Expertise

Scenari REF-E

Home  » Expertise  » Scenari REF-E

Scenari REF-E aggiornamento Aprile 2020

Gli effetti del lock-down dell'epidemia COVID-19 sui consumi energetici e la potenziale traiettoria di ripresa nei prossimi mesi determineranno condizioni di mercato molto competitive nel periodo 2020-2021.

  • L’aggiornamento di Aprile 2020 dello scenario del mercato energetico REF-E esce nel pieno di quella che si prospetta come la più grave crisi sociale ed economica globale dal dopoguerra, innescata dalla pandemia del COVID-19. La durata dei lock-down per l’Italia e per il resto del mondo e le modalità di ritorno alla vita normale saranno determinanti per comprendere nei prossimi mesi gli impatti strutturali che inevitabilmente ci saranno sia lato domanda che lato offerta e che non risparmieranno il settore energetico.
  • In questo contesto i prezzi delle materie prime energetiche, il cui crollo è accentuato dalla mancata riconferma degli accordi dell’OPEC Plus durante il periodo di analisi dello scenario, naufragati ai primi accenni della crisi e che avevano sostenuto fino a fine 2019 il prezzo del petrolio, rimarranno deboli per i prossimi anni con una lenta ripresa in gran parte guidata dalla velocità di ripresa delle economie asiatiche. Il rischio maggiore per il settore power è rappresentato dal prezzo della CO2 che potrebbe rimanere debole se la MSR risultasse insufficiente a sostenere il mercato.
  • Nonostante prezzi e marginalità sui mercati dell’energia ridotti ai minimi storici, i CCGT si sostengono in questo scenario grazie alla crescente domanda di servizi su MSD, acquistati dal TSO per mantenere la sicurezza del sistema in un contesto di alta penetrazione delle RES-E nel periodo di bassa domanda, simulati puntualmente attraverso l’utilizzo della Suite Elfo++. La situazione per i CCGT rispetto ai momenti di crisi della domanda elettrica registrati nel passato anche non troppo lontano, è migliorata anche dal permanere di condizioni favorevoli allo switching da carbone a gas.
  • Gli investimenti in fonti rinnovabili, che fino a fine anno scorso vedevano condizioni di market parity in consolidamento, potrebbero rallentare sia per una percezione di accresciuto rischio di mercato da parte di investitori e finanziatori sia per potenziale incremento del rischio controparte. Tuttavia, opportune strutturazioni del finanziamento attraverso PPA, a cui le controparti corporate stanti le attuali condizioni di prezzi competitivi potrebbero divenire favorevolmente interessate, e il persistente ritardo dei processi autorizzativi potrebbero limitare l’entità di tale effetto.
  • Nel 2022-2023 un’ondata di 6.2 GW di nuova capacità a gas competitiva entrerà sul mercato preparando il sistema al phase out amministrato del parco a carbone dal 2025, eccetto che in Sardegna per motivi di sicurezza. Il dimensionamento della generazione per garantire l’adeguatezza del sistema implica condizioni di potenziale eccesso di offerta sul mercato anche negli anni successivi, soprattutto in caso di debole ripresa nel medio periodo della domanda.
  • Lo storage diviene sostenibile dal 2022 in poi per applicazioni power intensive, sostenuto anche dalla remunerazione esplicita della capacità asservita alla Fast Frequency Response introdotta dai progetti pilota di Terna.
  • Il 2030 vede un parziale raggiungimento dei target PNIEC nello scenario Reference, un completo raggiungimento degli obiettivi nello scenario green ed un obiettivo ancora lontano nel Thermal. Il grado di e-mobility ed efficientamento negli altri settori energetici attraverso l’elettrificazione risulta nel nostro scenario più prudente rispetto a quello previsto dal PNIEC.
  • Dal 2030 le prospettive di lungo termine vedono sempre più opportunità di sviluppo per le rinnovabili grazie bassi costi tecnologici e l’affinamento del mercato verso best practice nel ricorrere ai PPA quali strumenti di mercato per sostenere gli investimenti in market parity. A garanzia della piena integrazione delle rinnovabili nel sistema, lo storage energy intensive trova spazio sul mercato grazie a costi divenuti competitivi, andando a rispondere alla crescente esigenza di flessibilità del sistema. Lo sviluppo della rete prosegue attraverso rilevanti infrastrutture la cui fattibilità rimane ad oggi ancora molto incerta. Il prolungamento della vita utile dei CCGT esistenti e l’entrata di nuovi CCGT ad alto rendimento come retrofit di impianti esistenti e di peaker consentono il mantenimento dell’adeguatezza del sistema.

Lo scenario Elfo++ è fruibile anche tramite Web App!


Gli scenari REF-E sono studi di mercato completi, elaborati quadrimestralmente, che prospettano l’evoluzione del mercato elettrico italiano con orizzonte al 2040. La documentazione che li accompagna mette il lettore nelle condizioni di approfondire le assunzioni metodologiche e la conoscenza dei principali risultati presentati. In particolare, gli scenari evidenziano:

  • i prezzi dei combustibili
  • la domanda di energia elettrica
  • lo sviluppo della rete di trasmissione
  • la capacità di produzione da fonti rinnovabili
  • la generazione termoelettrica
  • la strategia di mercato
  • la sicurezza e adeguatezza del sistema
Gli scenari REF-E nascono dalla conoscenza profonda e accurata delle esigenze di visione strategica di chi opera sui mercati energetici, sono prodotti informativi ricchi, dettagliati e solidi, in grado di rispondere in modo completo ed efficiente alle esigenze di chi li utilizza.

Contattaci per saperne di più.