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Newsletter Osservatorio energia Anno XIII n. 144

Pubblicato il: 30-05-2011

In questo numero: Energie rinnovabili e clima

  • Il Quarto Conto Energia per il fotovoltaico ne disciplina l’incentivazione a partire dal 1 giugno, fissa nuovi obiettivi di potenza incentivata e di spesa e introduce novità sostanziali nel regime di sostegno, in particolare il registro per i grandi impianti per il 2011-2012 e la tariffa onnicomprensiva a partire dal 2013.
  • Market news. I prezzi dei permessi di emissione mostrano solo una leggera diminuzione nell’ultima settimana; i dati 2010 sulle emissioni delle imprese EU ETS indicano il permanere di un eccesso di permessi sul mercato. Gli scambi di certificati verdi registrati nell’ultimo mese segnalano un valore dei titoli di nuova emissione compreso tra 82 €/MWh e 83 €/MWh, in linea con un prezzo di ritiro dei titoli invenduti che, nel 2012, sarà più basso di quello 2011.
  • Imprese e istituzioni
  • Le politiche energetiche dopo Fukushima. L’incidente ha generato diverse prese di posizione sul futuro del nucleare in Europa. Ancora nessun cambiamento effettivo nella legislazione nazionale in materia di energia. Una svolta è attesa in Germania e forse in Svizzera, mentre importanti cambiamenti potrebbero avvenire dopo che saranno noti gli esiti degli stress test voluti dall’UE.
  • I risultati economici delle principali aziende energetiche nel 2010 e le attese per il 2011. La ripresa economica del 2010 ha portato una crescita dei ricavi del settore energetico accompagnata da riduzione della marginalità per le società che operano in segmenti a mercato.
  • Europa in breve. Tra le principali novità a livello europeo si riportano: la nuova proposta della Commissione sulla tassazione dei prodotti energetici; la questione della possibilità per i TSO di Paesi non comunitari di partecipare all’ACER e agli ENTSO; una comunicazione sul tema delle smart grid; i risultati della consultazione pubblica sull’Energy Roadmap 2050.
  • Gas Naturale
  • Le novità dalle borse europee del gas naturale. Le borse dei Paesi della North-West Europe, offrono, ormai quasi in tempo reale, prodotti su scadenze sempre più brevi, spesso in coordinamento con le zone limitrofe e con le dinamiche del mercato elettrico. Il prossimo avvio della piattaforma di bilanciamento in Italia rende particolarmente attuale un aggiornamento circa le principali novità e tendenze su questi mercati.
  • Market news. Domanda di gas in maggio in calo (-4.6%): guida la discesa il comparto distributivo (-12.5%), seguito dal termoelettrico (-1.5%) e dall’industria (-0.4%). Il prezzo medio del gas sugli hub europei è stabile rispetto ad aprile: 23 €/MWh; il PSV segna valori medi in crescita a maggio, a 26.1 €/MWh. In netta discesa i forward. Gli stoccaggi sono pieni per il 37% della loro capacità.
  • Mercato Elettrico
  • Market news. Il mese di aprile segna un aumento della domanda tendenziale (+2.7%) e una diminuzione del PUN. I primi giorni di maggio segnano una brusca inversione di tendenza in termini di prezzi e di richiesta; anche sulle principali borse europee si registrano aumenti di prezzo. Nonostante la dinamica dei prezzi lo spark-spread sul Pgas ITEC rimane molto basso a causa dell’incremento dei costi di generazione nella prima metà di maggio. Sul mercato a termine italiano si nota un ribasso nelle aspettative di ripresa dei prezzi nel 2012.
  • Il mercato dei combustibili. Il mercato petrolifero registra a maggio una decrescita del prezzo del Brent, di quasi il 10% inferiore su base congiunturale. Tale decremento, sembra essere conseguenza della presa di profitto di operatori finanziari, confermata dai dati pubblicati dalla CFTC sulle posizioni aperte sul mercato statunitense. Il mercato del carbone vede invece quotazioni elevate, trainate dalla forte domanda.
  • Indice Itec

    Newsletter Osservatorio energia Anno XIII n. 143

    Pubblicato il: 29-04-2011

    In questo numero: Gas Naturale

  • Nasce il bilanciamento a mercato del gas naturale e la delibera 45/11 ne fissa l’avvio il 1° luglio e definisce importanti punti del disegno di mercato: le quantità scambiate saranno limitate ai quantitativi domandati o offerti da Snam Rete Gas, e il cap ai prezzi di acquisto del gas, da parte di Snam e degli operatori rimasti corti nel giorno gas, sarà pari alla penale di stoccaggio strategico. Ancora molti interrogativi circa l’effettivo esito del mercato e le strategie possibili per gli operatori.
  • Market news. Domanda di gas in aprile in marcato calo (-16.8%): caduta della distribuzione (-34.3%), esita il termoelettrico (-6.9%), ancora in salita l’industria (+10.5%). Il prezzo medio del gas sugli hub europei è in discesa: a 24.5 €/MWh sui mercati continentali, a 26.4 €/MWh al PSV. Sempre in ascesa i forward. Gli stoccaggi sono pieni per il 29% della loro capacità.
  • Energie rinnovabili e clima
  • Il V rapporto annuale sul sistema dei titoli di efficienza energetica evidenzia la maggior “strutturalità” dei risparmi conseguiti negli ultimi anni e segnala la difficoltà di realizzare una quantità di risparmi tale da incontrare gli obiettivi stabiliti. Il rapporto richiama le maggiori criticità legate al sistema che assieme alle recenti disposizioni legislative, aprono la strada alla riforma di uno dei principali strumenti d’incentivazione per il perseguimento degli obiettivi di efficienza e penetrazione delle fonti rinnovabili per il 2020.
  • Market news. Sul mercato EU ETS il prezzo degli EUA si mantiene tra i 16 e i 17 €/tCO2; la pubblicazione dei dati provvisori sulle emissioni 2010, che ha evidenziato la presenza di un surplus di quote, ha infatti evitato ulteriori rialzi connessi all’andamento delle quotazioni petrolifere. L’anno di mercato CV si chiude con prezzi in linea con il valore di ritiro. Il prezzo dei CV di nuova emissione è compreso tra 83 e 84 €/MWh.
  • Mercato Elettrico
  • Il nuovo piano di sviluppo 2011 di Terna conferma le priorità dei Piani precedenti circa gli interventi sulla rete di trasmissione, con qualche ritardo nel completamento. Gli interventi di sviluppo pianificati potranno consentire nel medio-lungo termine un significativo incremento dei limiti di transito tra le zone e il miglioramento dell’affidabilità della rete.
  • Market news. Il primo trimestre 2011 mostra una domanda di energia elettrica in aumento tendenziale (+1.1%), a fronte di prezzi spot in leggera diminuzione in Italia e in Europa. La contrazione dei prezzi dell’elettricità e il contemporaneo trend di crescita dei combustibili determinano una contrazione dello spark-spread. Le aspettative degli operatori segnalano una probabile inversione di tendenza, con una ripresa dei prezzi dell’elettricità, a partire dal quarto trimestre 2011.
  • Il mercato dei combustibili. Nell’ultima settimana di marzo e nei primi 20 giorni di aprile il prezzo spot del Dated Brent ha ricominciato a crescere, a seguito del perdurare delle tensioni nei paesi mediorientali, segnando una media di 122.9 $/bbl ad aprile. I prezzi dei contratti con delivery dicembre 2012 e dicembre 2013 sono però rimasti sostanzialmente invariati. In ascesa anche le quotazioni di tutti i carboni, trainati dalla domanda cinese e, nel resto del mondo, dall’”effetto Fukushima”.
  • Imprese e istituzioni
  • Europa in breve. Diverse novità dalle istituzioni europee: la Commissione ha inviato un’esortazione a tre paesi europei in materia di prezzi regolamentati, l’ACER ha pubblicato due documenti di consultazione, uno sull’elettricità e uno sul gas, il CEER ha proposto l’istituzione di un passaporto europeo per il trading di energia, e la WENRA Task Force ha proposto degli stress test per il nucleare in Europa.
  • Indice Itec

    Newsletter Osservatorio energia Anno XIII n. 142

    Pubblicato il: 28-03-2011

    In questo numero: Imprese e istituzioni

  • In questi giorni si esamina lo schema di decreto legislativo per il recepimento del Terzo Pacchetto. Tra le principali novità: la previsione di nuovi strumenti di politica energetica nazionale, l’abbandono della separazione proprietaria per la rete gas a favore del gestore di trasporto indipendente, una revisione dell’accesso allo stoccaggio e della contribuzione allo stoccaggio strategico e nuove indicazioni per la realizzazione del servizio universale.
  • Europa in breve. Pubblicato il rapporto annuale CEER-ERGEG, l’ultimo prima dell’avvio della piena operatività di ACER, e del piano di azione 2011 per l’efficienza energetica.
  • Mercato Elettrico
  • Il mercato di remunerazione della capacità: criticità e questioni aperte. Il DCO 38/10 relativamente alla capacità di generazione propone di scambiare la remunerazione certa richiesta per la capacità (il premio dell’opzione) per le incerte rendite di scarsità sul mercato dell’energia (la differenza tra il prezzo dell’elettricità nei momenti di criticità e il prezzo di esercizio dell’opzione). Lo schema di decreto per il recepimento del Terzo Pacchetto complica il quadro, attribuendo al MSE il compito di emanare atti di indirizzo e provvedimenti in funzione dell’esigenza di equilibrio di domanda e offerta sul mercato nazionale su un orizzonte decennale.
  • Market news. Dopo mesi di stagnazione il mercato IPEX registra un +3.15%, trainato da una domanda in ripresa a inizio marzo e dal rally delle quotazioni petrolifere. Il rialzo è amplificato sul mercato a termine, con aumenti del 5% o 6% su tutto l’arco di maturity. I mercati EPEX iniziano a scontare l’effetto Fukushima, soprattutto in Germania dopo la chiusura temporanea di sette impianti nucleari.
  • Il mercato dei combustibili. Pur registrando un +10% congiunturale a marzo, le quotazioni del Brent non hanno risentito in modo drammatico dell’instabilità medio-orientale e del terremoto in Giappone, mentre si sono osservati incrementi costanti della volatilità. Il mercato dei carboni ha ricominciato a registrare incrementi consistenti anche a causa della possibile maggior domanda di approvvigionamento per le centrali termoelettriche.
  • Gas Naturale
  • ENTSO-G e la neonata ACER proseguono l’opera di elaborazione delle linee guida tematiche finalizzate alla predisposizione del codice di rete europeo e alla creazione di un mercato del gas di dimensione comunitaria.
  • Market news. Domanda di gas in marzo in leggero calo (-3.6%): tonfo della distribuzione (-7.1%), stabile il termoelettrico (-0.5%), in netta salita l’industria (+6.8%). Il prezzo medio del gas sugli hub europei è in salita a 24 €/MWh, quello al PSV risale a 26.3 €/ MWh. Anche i forward sono in ascesa: Libia e Gippone gettano un velo d’incertezza sui mercati. Gli stoccaggi sono pieni per il 27% della loro capacità.
  • Energie rinnovabili e clima
  • Entro il prossimo 30 aprile il Terzo Conto Energia per il fotovoltaico verrà ridisegnato e le nuove norme troveranno applicazione per gli impianti che entreranno in funzione a partire dal 1° giugno. Le nuove tariffe saranno forse inferiori alle attuali e verranno fissati contingenti annuali di potenza incentivabile.
  • Market news. La guerra in Libia e, soprattutto, il disastro in Giappone spingono in alto il prezzo del carbonio, che supera i 16 €/tCO2 sul mercato spot. A pochi giorni dalla scadenza per le richieste di ritiro dei certificati verdi invenduti, il valore dei titoli resta prossimo a 84 €/MWh, significativamente al di sotto della stima di REF sul prezzo di ritiro.
  • Indice Itec

    Intervento di Berardi e Traini sui prezzi dell´energia praticati sul mercato libero alle PMI

    Pubblicato il: 28-03-2011
    Pubblicato sul Sole 24 ore del Lunedì un intervento di Berardi e Traini a commento dei risultati emersi dalla rilevazione delle Camere di Commercio sui prezzi dell´energia praticati sul mercato libero alle PMI

    Le tariffe pubbliche fanno volare i prezzi - Articolo su Affari e Finanza de La Repubblica

    Pubblicato il: 21-03-2011
    Pubblicato oggi nell´inserto Affari e Finanza de La Repubblica, l´articolo di Donato Berardi "Le tariffe pubbliche fanno volare i prezzi".

    Newsletter Osservatorio energia Anno XIII n. 141

    Pubblicato il: 28-02-2011

    In questo numero: Mercato Elettrico

  • Cominciare un programma nucleare. E’ un’impresa complessa che richiede la partecipazione di diversi soggetti e un’ottima coordinazione delle attività. Lo Stato deve predisporre un quadro istituzionale e legislativo che garantisca la sicurezza degli impianti e la corretta gestione dei rifiuti radioattivi, ha un orizzonte temporale molto lungo, considerando la fase di costruzione, esercizio e smantellamento e la gestione delle scorie. La recente approvazione del Dlgs in materia di nucleare permette una riflessione sulle principali problematiche connesse all’avvio del programma.
  • 2010: le rinnovabili mitigano la caduta di M&A nel settore energetico. La crisi ha avuto conseguenze importanti sull’attività di M&A nel settore energetico, sia in termini di volumi, ai minimi dal 2003, sia in termini di prezzo medio del deal. In questo quadro hanno assunto importanza i fondi di private equity come buy-side e le società attive nel settore delle fonti rinnovabili come target. In Italia, in particolare, si è osservata la nascita di un “mercato secondario” finalizzato all’acquisizione di aziende in possesso di licenze per nuovi impianti rinnovabili.
  • CWE-ITVC: un passo fondamentale verso un mercato unico. A fine 2010 è stato inaugurato con successo un nuovo modello di market coupling (CWE-ITVC) che ha coinvolto i mercati del giorno prima di cinque paesi dell’Europa centrale più quelli aderenti al mercato Nord Pool. Quest’iniziativa prende forma dai vari modelli di market coupling europei degli ultimi vent’anni. Il prossimo passo sarà una completa integrazione del mercato del giorno prima inglese (APX Power UK) al CWE-ITVC.
  • Market news. Sul mercato IPEX il PUN medio, pari a 65 €/MWh, è rimasto invariato rispetto al prezzo di gennaio 2011, mentre i mercati EPEX hanno mostrato una fase di ribassi nei prezzi. Il mercato IDEX sembra scontare l’immobilità del mercato a pronti, con le quotazioni dei future sull’intero arco di maturity del 2011 immutate rispetto al mese precedente. Notizie positive arrivano dai primi dati sul market coupling sulla frontiera Italia- Slovenia, con un’allocazione ottimale della capacità d’utilizzo dell’interconnettore nella quasi totalità delle ore.
  • Il mercato dei combustibili. I mercati petroliferi risentono delle tensioni geopolitiche dei paesi del Nord Africa: il dated Brent ha sfondato la barriera dei 110 $/bbl con aspettative di quotazioni elevate anche nei prossimi mesi. Le possibili conseguenze lato domanda di un prezzo del petrolio elevato per ora non si palesano sul mercato, con revisioni al rialzo delle stime 2011 sia di AIE che dell’OPEC. Le quotazioni dei carboni sono invece in temporanea controtendenza, con prezzi che a febbraio segnano una diminuzione rispetto al mese precedente.
  • Energie rinnovabili e clima
  • Il dibattito sulla nuova disciplina dell’energia rinnovabile trascura le fonti termiche. Lo schema di decreto legislativo di recepimento della nuova Direttiva sulle fonti rinnovabili è in via di approvazione definitiva: tra le condizioni e le osservazioni poste in sede di consultazione, dalle Commissioni parlamentari competenti, solo poche riguardano gli strumenti per il sostegno alle rinnovabili termiche, i cui aspetti critici sono stati affrontati da REF in un recente studio.
  • Market news. Dopo le sospensioni di fine gennaio i prezzi del carbonio sono tornati a sfiorare 15 €/tCO2. I prezzi dei certificati verdi 2010 si sono mantenuti stabili a circa 84.5 €/MWh. A febbraio si è conclusa la prima transazione di CV 2011: i titoli sono stati scambiati a circa 80 €/MWh.
  • Gas Naturale
  • Market news. Domanda di gas in netto calo (-11.8%), gravata dalla distribuzione (-19.9%) e dal termoelettrico (-6.2%), stabile l’industria (+0.5%). Il prezzo medio del gas sugli hub europei è in discesa a 21.85 €/MWh, quello al PSV risale a 24.7 €/MWh. Gli stoccaggi sono pieni per il 43% della loro capacità. Import dal Greenstream in calo a causa delle tensioni in Libia.
  • Imprese e istituzioni
  • Europa in breve. La Commissione Europea ha presentato la comunicazione sul grado di raggiungimento degli obiettivi per le rinnovabili al 2020, e nel frattempo ha aperto una consultazione sullo schema di sostenibilità della biomassa. Il Consiglio d’Europa si è radunato intanto per affrontare i temi dell’energia.
  • Indice Itec

    Energia Nucleare - Quaderno n. 60

    Pubblicato il: 25-02-2011
    Il Quaderno di ricerca è riservato ai Sottoscrittori dell'Osservatorio Energia

    Previsivo Osservatorio Energia - Anno VIII - n. 22 - Febbraio 2011

    Pubblicato il: 15-02-2011

    In questo numero:

      1. Il quadro macroeconomico. Nonostante segnali di crescita il quadro macroeconomico rimane debole. La domanda interna risentirà nel corso del 2011 dell’effetto di spinte inflazionistiche sui salari reali, nonché di possibili conseguenze di politiche fiscali di riduzione del debito sulle tariffe locali e di conseguenza sul reddito disponibile delle famiglie. 2. Lo scenario petrolifero. Nuovi forti rialzi del prezzo del petrolio, dei prodotti derivati e del carbone hanno caratterizzato la fine del 2010 e la prima parte del 2011. Permane la rigidità lato offerta che ha riportato l’attenzione degli investitori al comparto delle commodity. 3. Il sistema elettrico. Il 2011 sarà caratterizzato da un rallentamento nella crescita della richiesta. In tale contesto, pur assumendo una riduzione della produzione idroelettrica rispetto al 2010, l’incremento di spazio di mercato gli impianti a ciclo combinato sarà limitato, mantenendo elevata la competizione su MGP. 4. Le politiche ambientali. Le nuove regole sul sistema CV, in via di approvazione definitiva, contribuiranno a rafforzare il legame tra prezzo dei titoli e prezzo elettrico. 5. I prezzi all’ingrosso. In un quadro di elevata overcapacity e ridotto incremento della domanda il mercato del giorno prima vedrà ancora molto elevata la competizione con una conseguente pressione sui prezzi, che nonostante il rialzo atteso dei prezzi dei combustibili, registrerà un prezzo medio baseload di poco superiore a quello 2010. Riduzione dello spark spread a causa della dinamica petrolifera e della pressione competitiva.

    Gas e luce, per le PMI rischio rincari tra il 5 e il 10 per cento - Articolo su Il Sole 24 ore del Lunedì

    Pubblicato il: 07-02-2011
    Pubblicato oggi un articolo su Il Sole 24 ore del Lunedì che contiene l´intervista a Samir Traini sull´evoluzione dei costi dell´energia per le PMI in un momento di forti tensioni sui mercati petroliferi internazionali.

    Newsletter Osservatorio energia Anno XIII n. 140

    Pubblicato il: 28-01-2011

    In questo numero: Mercato Elettrico

  • Il 1° Gennaio 2011 è scattato l’obbligo per i fornitori di energia elettrica e gas di adottare uno schema di bolletta conforme alle direttive stabilite dall’Autorità per rendere più chiare e trasparenti le informazioni che si possono rintracciare nei documenti di fatturazione. Un’indagine campionaria condotta da Unioncamere Lombardia con il coordinamento scientifico di REF, ha evidenziato come la maggioranza dei rispondenti ha incontrato difficoltà a reperire nelle proprie bollette le informazioni richieste. L’anno appena iniziato ci dirà se la direzione intrapresa potrà generare una maggiore consapevolezza da parte dei consumatori.
  • Le recenti proposte di riforma del mercato elettrico britannico segnalano un importante cambiamento di prospettiva del policy maker: L’ingente sforzo d’investimento richiesto al settore elettrico per incontrare l’obiettivo di “decarbonizzazione” dell’economia sarà determinato dall’operare delle forze di mercato, ma verrà influenzato anche dalle scelte tecnologiche che il decisore pubblico promuoverà attraverso la modulazione di un ampio spettro di incentivi.
  • Market news. Il 2011 si apre con il quarto aumento consecutivo di richiesta di energia sulla rete (+1.8%), in linea con il dato cumulato del 2010. Mentre il mercato IPEX rimane invariato rispetto alle quotazioni di dicembre 2010, i mercati EPEX(-18%) sembrano aver perso quella spinta rialzista che aveva caratterizzato l’ultima parte del 2010. Interessanti novità riguardano le aste esplicite per l’assegnazione delle capacità di trasporto transfrontaliere, che dal secondo trimestre 2011 saranno gestite da CASC.
  • Il mercato dei combustibili. Continua la fase rialzista sui mercati petroliferi, con un prezzo del Dated Brent prossimo ai 100 $/bbl. Molteplici le cause, sia di natura contingente, con interruzioni su alcune pipeline legate ad aspettative di domanda costantemente riviste al rialzo da AIE e OPEC. Anche il mercato del carbone registra quotazioni elevate, guidate da una domanda in crescita e dalle alluvioni che stanno colpendo l’Australia.
  • Gas Naturale
  • Nella recente consultazione si è chiarito il disegno di mercato di bilanciamento proposto dall’AEEG : alcune riflessioni circa le modalità di formazione del prezzo di settlement, le aspettative sul differenziale con il normale mercato spot e le opportunità derivanti dal progressivo avvicinamento al tempo reale delle programmazioni, dei mercati e, sperabilmente, anche delle informazioni.
  • Market news. Domanda di gas stabile (+0.3%), crescono termoelettrico (+3.8%) e industria (+2.3%), perde la distribuzione (-2.8%). Il prezzo medio del gas sugli hub europei è in discesa a 22.8 €/MWh, quello al PSV a 24.5 €/MWh. Gli stoccaggi sono pieni per il 59% della loro capacità.
  • Imprese e istituzioni
  • La Commissione Europea muove i primi passi per la realizzazione di una normativa volta a contrastare manipolazioni di prezzo sui mercati energetici europei, individuando con la proposta dell’8 dicembre la struttura organizzativa migliore e il framework in cui ACER dovrà muoversi per monitorare i mercati.
  • Europa in breve. Una rassegna delle attività della Commissione Europea dell’ultimo mese: le consultazioni pubbliche sulla politica energetica UE al di fuori dei confini comunitari e sull’Energy Roadmap 2050, il rapporto sull’impatto della diffusione di biocarburanti e bioliquidi e la pubblicazione di Energy 2020 e Energy infrastructure.
  • Energie rinnovabili e clima
  • Market news. I prezzi del carbonio sul mercato europeo si mantengono contenuti (circa 14 €/t), mentre continua a prendere forma il sistema di regole che disciplinerà la terza fase dell’EU ETS. Il valore dei certificati verdi ha raggiunto 85 €/MWh, avvicinandosi significativamente al valore di riferimento, stimato pari a 87.1 €/MWh.
  • Indice Itec