Pubblicazioni

Ricerca tra le pubblicazioni di REF-E

Home  » Pubblicazioni

Download e ricerca delle pubblicazioni

 

Energy Outlook n. 9 - Anno III

Pubblicato il: 18-10-2018

In questo numero: Executive summary
1. Scenario macroeconomico e commodity

  • L’economia mondiale rallenta
  • Germania, Brexit ed elezioni: le incertezze per l’Europa
  • Italia: la crescita rallenta
  • Domanda e materie prime
2. Outlook per il mercato gas
  • Mercati europei del gas: ancora tensioni
  • L’outlook per il mercato italiano del gas naturale
  • Box 2.1. Gli strumenti di flessibilità dello stoccaggio in Italia
3. Outlook per il mercato elettrico
  • Il costo per i termoelettrici incide al rialzo sul PUN
  • Box 3.1. I possibili effetti dell’indisponibilità degli impianti nucleari in Belgio
  • Analisi di sensitività

Focus. I flussi cross-border italiani fra struttura e scarsità dell’offerta europea
Focus. Il ruolo delle nuove risorse nel MSD
Appendice 1. Tabella di sintesi degli scenari

Newsletter Osservatorio Energia Anno XIX n. 215-216

Pubblicato il: 14-12-2017

in questo numero:
Imprese e istituzioni

  • La SEN 2017: obiettivi ambiziosi?. La SEN2017 lancia il messaggio: l’Italia vuole accelerare il percorso verso la stabilità. Ma quanto davvero sono ambiziosi gli obiettivi? Sono in linea con gli impegni presi a Parigi? Costi, tempi e contributi come sono stati tarati? Tante domande con risposte non scontate su cui proponiamo alcune riflessioni.
  • La riforma della valutazione di impatto ambientale . Il Dlgs 104/2017 ha portato a un’ampia e organica riscrittura della disciplina della VIA. L’intervento legislativo, necessario per recepire la Direttiva 2014/52/UE, rafforza significativamente il ruolo dello Stato rispetto a quello delle Regioni, sia in termini di aumento dello spettro di progetti divenuti di competenza statale, sia di riduzione delle facoltà di intervento normativo delle Regioni, che come prevedibile, hanno impugnato in massa il provvedimento di fronte alla Corte Costituzionale.
Gas naturale
  • Regolazione tariffaria della misura gas: primi passi verso il TOTEX. Anche la misura gas, dopo quella elettrica, diviene campo per la sperimentazione regolatoria il meccanismo incentivante per i CAPEX, basato sui costi standard, sembra poter evolvere in modo da prevedere lo stesso incentivo all’efficienza presente per gli OPEX in linea con il concetto alla base della regolazione TOTEX. In pratica la proposta implica une revisione al ribasso del livello di costi standard per le classi di misuratori più inferiori, compensata però dall’applicazione di un maggior peso dei costi effettivi. In arrivo anche nuovi obblighi al 2020 per i programmi di roll-out dei misuratori elettronici.
Mercato elettrico
  • Verso un mercato elettrico integrato e più flessibile . Mentre in Europa, con la definizione degli ultimi dettagli, si conclude il disegno del mercato armonizzato, che tra l’altro impone l’ammissibilità dei prezzi negativi entro giugno 2018, a livello nazionale l’attenzione è concentrata sul garantire sempre maggiore flessibilità e sicurezza al sistema elettrico, attraverso l’implementazione dei progetti pilota sul mercato dei servizi e un progressivo adattamento del Codice di Rete, aprendo la partecipazione a risorse non tradizionali (rinnovabili e demand response) e esplicitando i segnali economici dei vari servizi forniti al sistema, tra cui la regolazione di tensione.
Gare gas Indicatori Indici Itec e Magi

Newsletter Osservatorio Energia Anno XIX n. 211

Pubblicato il: 27-06-2017

in questo numero: Gas naturale

  • Europa e ricorsi guidano le scelte per il trasporto gas. La pubblicazione del Codice di Rete Europeo - insieme alle pronunce della giustizia amministrativa - guida le scelte dell’Autorità, che propone un transitorio di due anni non privo di novità anche strutturali: una diversa ripartizione dei costi tra entry ed exit, una maggiorazione delle componenti in capacità, una rimodulazione degli incentivi agli investimenti e del regulatory lag. Cambiamenti con effetti incerti sui livelli, ma che potrebbero avere impatti redistributivi. Scenario stabile per il WACC 2019, ma sempre più incerto per gli investitori, che oltre a rinunciare alla maggiorazione per il lag regolatorio e a parte della maggiorazione incentivante, potranno dover affrontare l’introduzione del meccanismo output based nel 2020 e un maggiore affidamento alle analisi costi-benefici./li>
Energie rinnovabili ed efficienza
  • TEE: la riforma del contributo tariffario punta sulla responsabilizzazione dei soggetti obbligati. I rialzi dei costi dell’incentivazione all’efficienza energetica si sono tradotti in un rafforzamento dei meccanismi che dovrebbero incentivare la domanda ad acquistare efficientemente. L’incentivo risiede nel non contemplare la copertura a piè di lista dei costi di acquisto per i soggetti obbligati, mentre i recenti interventi, oltre ad aver raddoppiato il massimo premio/penalità, puntano sulla riduzione artificiosa del parametro di riferimento che i soggetti obbligati sono chiamati a “battere”, fissato su una media dei prezzi degli anni passati. Ma la struttura della domanda e dell’offerta per il mercato dei TEE si è radicalmente modificata negli ultimi anni, per via degli interventi normativi eccezionali, e continuerà a modificarsi in futuro, per via dell’andamento crescente degli obblighi e della continua revisione delle modalità di rilascio dei TEE. Il rischio (che è quasi una certezza nel momento storico attuale) è che il potere incentivante del meccanismo rimanga molto basso e che questo si trasformi nella presenza di un contributo netto in capo ai soggetti obbligati.
  • Mobilità elettrica: stato dell’arte, scenari di diffusione, impatti. La ricerca scientifica e la diffusione sempre maggiore stanno aumentando le prestazioni e riducendo i costi delle auto elettriche: la tecnologia al litio si è affermata nelle applicazioni automotive e la ricerca è concentrata su tecnologie ad alta energia specifica. L’abbattimento dei costi delle batterie, ancora elevati, richiede tuttavia economie di scala che difficilmente si potranno raggiungere in assenza di specifiche politiche di promozione. Gli scenari di consenso sulla diffusione della mobilità elettrica in Italia mostrano quindi visioni ancora divergenti, anche se il contributo alla riduzione delle emissioni di CO2 e all’efficienza energetica rimane un punto di forza di questa tecnologia.
Gare gas
  • Monitoraggio gare gas. Aspettando la scadenza, attesa per fine mese per la presentazione delle offerte di Torino 2, altri ATEM hanno di nuovo rinviato i termini.

Newsletter Osservatorio Energia Anno XIX n. 206

Pubblicato il: 27-01-2017

in questo numero: Gas naturale

  • Rigassificazione in Italia: limiti e opportunità dell’attuale proposta regolatoria. Il conferimento agli utenti della capacità di rigassificazione basato su regole di accesso prioritario e pro-quota non è più adeguato all’attuale contesto di mercato, da qui la proposta dell’Autorità di introdurre procedure concorsuali per l’allocazione della capacità stessa. Il prospetto di un meccanismo ad asta è, in linea di principio, un notevole passo in avanti: se opportunamente disegnato, esso consentirebbe, a operatori e consumatori, di cogliere le nuove opportunità derivanti dall’evoluzione del mercato italiano e globale del gas. Tuttavia l’auction design proposto mostra, al momento, alcuni punti che potrebbero limitarne il market appeal e il risultato delle aste stesse.
  • Regolazione tariffaria distribuzione gas: 2016 chiuso tra conferme e novità. Il 2016 ha portato con sé importanti novità per la regolazione tariffaria della distribuzione. La revisione infra-periodo si è chiusa con la conferma degli attuali livelli di x-factor da applicare agli OPEX di distribuzione, mentre le principali decisioni relative ai parametri sulla misura, sono state rimandate in attesa degli esiti di opportuni approfondimenti. Confermato anche il passaggio a un metodo di valutazione dei nuovi investimenti per la distribuzione basato su costi standard, da applicarsi a partire dall’anno tariffario 2019. Le suddette revisioni inizieranno a produrre il grosso dei loro effetti a ridosso della fine dell’attuale periodo regolatorio, lasciando gli operatori in un clima di incertezza, già alimentata dalla storia infinita delle gare gas.
  • Gli incentivi al biometano prendono la strada del trasporto. Il fallimento della normativa per l’incentivazione dell’immissione in rete del biometano ha spinto a una revisione profonda dei meccanismi previsti. La bozza di decreto ministeriale sull’incentivazione del biometano ridisegna i meccanismi di sostegno finanziario di due delle tre modalità di impiego, ossia l’immissione in rete con destinazione nel settore del trasporto e quella senza specifica destinazione, indirizzando i produttori quasi inevitabilmente verso la prima, opzione che favorisce il perseguimento degli obiettivi al 2020 di consumo di energia rinnovabile nel trasporto, unico settore rispetto a cui i dati mostrano un sensibile ritardo a livello nazionale.
Energia e Trasporti
  • Combustibili alternativi: nuovi spazi di mercato per elettricità e gas naturale . L’attuazione della direttiva sui combustibili alternativi potrebbe avere un rilevante impatto nel settore dei trasporti, con importanti benefici ambientali e l’apertura di nuovi spazi di mercato per il gas naturale e l’elettricità. Per conseguire gli obiettivi del Quadro Strategico Nazionale è necessaria una valutazione globale degli impatti sul settore dei trasporti come base di una efficace governance istituzionale dell’intervento pubblico che coinvolge molti attori, sia a livello nazionale che locale.
Mercato elettrico
  • Riforma del mercato elettrico: due possibili innovazioni rivoluzionarie. Gli orientamenti espressi dall’Autorità nell’ambito della riforma di MI (negoziazione continua, gate closure a ridosso del tempo reale e offerte di portafoglio), così come quelli riguardanti il dispacciamento (abilitazione volontaria su MSD e revisione della definizione del segno e del prezzo di sbilanciamento) incrementano la complessità del disegno di mercato e sembrano scarsamente coordinati perché ci si vuole avvicinare al framework europeo mantenendo alcune peculiarità italiane, tra cui il central dispatching.

Newsletter Osservatorio Energia Anno XVIII n. 201

Pubblicato il: 27-07-2016

In questo numero: Mercato elettrico

  • Soluzioni per il dispacciamento: sanzioni o nuove regole?. Solo un’analisi congiunta di tutti i fattori di mercato, dei limiti fisici della rete di trasmissione, delle debolezze regolatorie può dare una spiegazione completa al fenomeno dell’innalzamento dei costi e permettere di fornire delle risposte adeguate.
  • Quali componenti hanno spinto l’uplift così in alto? Mai come in passato, la sistematicità di alcune azioni di dispacciamento di Terna ha indirettamente portato a un’impennata sia della quota relativa al dispacciamento, sia di quella relativa agli sbilanciamenti dell’uplift.
  • La misurazione e le nuove sfide regolatorie. La proposta di revisione del TIME pone le basi per una riforma necessaria, ma numerose questioni rilevanti rimangono aperte, in un contesto in cui il mercato, supportato anche da un recente intervento dell’Autorità Antitrust, esprime esigenze sempre crescenti di qualità e accesso ai dati.
  • Nasce la Tutela Simile per favorire la liberalizzazione. Il successo della Tutela Simile, uno strumento volontario di negoziazione assistita che dovrebbe stimolare i consumatori ad affacciarsi sul mercato libero dipenderà dal grado di promozione presso i clienti finali, che è in larga parte affidato alle associazioni di consumatori e clienti finali.
Gas naturale
  • Indicatori
  • Indici Itec e Magi
  • Newsletter Osservatorio Energia Anno XVIII n. 199

    Pubblicato il: 27-05-2016

    In questo numero: Energie rinnovabili ed efficienza energetica

    • Meccanismo TEE: mercato instabile e incertezze regolatorie. In attesa dei due Decreti Ministeriali che dovrebbero definire le regole fino al 2020, sul mercato dei TEE si evidenziano tensioni in termini di prezzi dei titoli e volumi scambiati, che sembrano legate alla riduzione delle emissioni da parte del GSE nonché all'incertezza legata al ritardo nella fissazione dei nuovi obiettivi: gli aggiornamenti del meccanismo potrebbero infatti comportare il riconoscimento di un minor quantitativo di titoli rispetto alle regole attuali. Il mercato verrebbe così diretto in maniera strutturale verso prezzi più alti, rispetto ai livelli degli ultimi anni.
    Gas naturale
    • Biometano: definite le regole di connessione alla rete SNAM. Con l'approvazione da parte dell'Autorità delle specifiche di qualità del gas, delle procedure per la connessione e delle norme per la realizzazione dei relativi impianti e l'installazione e gestione dei misuratori, contenute nel codice di rete (SRG), si aggiunge un tassello importante al quadro regolatorio. SRG conferma l'approccio “incentivante” già assunto dall’Autorità, finalizzato a favorire l’impiego della nuova risorsa, in particolare per gli usi elettrici e di heating and cooling anche se i livelli tariffari per l'accesso alla rete di trasporto verranno definiti caso per caso. Mentre quindi i tempi sembrano maturi perché si realizzino le prime immissioni nella rete di trasporto, resta ancora da capire come si organizzeranno i distributori (oltre agli altri trasportatori) per permettere l'accesso ai produttori di biometano nelle proprie reti.
    • Distribuzione gas: una nuova rivoluzione alla vigilia delle gare d'ambito? Il nuovo metodo di valutazione del capitale investito, che determinerà gli adeguamenti tariffari a seguito dei nuovi investimenti, e che solo nel caso della distribuzione del gas si avvia a essere sostituito rispetto al tradizionale metodo del piè di lista con metodologie incentivanti - prezzi standard o price-cap - sembra guidato dal timore di sovrainvestimenti a seguito dell'assegnazione delle nuove concessioni. In un settore caratterizzato da ampissima variabilità del valore degli asset esistenti e dalla necessità di elevati investimenti finanziari per affrontare le gare d'ambito, questo processo di revisione, che ha il merito di superare i limiti del piè di lista e premiare gli operatori più virtuosi, aumenta tuttavia il rischio per i nuovi investitori, in un quadro già complesso.
    • Monitoraggio Gare gas
    Indicatori Indice Itec Progetto Magi

    La diffusione degli usi diretti del GNL in Italia - Presentazione

    Pubblicato il: 17-05-2016
    Scarica l'intervento di Tommaso Franci presentato al Workshop di Augusta il 13 Maggio 2016, organizzato da ConferenzaGNL "Italia hub del gas naturale, opportunità GNL nel Mediterraneo".

    Verso la strategia nazionale sul GNL - Presentazione di Claudio Evangelisti

    Pubblicato il: 01-12-2015
    Scarica la documentazione relativa all’intervento di Claudio Evangelisti - Gas and Heat - presentata al Convegno organizzato da REF-E con ConferenzaGNL e il patrocinio di Assogasliquidi il 30 novembre 2015 a Roma, presso il GSE.

    Verso la strategia nazionale sul GNL - Presentazione di Alessandro Fino

    Pubblicato il: 30-11-2015
    Scarica la documentazione relativa all’intervento di Alessandro Fino - OLT Offshore LNG Toscana - presentata al Convegno organizzato da REF-E con ConferenzaGNL e il patrocinio di Assogasliquidi il 30 novembre 2015 a Roma, presso il GSE.

    Verso la strategia nazionale sul GNL - Presentazione di Valeria Mangiarotti

    Pubblicato il: 30-11-2015
    Scarica la documentazione relativa all’intervento di Valeria Mangiarotti - Autorità portuale di Cagliari - presentata al Convegno organizzato da REF-E con ConferenzaGNL e il patrocinio di Assogasliquidi il 30 novembre 2015 a Roma, presso il GSE.