per 2 anni dei registri, autorizzate dopo una lunga negoziazione con la Commissione Europea, potrebbero essere l’ultima occasione per gli impianti rinnovabili per accedere a prezzi fissi garantiti dal sistema elettrico. L’era degli incentivi è infatti alla fine, e in effetti le tariffe previste sono, almeno per gli impianti di maggiori dimensioni, già vicine ai prezzi medi di mercato, ma rimangono i premi per gli impianti più piccoli e per l’autoproduzione. C’è spazio per 7 GW di nuovi impianti e rifacimenti, forse non sufficienti a far ripartire un settore che da diversi anni non mostra più i trend di crescita necessari a sostenere gli obiettivi di decarbonizzazione al 2030.
Indicatori indici

Newsletter Osservatorio Energia Anno XX n. 224

Pubblicato il: 28-09-2018

in questo numero: Mercato elettrico

  • La controriforma inglese: al via la regolazione dei prezzi finali per il mercato domestico. Il lavoro portato avanti da Ofgem per definire il livello dei cap ai prezzi di energia elettrica e gas per i clienti domestici, introdotti dal Parlamento inglese lo scorso luglio, e che saranno in vigore dal 2019 al 2023, è l’ultimo atto di un percorso di riforma discusso da anni: oltremanica, come in Italia, l’inerzia dei consumatori è la variabile con cui oggi tutte le politiche in materia devono confrontarsi, e che gli inglesi, in passato più decisi verso l’apertura del mercato, hanno ampiamente sottostimato.
  • Impianti merchant o unità strategiche per la sicurezza? Riflessioni sul business model migliore per gli investimenti in batterie. Gli elevati spread tra le diverse fasi di mercato, a fronte di un’ottimizzazione della strategia di offerta che tenga conto di tutti i vincoli tecnici ed economici, consentirebbero oggi, in Italia, la remunerazione delle batterie operate in modalità merchant, se fossero ammesse a tutti i mercati. Ma per avviare gli investimenti, contenere i rischi e perché i vantaggi della maggiore flessibilità siano sfruttabili anche per la sicurezza del sistema, dovrebbe essere possibile massimizzare il valore della flessibilità, completando la riforma dei servizi di MSD e prevedendo remunerazioni anche della disponibilità di capacità, a garanzia della redditività dei nuovi investimenti. I due modelli possono infatti convivere, sempre a condizione di ottimizzare la strategia di offerta sul mercato.